Ucraina, attacchi russi all’energia: oltre 500mila senza elettricità
Attacchi russi con droni contro infrastrutture energetiche ucraine hanno provocato vaste interruzioni di corrente in diverse regioni. Nella capitale e nell’oblast di Kyiv sono state applicate disconnessioni di emergenza, mentre gli operatori avviano i lavori di ripristino dove consentito dalle condizioni di sicurezza.
Punti chiave
- Il 23 ottobre, attacchi notturni e mattutini hanno colpito infrastrutture energetiche in sei oblast: Zhytomyr, Volyn, Mykolaiv, Poltava, Khmelnytskyj e Rivne.
- Oltre 500.000 persone sono rimaste senza elettricità a causa degli attacchi.
- Nuove interruzioni sono state registrate in otto oblast, tra cui Dnipropetrovsk, Kharkiv e Donetsk, dove sono in corso i combattimenti.
- Kyiv e l’oblast di Kyiv hanno applicato disconnessioni di emergenza; durante la loro durata non erano validi gli orari di blackout pubblicati.
- In alcune regioni sono stati applicati limiti di potenza per l’industria e blackout orari fino a due gruppi.
- «Ukrenenerho» ha chiesto di limitare l’uso di elettrodomestici potenti dalle 16:00 alle 22:00.
- Alle 13:47, la regione di Kyiv è tornata agli orari di blackout pubblicati.
Perché è importante
Gli attacchi hanno colpito il sistema energeticoUcraino in più regioni, lasciando senza elettricità oltre 500mila persone e interrompendo l’erogazione di corrente nella capitale. I danni alle infrastrutture, gli scontri armati in corso e le continue limitazioni alla capacità produttiva rendono necessari ulteriori razionamenti e complicano i lavori di ripristino.
Che cosa è successo
Nella notte e nella mattinata del 23 ottobre, le forze russe hanno attaccato con droni infrastrutture energetiche negli oblast di Zhytomyr, Volyn, Mykolaiv, Poltava, Khmelnytskyj e Rivne. I danni hanno provocato interruzioni per oltre 500.000 persone. Al mattino erano presenti nuove interruzioni anche in otto regioni, mentre a Donetsk e Kharkiv hanno contribuito gli attacchi e i combattimenti. Una centrale termoelettrica di DTEK, colpita da un attacco, ha sospeso la produzione di elettricità.
A Kyiv e nell’oblast di Kyiv sono state introdotte disconnessioni di emergenza, durante le quali gli orari di blackout precedentemente pubblicati non erano applicabili. In diverse aree sono stati utilizzati limiti alla potenza industriale e blackout orari fino a due gruppi. I consumatori sono stati invitati a ridurre l’uso di elettrodomestici potenti tra le 16:00 e le 22:00. Le squadre di riparazione hanno avviato i lavori dove le condizioni di sicurezza lo consentivano; i danni precedenti nella regione di Odesa e in quella di Ternopil’ erano ancora in corso di riparazione.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea l’ampiezza territoriale degli attacchi e dei blackout, il numero di consumatori colpiti, le misure di emergenza applicate a Kyiv e nelle altre regioni e i lavori di riparazione condizionati dalla sicurezza. Vengono inoltre evidenziati gli orari di disconnessione e l’appello a ridurre il consumo di elettricità per limitare il carico sull’infrastruttura danneggiata.
Contesto
La Russia ha iniziato una campagna di attacchi contro l’infrastruttura energetica ucraina alla fine di settembre 2026. I danni precedenti nelle regioni di Odesa e Ternopil’ continuavano a essere riparati. «Ukrenenergo» ha inoltre chiesto di limitare l’uso di elettrodomestici potenti tra le 16:00 e le 22:00.