Kramatorsk colpita due volte in poche ore: morta una donna, feriti in un attacco a un punto di evacuazione
Il 20 settembre le forze russe hanno colpito Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, con due attacchi distinti nella stessa mattinata. Intorno alle 10:10 tre colpi di artiglieria hanno raggiunto il quartiere Lazurnyj, uccidendo una donna e ferendo un uomo. Circa un'ora dopo, intorno alle 11:19–11:20, due bombe aeree (descritte come KAB) sono state sganciate sulla città, una delle quali ha centrato direttamente un punto di evacuazione dove erano presenti evacuati e operatori umanitari, ferendo almeno due persone.
Punti chiave
- 20 settembre, ore 10:10 circa: tre colpi di artiglieria russa sul quartiere Lazurnyj di Kramatorsk.
- Nell'attacco di artiglieria: una donna uccisa e un uomo (nato nel 1961) ferito.
- Danneggiati una scuola e diversi edifici residenziali pluripiano nel quartiere Lazurnyj.
- 20 settembre, ore 11:19–11:20 circa: due bombe aeree (KAB) sganciate su Kramatorsk.
- Una delle bombe ha centrato direttamente un punto di evacuazione con evacuati e operatori umanitari presenti.
- Almeno due persone ferite nell'attacco aereo al punto di evacuazione.
- Incendio di 4.800 m² in un edificio scolastico di due piani; danneggiati anche un asilo, altri edifici scolastici, quattro condomini e cinque automobili.
Perché è importante
Gli attacchi hanno colpito in poche ore infrastrutture civili e umanitarie – un quartiere residenziale, scuole, un asilo e un punto di evacuazione con civili e soccorritori presenti – provocando almeno una vittima civile, diversi feriti e un vasto incendio in un edificio scolastico. L'uso di bombe aeree guidate contro un punto di evacuazione, dove si trovavano evacuati e operatori umanitari, solleva interrogativi sul targeting di obiettivi civili e umanitari, in un contesto in cui le autorità ucraine e le organizzazioni internazionali qualificano come crimini di guerra i bombardamenti russi sulle infrastrutture civili.
Che cosa è successo
Il 20 settembre Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, è stata colpita da due attacchi russi consecutivi nella stessa mattinata. Intorno alle 10:10 tre proiettili di artiglieria hanno centrato il quartiere Lazurnyj: una donna è stata uccisa – le fonti forniscono età e anno di nascita discordanti (69 anni, anno di nascita 1956 o 1965) – e un uomo nato nel 1961 è rimasto ferito. L'artiglieria ha danneggiato una scuola (istituto di istruzione secondaria generale) e diversi edifici residenziali pluripiano. Circa un'ora dopo, alle 11:19–11:20, due bombe aeree, descritte come KAB, sono state sganciate sulla città; una ha colpito direttamente un punto di evacuazione dove erano presenti evacuati e operatori della missione umanitaria Proliska. Almeno due persone sono rimaste ferite. L'attacco aereo ha danneggiato un asilo, un edificio scolastico e quattro condomini, cinque automobili e altre infrastrutture civili, e ha provocato un incendio di 4.800 m² in un edificio scolastico di due piani, poi domato dai soccorritori. L'attacco al punto di evacuazione è stato riportato dal capo della missione umanitaria Proliska, Yevhen Kaplin, e le informazioni su entrambi gli attacchi sono state fornite al'emittente Suspilne dal capo dell'amministrazione militare della città di Kramatorsk, Oleksandr Honcharenko.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti disponibili sono ucraine e presentano gli attacchi come bombardamenti russi deliberati contro infrastrutture civili e umanitarie a Kramatorsk. Il racconto è centrato sulle voci ufficiali ucraine – Oleksandr Honcharenko, capo dell'amministrazione militare della città, e Yevhen Kaplin, capo della missione umanitaria Proliska – che descrivono il punto di evacuazione colpito con evacuati e operatori umanitari all'interno. I reportage sottolineano le vittime civili (l'anziana uccisa, i feriti), i danni a scuole, un asilo e condomini, e il grande incendio di 4.800 m². La testimonianza di un paramedico di combattimento di nome Iryna, citata da Suspilne, parla di due uomini gravemente feriti nell'attacco al punto di evacuazione, aggiungendo una voce di testimone oculare all'impatto umano. Il contesto di sfondo ricorda che Kramatorsk è un bersaglio regolare della Russia durante la guerra su vasta scala e che le autorità ucraine e le organizzazioni internazionali qualificano questi attacchi come crimini di guerra, mentre la leadership russa nega il targeting deliberato di civili.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine non concordano su tre punti. (1) L'età e l'anno di nascita della donna uccisa nell'attacco di artiglieria delle 10:10: una fonte la descrive come 69 anni, mentre altre riportano un anno di nascita 1956 (secondo il consiglio comunale di Kramatorsk) oppure 1965. (2) Il bilancio dei feriti nell'attacco aereo al punto di evacuazione: le relazioni preliminari ufficiali (alle 13:00) parlano di due feriti, mentre un paramedico di combattimento di nome Iryna, citato da Suspilne, ha riportato due uomini gravemente feriti. (3) L'esatta collocazione del punto di evacuazione colpito: le fonti ufficiali lo descrivono genericamente come un punto di evacuazione a Kramatorsk, mentre alcuni canali Telegram locali sostengono che si trovasse in un asilo (scuola dell'infanzia).
Contesto
Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, è un obiettivo regolare dei bombardamenti russi dall'inizio dell'invasione su vasta scala; il 18 settembre un attacco russo aveva ucciso una persona in città. Le forze russe utilizzano abitualmente droni d'attacco, missili, bombe aeree KAB e lanciarazzi multipli contro le città ucraine e le infrastrutture civili. Le autorità ucraine e le organizzazioni internazionali qualificano i bombardamenti di infrastrutture civili come crimini di guerra della Federazione Russa; la leadership russa nega che l'esercito russo miri deliberatamente ai civili.