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Droni colpiscono la stazione petrolifera «Nikol'skoe» nella regione di Tambov, nodo della pipeline Druzhba

Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre droni hanno colpito la stazione lineare di produzione e dispacciamento (LVDS) «Nikol'skoe», parte del sistema di oleodotti Druzhba, nel distretto di Michurinsk nella regione russa di Tambov. Il governatore Evgenij Pervyšov ha riferito di un incendio presso un'impresa locale e di quattro droni abbattuti, senza vittime. L'Ucraina non ha commentato ufficialmente l'attacco al momento della pubblicazione.

Punti chiave

  • Droni hanno colpito la LVDS «Nikol'skoe» nel distretto di Michurinsk, regione di Tambov, nella notte tra il 19 e il 20 ottobre.
  • Il governatore Evgenij Pervyšov ha riferito di un incendio scoppiato nel territorio di un'impresa locale e dell'assenza di vittime.
  • Le difese aeree hanno abbattuto quattro droni sulla regione, secondo il governatore.
  • Un serbatoio di gasolio avrebbe preso fuoco, secondo il canale di monitoraggio Exilenova+ che cita residenti locali.
  • La «Nikol'skoe» è parte della pipeline Druzhba, con una capacità stimata di 300.000 tonnellate al giorno.
  • Le forze ucraine avevano già colpito la stessa stazione il 18 agosto 2025 e almeno altre due volte nell'estate 2025.
  • L'esercito ucraino non ha commentato ufficialmente l'attacco al momento della pubblicazione.

Perché è importante

La «Nikol'skoe» è un nodo rilevante del sistema di oleodotti Druzhba, con una capacità dichiarata fino a 300.000 tonnellate al giorno, il che la rende un obiettivo di alto valore per le attività di sabotaggio contro l'infrastruttura energetica russa. Il fatto che sia già stata colpita più volte nell'ultimo anno — il 18 agosto 2025 e almeno altre due volte nell'estate 2025 — indica un interesse mirato a questa struttura. L'assenza di commenti ufficiali da parte ucraina, d'altra parte, è coerente con la prassi di non rivendicare operazioni di questo tipo.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 19 e il 20 ottobre droni hanno colpito la stazione lineare di produzione e dispacciamento «Nikol'skoe» nel distretto di Michurinsk, nella regione russa di Tambov. Il governatore regionale Evgenij Pervyšov ha confermato un incendio nel territorio di un'impresa locale — senza specificare quale — e ha escluso vittime. Le difese aeree russe hanno abbattuto quattro droni sulla regione, ha aggiunto il governatore.

Secondo il canale Telegram di monitoraggio Exilenova+, che cita residenti locali, a prendere fuoco è stato un serbatoio di gasolio. Il progetto OSINT ASTRA, analizzando video amatoriali, ha valutato che l'incendio si è verificato nell'area della stazione «Nikol'skoe-1», probabilmente in uno dei due siti produttivi vicino al villaggio di Novonikol'skoe. Il governatore non ha reso noto pubblicamente il nome dell'impresa coinvolta.

La «Nikol'skoe» fa parte del sistema di oleodotti Druzhba e comprende tre parchi serbatoi, due stazioni di pompaggio, una rete di condotte e impianti di carico. La sua capacità di transito è stimata in 300.000 tonnellate al giorno. Lo stesso impianto era già stato colpito dalle forze ucraine il 18 agosto 2025 e, secondo le ricostruzioni, almeno altre due volte nel corso dell'estate 2025.

Al momento della pubblicazione l'esercito ucraino non aveva commentato ufficialmente l'attacco.

Contesto

La LVDS «Nikol'skoe» è utilizzata per la ricezione, lo stoccaggio, il pompaggio e il transito di petrolio e prodotti petroliferi. L'impianto comprende tre parchi serbatoi, due stazioni di pompaggio, una rete di condotte e impianti di carico. Il progetto OSINT ASTRA ha valutato, sulla base di video di testimoni oculari, che l'incendio si è verificato nell'area della stazione «Nikol'skoe-1», probabilmente in uno dei due siti produttivi vicino al villaggio di Novonikol'skoe. Il governatore non ha reso pubblico il nome dell'impresa coinvolta nell'incendio.