Prima trapianto di polmone pediatrico in Ucraina: Dana, 13 anni, operata all'Istituto del cuore di Kiev
Per la prima volta nella storia della trapiantologia ucraina è stato eseguito un trapianto di polmone su una paziente pediatrica. L'intervento, della durata di circa otto ore, è stato realizzato all'Istituto del cuore di Kiev sotto la guida del cardiochirurgo Borys Todurov. La donatrice, una bambina di 11 anni deceduta per una grave lesione cerebrale, ha contribuito a salvare cinque vite.
Punti chiave
- 13 anni, prima trapianto di polmone pediatrico nella storia dell'Ucraina
- Intervento all'Istituto del cuore di Kiev, durata circa otto ore, équipe di 15 persone
- Operazione guidata da Borys Todurov, direttore dell'Istituto del cuore
- Diagnosi: malformazione cardiaca congenita con sclerosi delle arterie polmonari (sindrome di Eisenmenger)
- Dono da una bambina di 11 anni in morte encefalica: cinque vite salvate in totale
- Un mese dopo l'intervento Dana correva e si era riabilitata completamente, secondo Todurov
- In lista d'attesa all'Istituto oltre 200 persone per cuore, polmoni o complesso cuore-polmone
Perché è importante
Si tratta del primo trapianto di polmone pediatrico nella storia della trapiantologia ucraina: un intervento tecnicamente più complesso rispetto a quello sugli adulti per le ridotte dimensioni dei vasi, dei bronchi e delle cavità cardiache. Il caso mostra le capacità raggiunte dall'Istituto del cuore, terzo centro in Europa per numero di trapianti cardiaci, ma evidenzia anche il divario strutturale dell'Ucraina: circa 4 donatori per milione di abitanti l'anno contro i 24-26 di Europa e Stati Uniti. Lo stesso dono ha permesso di salvare altre quattro vite oltre a Dana.
Che cosa è successo
All'Istituto del cuore di Kiev è stato eseguito per la prima volta in Ucraina un trapianto di polmone su una paziente pediatrica. La ricevente è Dana Dudnik, 13 anni, originaria di Čerkasy, affetta da una malformazione cardiaca congenita che aveva provocato la sclerosi delle arterie polmonari (sindrome di Eisenmenger). Insieme al trapianto di polmone è stato effettuato anche un intervento cardiaco. L'operazione, durata circa otto ore con un'équipe di 15 persone, è stata guidata dal cardiochirurgo Borys Todurov, direttore dell'Istituto. Le polmoni provenivano da una donatrice di 11 anni, deceduta per una grave lesione traumatica cerebrale incompatibile con la vita; i genitori avevano acconsentito alla donazione dopo la conferma della morte encefalica. La famiglia di Dana aveva ricevuto la chiamata che era stato trovato un donatore in agosto e aveva avuto solo poche ore per spostarsi da Čerkasy a Kiev. Secondo Todurov, una settimana dopo l'intervento Dana passeggiava nel parco e un mese dopo correva, risultando completamente riabilitata; i medici ritengono che possa tornare a una vita normale senza restrizioni significative, pur dovendo assumere a vita farmaci immunosoppressori. Gli organi della stessa donatrice hanno consentito di salvare altre quattro persone. La paziente era in lista d'attesa da aprile, mentre i primi sintomi (mancanza di respiro) erano stati notati a marzo.
Contesto
I trapianti pediatrici sono tecnicamente più complessi di quelli sugli adulti per le caratteristiche dei tessuti, l'anestesia, la riabilitazione e le dimensioni ridotte di vasi, bronchi e cavità cardiache; i chirurghi utilizzano occhiali speciali che ingrandiscono il campo operatorio di tre-quattro volte. La guerra impedisce alle équipe trapianti ucraine di impiegare elicotteri e le costringe a trasportare gli organi in auto, con ulteriori complicazioni legate agli allarmi aerei, alla guida notturna e all'indisponibilità della navigazione; il cuore ha una finestra di vitalità fuori dall'organismo di otto ore. L'Istituto del cuore ha in lista d'attesa oltre 200 persone per cuore, polmoni o complesso cuore-polmone, molte delle quali bambini o adolescenti, e nell'ultimo anno ha eseguito 36 trapianti cardiaci. L'Ucraina conta circa 4 donatori per milione di abitanti l'anno, contro 24-26 in Europa e Stati Uniti. Todurov stima che dopo la fine della guerra il livello di donazione possa essere portato a standard europei. In agosto, per la prima volta in Ucraina, è stato trapiantato un cuore in un bambino di 11 anni con ventricolo funzionalmente unico dopo un intervento di Fontan, presso il Centro di cardiologia e cardiochirurgia.