Stati Uniti: lo status di protezione temporanea per circa 100.000 ucraini resta in vigore
Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli USA ha annunciato che i titolari ucraini e sudanesi di Temporary Protected Status (TPS) potranno continuare a vivere e lavorare negli Stati Uniti senza rischio di deportazione, dopo la scadenza prevista per il 19 ottobre. Una decisione finale sui programmi verrà comunicata "al momento opportuno".
Punti chiave
- Il TPS per circa 100.000 ucraini, in scadenza il 19 ottobre, resta in vigore negli Stati Uniti.
- Un portavoce del Dipartimento della Sicurezza Interna ha dichiarato che le decisioni definitive su TPS per Ucraina e Sudan saranno annunciate "al momento opportuno".
- Il 22 settembre un gruppo bipartisan di senatori USA ha inviato una lettera ai segretari Markwayne Mullin e Marco Rubio, sostenendo che gli ucraini sono una quota significativa della forza lavoro nei settori dei trasporti, sanitario e edile.
- La decisione si discosta dalla linea più ampia dell'amministrazione Trump, che negli ultimi diciotto mesi ha revocato il TPS a oltre un milione di immigrati da più di dieci paesi.
Perché è importante
Circa 100.000 ucraini negli Stati Uniti hanno evitato la perdita immediata della protezione dalla deportazione. Il senato bipartisan aveva sollecitato l'estensione del programma sottolineando il contributo degli ucraini in settori chiave come trasporti, sanità ed edilizia, e avvertendo che la revoca avrebbe potuto comportare costi più alti per i consumatori americani.
Che cosa è successo
Il 19 ottobre è scaduto il termine previsto per il Temporary Protected Status di ucraini e sudanesi negli Stati Uniti. Il Dipartimento della Sicurezza Interna ha comunicato che i titolari di TPS provenienti da Ucraina e Sudan potranno continuare a risiedere e lavorare nel Paese senza timore di deportazione, in attesa di una decisione definitiva che verrà annunciata "al momento opportuno". La decisione mantiene la protezione per circa 100.000 ucraini e per i sudanesi iscritti al programma, ed estende di fatto lo status attuale fino a nuove comunicazioni ufficiali.
Come la raccontano le fonti ucraine
L'unica fonte ucraina disponibile presenta la notizia come una sospensione della scadenza per i 100.000 ucraini il cui TPS stava per decadere, sottolineando il sollievo immediato per la comunità ucraina negli Stati Uniti.
Contesto
Il Temporary Protected Status è un programma umanitario statunitense che concede il permesso temporaneo di soggiorno a persone in fuga da guerre, disastri naturali o altre crisi. A marzo 2025 risultavano iscritti oltre 100.000 ucraini e più di 1.790 sudanesi, con scadenza condivisa fissata al 19 ottobre. Negli ultimi diciotto mesi l'amministrazione Trump ha revocato il TPS a più di un milione di immigrati provenienti da oltre dieci paesi, tra cui Afghanistan, Haiti e Venezuela; i programmi per ucraini e sudanesi sono tra i pochi rimasti in vigore nel secondo mandato del presidente Trump.