L'Ucraina avvia una verifica sui legami con il Patriarcato di Mosca dell'eparchia di Balta
Il Servizio statale ucraino per l'etnopolitica e la libertà di coscienza (DESS) ha ordinato un'indagine amministrativa sull'eparchia di Balta della Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca) per verificare eventuali legami con la Chiesa ortodossa russa, vietata in Ucraina. L'indagine, avviata il 4 settembre, segue il precedente caso della Lavra della Dormizione di Počajiv.
Punti chiave
- Il DESS ha disposto una verifica sull'eparchia di Balta della Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca).
- L'ordine di indagine è il provvedimento DESS n. Н-142/11 del 2 settembre 2026.
- L'eparchia di Balta è registrata con codice USREOU 38184534.
- L'indagine si basa sulla legge ucraina sulla libertà di coscienza e sulle organizzazioni religiose e su una procedura del Gabinetto dei Ministri del 9 maggio 2025.
- Il DESS afferma di agire nel rispetto della legislazione e della libertà religiosa e che i risultati saranno resi pubblici.
- Il 22 luglio 2026 il DESS aveva pubblicato conclusioni analoghe sulla Lavra della Dormizione di Počajiv, con una direttiva del 27 luglio per recidere i legami entro 30 giorni.
Perché è importante
L'indagine si inserisce nello sforzo più ampio delle autorità ucraine per individuare e recidere i legami istituzionali tra le strutture della Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca) e il Patriarcato di Mosca, designato come organizzazione religiosa straniera vietata in Ucraina. Le conclusioni potrebbero portare a restrizioni legali o a obblighi di modifica strutturale per l'amministrazione dell'eparchia di Balta.
Che cosa è successo
Il Servizio statale ucraino per l'etnopolitica e la libertà di coscienza (DESS) avvierà il 4 settembre una verifica sull'amministrazione dell'eparchia di Balta della Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca), registrata con codice USREOU 38184534, per accertare eventuali legami con la Chiesa ortodossa russa. L'indagine è stata disposta con l'ordine DESS n. Н-142/11 del 2 settembre 2026 e si svolge ai sensi della legge ucraina sulla libertà di coscienza e sulle organizzazioni religiose e della procedura del Gabinetto dei Ministri approvata il 9 maggio 2025. Il DESS ha precisato che agisce nel rispetto della legislazione e della libertà religiosa e che gli eventuali segnali di influenza straniera o di subordinazione a strutture vietate saranno esaminati a fondo, con presentazione pubblica dei risultati. Un gruppo di ricerca istituito con l'ordine DESS n. Н-106/11 del 19 giugno 2026 darà inizio all'indagine il 4 settembre.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le agenzie ucraine descrivono l'iniziativa come una procedura formale, fondata sulla legge sulla libertà di coscienza e sulle organizzazioni religiose e su una risoluzione del Gabinetto dei Ministri, con esplicite assicurazioni che la libertà religiosa viene rispettata.
Contesto
Il 22 luglio 2026 il DESS aveva pubblicato i risultati della sua indagine sulla Lavra della Dormizione di Počajiv, concludendo che era legata alla Chiesa ortodossa russa, designata come organizzazione religiosa straniera la cui attività è vietata in Ucraina. Il 27 luglio 2026 il DESS aveva emesso una direttiva al monastero della Lavra di Počajiv affinché recidesse i propri legami con la Chiesa ortodossa russa entro 30 giorni.