Tema: Guerra
-
Attacco russo a Kramatorsk colpisce due autobus civili: almeno 30 morti, trasporti pubblici sospesi
L'8 ottobre 2026 le forze russe hanno colpito due marshrutka (minibus di linea) a Kramatorsk, nell'oblast' di Donec'k, mentre trasportavano passeggeri. Il bilancio iniziale di 12 morti è salito a 30 durante la giornata — e in alcune fonti a 33 — con circa 18 feriti. Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast' di Donec'k, Vadym Filashkin, ha disposto la sospensione del trasporto pubblico a Kramatorsk e Sloviansk a partire dal 9 ottobre.
-
Grande attacco russo sull'Ucraina nella notte del 7 ottobre: missili balistici, da crociera e droni colpiscono Kiev e altre regioni
Nella notte tra il 6 e il 7 ottobre la Russia ha sferrato un massiccio attacco combinato contro l'Ucraina utilizzando missili balistici «Iskander-M»/S-400/KN-23, missili da crociera Kh-101/«Iskander-K»/«Kalibr», missili antinave «Zircon»/«Onyx» e circa 130 droni. Le difese aeree ucraine hanno abbattuto o soppresso 161 obiettivi entro le 09:00, tra cui 5 missili balistici, 39 missili da crociera e 117 droni. L'attacco ha causato vittime civili a Kiev, Pryluky, Kremenchuk, Dnipro e Oleksandriia; un edificio residenziale a Pryluky è stato distrutto.
-
Zelensky annuncia la disponibilità dell'Ucraina a un trilaterale tecnico con Usa e Russia entro ottobre
Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina è pronta a partecipare a un incontro trilaterale a livello tecnico con gli Stati Uniti e la Russia, proposto dalla parte americana e da tenersi prima della fine di ottobre. Lo ha detto durante una conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Kyiv. Zelensky ha indicato come possibili sedi gli Emirati Arabi Uniti o un altro Paese suggerito dagli Usa, e ha detto che Kiev attende la risposta di Mosca.
-
Merz a sorpresa a Kiev: annunciati oltre 1,3 miliardi di aiuti e 15 accordi con l'Ucraina
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è arrivato a Kiev il 4 ottobre con una visita a sorpresa, accompagnato dalla ministra dell'Economia Katherina Reiche e da una delegazione di circa dieci imprenditori dei settori difesa ed energia. Insieme al presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato un nuovo pacchetto complessivo di aiuti tedeschi per l'Ucraina di oltre 1,3 miliardi di euro — circa 1 miliardo per la difesa e 350 milioni per il settore energetico in vista dell'inverno — e la firma di 15 accordi e documenti bilaterali del valore complessivo di oltre 8,5 miliardi. Durante la visita, in cui le sirene d'allarme sono risuonate più volte per gli attacchi russi, Merz ha chiesto a Vladimir Putin di fermare i bombardamenti e di mostrare disponibilità al dialogo.
-
Zelenskyy a Reuters: l'Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie russe
In una vasta intervista a Reuters, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha annunciato che l'Ucraina intensificherà gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe in risposta alla nuova campagna aerea di Mosca, che secondo l'intelligence ucraina sarebbe guidata da una "nuova dottrina" approvata da Vladimir Putin e volta a colpire un'ampia gamma di obiettivi civili prima dell'inverno. Zelenskyy ha detto di non vedere segnali di interesse di Putin per i negoziati, si è detto pronto a incontrarlo al G20 di Miami a dicembre e ha invitato gli Stati Uniti a non normalizzare i rapporti con Mosca prima della pace. Nel frattempo, l'Ucraina ha comunicato il primo impiego in combattimento del missile balistico nazionale FP-7 (circa 250 km) e ha annunciato che il più lungo FP-9, prodotto da Fire Point e capace di raggiungere Mosca, sarà pronto questo autunno.
-
Massiccio attacco combinato russo su Kiev e l'Ucraina: vittime anche tra i civili, colpita l'infrastruttura energetica
Nella notte tra il 29 e il 30 settembre la Russia ha lanciato un massiccio attacco combinato con missili e droni contro Kiev e la regione circostante, causando la morte di almeno 3 persone nella capitale e di un bambino a Vyshhorod. L'attacco, il più grande contro l'infrastruttura energetica dalla fine della scorsa stagione di riscaldamento secondo il premier Koretzkyj, ha preso di mira con missili balistici Iskander-M/S-400 e droni Shahed (88 lanciati, 5 missili e 155 droni abbattuti o soppressi dalle difese aeree ucraine).
