Notte di attacchi con droni russi su Kiev: colpita una palazzina di 24 piani
Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2026 la Russia ha colpito Kiev con droni per la seconda notte consecutiva. Un drone ha colpito un palazzo residenziale di 24 piani nel distretto di Svjatošynskij, provocando un incendio; un altro drone ha centrato un'infrastruttura di trasporto nel distretto di Solomjans'kij, e un terzo è caduto su auto parcheggiate nel distretto di Desnjans'kij. Il bilancio delle vittime nell'edificio residenziale varia tra una e due, a seconda delle fonti.
Punti chiave
- Drone russo colpisce un palazzo di 24 piani nel distretto di Svjatošynskij al livello del 20° piano: incendio e vittime
- Drone colpisce un'infrastruttura di trasporto nel distretto di Solomjans'kij: incendio, vigili del fuoco sul posto
- Drone cade su auto parcheggiate nel distretto di Desnjans'kij: sette veicoli in fiamme su 50 m²
- Bilancio delle vittime nel palazzo di Svjatošynskij: una o due persone morte (a seconda della fonte) e almeno un ferito
- A Svjatošynskij e nel distretto di Bučans'kj (regione di Kiev) sono state introdotte interruzioni di emergenza dell'energia elettrica
- È la seconda notte consecutiva di attacchi: il 20 ottobre un raid russo su Kiev aveva ucciso una persona e ferite 21
- Il sindaco di Kiev Vitalij Klyčko ha riferito dei colpi via Telegram
Perché è importante
L'attacco rientra in una serie di raid notturni con droni contro la capitale ucraina e ha colpito sia obiettivi residenziali sia infrastrutture di trasporto. Il colpo a un palazzo di 24 piani ha provocato vittime civili e un incendio di circa 70 m², mentre le interruzioni di emergenza dell'elettricità mostrano il peso che questi attacchi continuano ad avere sulla vita quotidiana dei residenti di Kiev.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 20 e il 21 ottobre 2026 droni russi hanno colpito tre distretti di Kiev. Nel distretto di Svjatošynskij uno di essi ha colpito un palazzo residenziale di 24 piani al livello del ventesimo piano: l'impatto ha provocato un incendio di circa 70 m² e il parziale crollo delle strutture di un appartamento. Il bilancio, secondo le diverse fonti, va da una a due persone morte. Sempre nella notte un drone ha colpito un'infrastruttura di trasporto nel distretto di Solomjans'kij, dove si è sviluppato un incendio, mentre un altro drone è caduto nel cortile di un edificio residenziale nel distretto di Desnjans'kij, incendiando sette auto parcheggiate su una superficie di circa 50 m², poi domata. Le autorità locali hanno introdotto interruzioni di emergenza dell'elettricità a Svjatošynskij, mentre in altri distretti della capitale e nel distretto di Bučans'kj della regione di Kiev sono rimasti in vigore i piani di disconnessione programmata. È la seconda notte consecutiva di attacchi: il 20 ottobre un raid russo su Kiev aveva ucciso una persona e ferite 21. In seguito all'attacco del 21 ottobre è stato allestito un centro di assistenza per i residenti colpiti in via Berestejs'kyj 109, nel distretto di Svjatošynskij.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine divergono sul bilancio del colpo al palazzo di 24 piani nel distretto di Svjatošynskij: la maggior parte dei media — tra cui Novynarja, Hromads'ke Radio, Interfax-Ukrajina, Suspilne Novyny e Liha.net — riporta due morti, mentre l'Amministrazione militare della città di Kiev (KMVA), in una fase iniziale, aveva indicato una persona morta e una ferita. Un'altra divergenza riguarda il momento in cui sono state confermate le vittime: intorno alle 7:00 del 21 ottobre fonti come Interfax-Ukrajina, hromads'ke, Ukrajins'ka Pravda e Suspilne Novyny scrivevano che non risultavano vittime, mentre aggiornamenti successivi della stessa giornata hanno confermato la presenza di morti nell'edificio residenziale di Svjatošynskij.
Contesto
L'attacco della notte tra il 20 e il 21 ottobre è arrivato dopo quello già avvenuto il 20 ottobre, nel quale era rimasta uccisa una persona e 21 erano rimaste ferite a Kiev. Le autorità cittadine — in particolare il sindaco Vitalij Klyčko e l'Amministrazione militare della città di Kiev — hanno fornito le prime informazioni via Telegram, poi aggiornate man mano che emergevano dettagli su vittime e danni.