Mahuchikh campionessa del primo Absolute World Championships, Kokhan bronzo nel martello
L'ucraina Yaroslava Mahuchikh ha vinto l'oro nel salto in alto femminile al primo Absolute World Championships di atletica leggera, disputato a Budapest l'11 settembre 2026, con la misura di 1,99 m stabilita al secondo tentativo. L'australiana Nicola Olyslagers si è classificata seconda con 1,95 m. Nella finale del lancio del martello maschile, disputata lo stesso giorno, l'ucraino Mykhailo Kokhan ha conquistato il bronzo con 78,90 m; l'oro è andato al tedesco Merlin Hummel (81,46 m) e l'argento all'ungherese Bence Halasz (80,30 m).
Punti chiave
- Yaroslava Mahuchikh ha vinto l'oro nel salto in alto femminile al primo Absolute World Championships di atletica a Budapest, con 1,99 m al secondo tentativo
- Seconda l'australiana Nicola Olyslagers con 1,95 m; terze a pari merito Eleanor Patterson (Australia) e Angelina Topić (Serbia) con 1,91 m
- Iryna Herashchenko quinta e Yuliia Levchenko sesta: tre atlete ucraine nella finale del salto in alto
- Mykhailo Kokhan medaglia di bronzo nel lancio del martello maschile con 78,90 m: oro a Merlin Hummel (Germania, 81,46 m), argento a Bence Halasz (Ungheria, 80,30 m)
- Mahuchikh è la prima atleta nella storia a detenere contemporaneamente i titoli di campionessa assoluta del mondo, olimpica e mondiale
- L'Ucraina schierava Mahuchikh, Herashchenko, Levchenko e Oleh Doroshchuk nel salto in alto, oltre a Kokhan nel martello
- Il montepremi totale del torneo è di 10 milioni di dollari; alla vincitrice della prova individuale vanno 150.000 dollari; niente cerimonie tradizionali di medaglia, ma trofeo speciale e braccialetti simbolici
Perché è importante
La vittoria di Mahuchikh sancisce la nascita di una nuova formula di campionato del mondo a inviti — l'Absolute World Championships, la cui prima edizione si è chiusa a Budapest — e consacra l'atleta ucraina come prima detentrice simultanea dei titoli mondiale assoluto, olimpico e iridato. Per l'Ucraina è un risultato di rilievo in un anno segnato dalla guerra: due atleti sul podio nella gara inaugurale del torneo, che secondo le informazioni disponibili dovrebbe ripetersi con cadenza quadriennale.
Che cosa è successo
L'11 settembre 2026 a Budapest si è svolta la finale del salto in alto femminile del primo Absolute World Championships di atletica leggera, nuovo torneo a inviti riservato ai vincitori delle ultime Olimpiadi, dei Campionati del mondo e della Diamond League, oltre che agli atleti meglio classificati nei ranking mondiali della stagione 2026. L'ucraina Yaroslava Mahuchikh ha conquistato l'oro con 1,99 m, al secondo tentativo dopo aver superato 1,91 m e 1,95 m alla prima; l'australiana Nicola Olyslagers, seconda con 1,95 m, non è riuscita a superare la misura decisiva. Terze a pari merito Eleanor Patterson (Australia) e Angelina Topić (Serbia) con 1,91 m. Le altre due ucraine in gara, Iryna Herashchenko (quinta) e Yuliia Levchenko (sesta), sono uscite a 1,95 m e 1,91 m rispettivamente. Nella stessa giornata Mahuchikh ha provato senza successo anche 2,04 m, che sarebbe stato il miglior risultato mondiale della stagione. Sempre l'11 settembre, nella finale del lancio del martello maschile, il tedesco Merlin Hummel ha vinto l'oro con 81,46 m, l'ungherese Bence Halasz l'argento con 80,30 m, e l'ucraino Mykhailo Kokhan il bronzo con 78,90 m; il campione olimpico canadese Ethan Katzberg ha chiuso senza misura valida dopo l'annullamento del secondo lancio. La manifestazione, con montepremi complessivo di 10 milioni di dollari, non prevede cerimonie tradizionali di medaglia: ai vincitori vanno un trofeo speciale e braccialetti simbolici.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le testate ucraine — unico blocco di copertura del fatto — pongono il risultato di Mahuchikh al centro della narrazione, insistendo sul primato storico («prima campionessa assoluta della storia») e su dettagli biografici come la città d'origine, Dnipro, e il grado di sergente nelle Forze armate ucraine. Ampio spazio viene dato al pedigree dell'atleta (record del mondo, titolo olimpico di Parigi 2024, tre Europei consecutivi) e al tentativo sulla misura di 2,04 m dopo la vittoria. Per Kokhan viene riportata la sua stessa valutazione di una medaglia «nel complesso soddisfacente ma non del tutto», con cronaca puntuale delle altezze e dei tentativi delle tre ucraine nel salto in alto (Herashchenko quinta, Levchenko sesta).
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono su dati puntuali: per la sesta posto di Levchenko la maggior parte delle fonti indica 1,86 m, una fonte riporta 1,87 m. Sul risultato di Kokhan nel martello circolano due misure — 78,90 m e 79,49 m (quest'ultima attribuita a Ukrinform). Resta inoltre una piccola ambiguità sul finale di stagione di Mahuchikh in Diamond League, dove una fonte parla esplicitamente di secondo posto consecutivo, mentre un'altra formula la notizia in modo meno chiaro. La descrizione del risultato di Herashchenko oscilla tra l'indicazione dell'altezza valida di 1,91 m (quinto posto) e il dettaglio dei tre tentativi falliti a 1,95 m.
Contesto
L'Absolute World Championships è un nuovo torneo a inviti, limitato a un massimo di 8 atleti nelle discipline non di corsa e 16 in quelle di corsa; la sua prima edizione si è svolta a Budapest nel 2026, con un montepremi di 10 milioni di dollari e 150.000 dollari previsti ai vincitori delle prove individuali. Mahuchikh è la campionessa olimpica di Parigi 2024 e detiene il record del mondo del salto in alto con 2,10 m dal 2024, oltre ad aver vinto per tre volte consecutive il titolo europeo; è nativa di Dnipro e, secondo quanto riportato, sergente delle Forze armate ucraine. La delegazione ucraina a Budapest era composta da Mahuchikh, Iryna Herashchenko, Yuliia Levchenko e Oleh Doroshchuk nel salto in alto e da Kokhan nel lancio del martello. Il torneo non prevede tradizionali cerimonie di medaglia: ai vincitori vanno un trofeo speciale e braccialetti simbolici.