-
Droni russi colpiscono l'Accademia delle scienze ucraina a Kiev: almeno due morti e forti condanne internazionali
Il 28 settembre un drone russo a reazione ha colpito l'edificio del Presidium dell'Accademia nazionale delle scienze dell'Ucraina nel centro storico di Kiev, provocando un grande incendio. Le autorità ucraine hanno riferito di almeno due morti — tra cui l'assistente del vicepresidente dell'Accademia, Nataliia Bukalo — e di feriti, alcuni dei quali bambini. L'attacco ha suscitato condanne da parte dei leader europei, del Consiglio d'Europa e del ministero degli Esteri tedesco, mentre il ministro degli Esteri ucraino ha chiesto all'UNESCO di togliere alla Russia i diritti di voto e di eleggibilità negli organi direttivi.
-
Trump ha chiesto a Zelenskyy di fermare gli attacchi alle raffinerie russe per il prezzo del diesel
Durante una telefonata del 20 settembre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha più volte chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy di interrompere gli attacchi ucraini alle raffinerie russe, citando l'aumento dei prezzi globali del diesel. Secondo fonti informate sulla conversazione, la parola "diesel" è stata menzionata molte volte. I due leader hanno concordato di incontrarsi a New York il 22 settembre a margine dell'Assemblea generale dell'ONU. Il giorno dopo, Trump ha scritto su Truth Social che la Russia ha "perso il controllo" della sua industria del diesel a causa della guerra, mentre Zelenskyy ha risposto su X che l'Ucraina è pronta a passi di de-escalation se la Russia fermerà gli attacchi alle infrastrutture critiche ucraine.
-
Massiccio attacco di droni ucraini su Mosca e l'oblast di Mosca nella notte del 20 settembre: colpita la raffineria di Mosca e un complesso di magazzini a Sofyino
Nella notte tra il 19 e il 20 settembre 2026, droni e missili ucraini hanno colpito Mosca e l'oblast di Mosca. Lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine ha confermato l'attacco alla raffineria di petrolio di Mosca (Gazpromneft-MNPZ) nel distretto di Kapotnya, dove si è sviluppato un grande incendio. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha ammesso il danneggiamento di un impianto nel sito della raffineria, senza registrare vittime al suo interno. Nella regione di Mosca, a Sofyino, è stato colpito un complesso di magazzini della società "Sovremennye Skladskie Tekhnologii". Le autorità russe hanno segnalato almeno due morti e sei feriti nell'oblast.
-
Trump chiede a Zelensky di fermare gli attacchi alle infrastrutture diesel russe
Il 13 settembre 2026, in occasione dell'Irish Open al suo club di Doonbeg in Irlanda, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di interrompere gli attacchi ucraini alle infrastrutture russe di carburante diesel, attribuendo a questi attacchi la causa della carenza globale di diesel. Trump ha affermato che il problema è dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina e non alle azioni Usa in Medio Oriente. Mosca ha accolto con favore l'appello tramite il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ma ha rifiutato di impegnarsi a fermare a sua volta gli attacchi alle infrastrutture ucraine.
-
Droni russi colpiscono infrastrutture vicino al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia, Tusk convoca riunione d'emergenza
Il 13 settembre 2026 droni russi hanno colpito la zona del valico internazionale Yahodyn-Dorohusk sul confine ucraino-polacco, danneggiando un distributore di benzina con diversi camion in fiamme e, secondo Ukrzaliznytsia, il locomotore di un treno passeggeri Kiev-Varsavia fermo a circa due chilometri dal confine. Le autorità polacche non hanno confermato il colpo al locomotore, ma hanno confermato l'attacco al distributore e a un deposito merci. Il premier polacco Donald Tusk ha riunito d'urgenza il Centro di Sicurezza del governo, affermando che la Polonia non può escludere che l'escalation russa tocchi il suo territorio nelle settimane e nei mesi a venire.
-
Massiccio attacco russo su Kiev nella notte: almeno due morti e decine di feriti dopo la partenza degli inviati USA
Nella notte tra il 7 e l'8 settembre 2026 le forze russe hanno lanciato un attacco combinato missilistico e con droni contro Kiev, subito dopo la partenza degli inviati speciali del presidente USA Steve Witkoff e Jared Kushner. L'attacco ha provocato almeno due vittime e decine di feriti, danni in almeno cinque distretti della capitale e l'abbattimento di 175 bersagli aerei da parte della difesa ucraina. Varsavia ha fatto alzare in volo la propria aviazione militare.
-
Witkoff e Kushner a Kiev: nuovo formato Usa-Ucraina-Europa, ma nessuna svolta con Mosca
Gli inviati speciali di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev il 6 settembre, dopo una visita di oltre tre ore a Vladimir Putin al Cremlino il 5 settembre. I colloqui si sono svolti in tre round, con la partecipazione al secondo dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito. Zelensky e Witkoff hanno definito i negoziati "sostanziali", ma non è stato annunciato alcun progresso concreto: Mosca, secondo il Cremlino e le valutazioni dell'ISW citate dai media, continua a ribadire le sue rivendicazioni massimaliste e i "root causes" della guerra.