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Strage di Vyshkovo in Transcarpazia: un prete uccide tre persone e ne ferisce due

Il 15 ottobre, verso le 16:00, un uomo di 45 anni, sacerdote della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca, ha aperto il fuoco nel villaggio di Vyshkovo, nel distretto di Khust, in Transcarpazia. Tre persone sono morte e due sono rimaste ferite e ricoverate in ospedale. Il sospettato è stato fermato dalla polizia e gli è stata formalmente contestata l'accusa di omicidio volontario plurimo aggravato.

Punti chiave

  • Strage il 15 ottobre, intorno alle 16:00, nel villaggio di Vyshkovo, distretto di Khust, Transcarpazia.
  • Tre persone uccise e due ferite da arma da fuoco e ricoverate.
  • L'autore è un uomo di 45 anni, sacerdote della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca (УПЦ МП).
  • Fermato dalla polizia e formalmente incriminato per omicidio volontario plurimo aggravato e tentato omicidio plurimo.
  • Secondo le indagini, ha prima sparato in cortile a un residente e a sua moglie, poi ha aperto il fuoco sui passanti per strada.
  • Perquisizioni a casa del sospettato e nella chiesa in cui serviva: sequestrati fucile, pistola con munizioni e un pacco che sarebbe contenente cannabis.
  • Giornate di lutto il 16 e 17 ottobre nella comunità di Vyshkivska.

Perché è importante

Tre persone hanno perso la vita e due sono rimaste ferite in una sparatoria pubblica compiuta da un sacerdote armato. L'episodio ha portato alla proclamazione di giornate di lutto nella comunità colpita. Le perquisizioni, condotte sia nell'abitazione del sospettato sia nella chiesa in cui prestava servizio, hanno portato al sequestro di armi e di sostanze sospette, sollevando interrogativi sul profilo dell'uomo e sull'accesso alle armi da parte di un membro del clero della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca.

Che cosa è successo

Il 15 ottobre, verso le 16:00, nel villaggio di Vyshkovo, distretto di Khust, in Transcarpazia, un uomo di 45 anni ha aperto il fuoco uccidendo tre persone e ferendone altre due, ricoverate in ospedale. L'uomo, descritto come un sacerdote della Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca (УПЦ МП) — un'unica fonte lo indica come ex sacerdote —, è stato fermato dalle forze dell'ordine e ha ricevuto una notifica formale di sospetto per i reati di omicidio volontario di due o più persone e tentato omicidio volontario di due o più persone, aggravati (п. 1, 7 ч. 2 ст. 115 e ч. 2 ст. 15, п. 1, 7 ч. 2 ст. 115 del codice penale ucraino). Secondo gli investigatori, il sospettato sarebbe entrato con un'arma nel cortile di un residente uccidendo il padrone di casa e la moglie, per poi uscire in strada e sparare sui passanti. Durante le perquisizioni a casa del sospettato e nella chiesa in cui serviva, la polizia ha sequestrato un fucile, una pistola con munizioni e un pacco che si presume contenga cannabis — una fonte indica che si tratterebbe di un fucile da caccia modello IZh-18, non registrato. Una fonte delle forze dell'ordine, citata da un'agenzia, riferisce che informazioni preliminari indicano che l'uomo fosse sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti; sono stati prelevati campioni di sangue per verificare lo stato di intossicazione. La procura intende chiedere la custodia cautelare senza possibilità di cauzione. Nella comunità di Vyshkivska sono stati proclamati giorni di lutto il 16 e 17 ottobre.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti consultate sono ucraine e sottolineano in modo uniforme l'affiliazione del sospettato con la Chiesa ortodossa ucraina del Patriarcato di Mosca, presentandola come elemento identificativo centrale accanto alle accuse penali. La copertura si concentra sugli interventi delle forze dell'ordine — fermo dell'autore, notifica formale del sospetto, armi sequestrate — e sulla risposta della comunità locale, inclusa la proclamazione di giornate di lutto.

Dove le versioni divergono

Le fonti divergono su diversi dettagli. Un articolo riporta due morti anziché tre. Per quanto riguarda l'età della donna deceduta in ospedale, la maggior parte delle fonti indica 84 anni, mentre una ne indica 86. Una sola fonte specifica le età dei due uomini feriti ricoverati, indicandoli in 72 e 86 anni. Sul movente principale al centro delle indagini, la maggior parte delle fonti parla di un possibile conflitto domestico (побутовий конфлікт), ma un organo di stampa indica nell'atteggiamento teppistico (хуліганський) la pista principale. Infine, un'unica fonte descrive il sospettato come ex sacerdote della УПЦ МП, mentre le altre lo descrivono come sacerdote in servizio. Una fonte segnala inoltre che uno dei feriti in ospedale versa in condizioni gravi.