Урсула фон дер Ляєн
Ursula von der Leyen è una politica tedesca della CDU (Unione Cristiano-Democratica) che ricopre la carica di presidente della Commissione europea dal dicembre 2019. In precedenza, dal 2009 al 2019, è stata ministra della Difesa della Germania, la prima donna a ricoprire quell'incarico. Rieletta dal Parlamento europeo nel 2024, continua a guidare la Commissione, definendo l'agenda dell'UE in materia di sicurezza, difesa, politica economica e sostegno all'Ucraina.
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La Commissione europea approva il pacchetto di riforme per preparare l'allargamento, incluse misure specifiche per l'agricoltura ucraina
Il 6 ottobre il Collegio dei commissari europei ha approvato a Strasburgo un pacchetto di proposte per riformare l'UE in vista di un futuro allargamento che includa l'Ucraina. Il pacchetto introduce il passaggio al voto a maggioranza qualificata in settori come sanzioni, apertura dei cluster negoziali e antiriciclaggio fiscale, prevede nuovi meccanismi di salvaguardia contro arretramenti sullo Stato di diritto e lancia una "integrazione graduale" riservata ai candidati più avanzati. Per l'Ucraina sono previsti meccanismi mirati per il settore agricolo, da definire con Kiev in sede di apertura del Cluster 5. Le roadmap nazionali per Ucraina, Moldavia, Montenegro e Albania saranno presentate il 28 ottobre; il primo dibattito dei leader UE è atteso al Consiglio europeo del 15-16 ottobre.
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Droni russi colpiscono l'Accademia delle scienze ucraina a Kiev: almeno due morti e forti condanne internazionali
Il 28 settembre un drone russo a reazione ha colpito l'edificio del Presidium dell'Accademia nazionale delle scienze dell'Ucraina nel centro storico di Kiev, provocando un grande incendio. Le autorità ucraine hanno riferito di almeno due morti — tra cui l'assistente del vicepresidente dell'Accademia, Nataliia Bukalo — e di feriti, alcuni dei quali bambini. L'attacco ha suscitato condanne da parte dei leader europei, del Consiglio d'Europa e del ministero degli Esteri tedesco, mentre il ministro degli Esteri ucraino ha chiesto all'UNESCO di togliere alla Russia i diritti di voto e di eleggibilità negli organi direttivi.
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Witkoff e Kushner a Kiev: nuovo formato Usa-Ucraina-Europa, ma nessuna svolta con Mosca
Gli inviati speciali di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev il 6 settembre, dopo una visita di oltre tre ore a Vladimir Putin al Cremlino il 5 settembre. I colloqui si sono svolti in tre round, con la partecipazione al secondo dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito. Zelensky e Witkoff hanno definito i negoziati "sostanziali", ma non è stato annunciato alcun progresso concreto: Mosca, secondo il Cremlino e le valutazioni dell'ISW citate dai media, continua a ribadire le sue rivendicazioni massimaliste e i "root causes" della guerra.