StarGate evacua via aria due militari feriti vicino al confine russo
I militari ucraini del 475º reggimento d'assalto separato CODE 9.2 hanno evacuato via aria con il drone da trasporto StarGate due soldati gravemente feriti, rimasti nella zona grigia. Uno dei due, 25enne, è stato sottoposto all'amputazione di una gamba all'ospedale di Kharkiv. Le operazioni si sono svolte tra ostacoli del terreno, minacce di droni FPV russi e tentativi di inibire la navigazione satellitare.
Punti chiave
- Il drone StarGate ha evacuato 25enne Evgen, pseudonym «Izum», e 24enne Artem, pseudonym «Kolobok», della 129ª brigata meccanizzata pesante separata.
- I due militari avevano gravi ferite agli arti e si trovavano nella zona grigia, a circa 5 km dal confine con la Russia.
- L'evacuazione via terra era impossibile per la conformazione del terreno, gli ostacoli idrici e la minaccia dei droni FPV russi.
- Durante una missione StarGate ha percorso quasi 30 km fino al ferito e una distanza simile per il ritorno con il militare a bordo.
- Per la copertura sono stati impiegati, tra l'altro, droni d'attacco pesanti Vampire.
- La navigazione basata sull'intelligenza artificiale ha permesso di completare una missione nonostante i tentativi di inibire il segnale satellitare.
- Il reggimento prevede di formare un reparto di aviazione sanitaria presso la compagnia medica.
- Artem è stato portato all'ospedale di Kharkiv, dove gli è stata amputata una gamba.
Perché è importante
L'evacuazione aerea ha reso possibile salvare militari che non potevano essere recuperati via terra a causa del terreno, degli ostacoli idrici e della minaccia dei droni FPV russi. Le missioni hanno portato l'estrazione dei feriti in condizioni complesse, anche sotto tentativi di inibire la navigazione satellitare del drone. L'ospedale di Kharkiv ha poi operato l'amputazione di una gamba ad Artem, a conferma della gravità delle ferite riportate. L'esperienza sarà ora utilizzata per formare gli equipaggi, organizzare evacuazioni aeree regolari e istituire un reparto di aviazione sanitaria.
Che cosa è successo
I militari del 475º reggimento d'assalto separato CODE 9.2 hanno utilizzato il kevac da trasporto aereo StarGate per evacuare due soldati gravemente feriti appartenenti a reparti adiacenti. I soccorsi hanno coinvolto 25enne Evgen, detto «Izum», e 24enne Artem, detto «Kolobok», entrambi della 129ª brigata meccanizzata pesante separata. La copertura è stata assicurata anche con droni d'attacco pesanti Vampire.
Durante una delle due missioni condotte nell'arco di una settimana, StarGate ha raggiunto il militare ferito percorrendo quasi 30 km, quindi è tornato con lui a bordo percorrendo una distanza simile. La navigazione satellitare era oggetto di tentativi di inibizione da parte del nemico, ma il sistema di navigazione basato sull'intelligenza artificiale e l'abilità dei piloti hanno consentito di completare il volo. Artem è stato trasportato all'ospedale di Kharkiv, dove gli è stata amputata una gamba.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea gli ostacoli operativi, l'impiego di forze di supporto, l'interferenza elettronica e la necessità di competenze tecniche e piloti esperti. Il focus è anche sulle gravi ferite dei militari, sull'esito medico successivo e sull'intenzione del reggimento di rendere l'evacuazione aerea una pratica istituzionalizzata. StarGate e il team SkyFall sono presentati come strumenti per recuperare personale ferito in condizioni di prima linea.
Contesto
StarGate è stato sviluppato e prodotto dal team SkyFall, che ha partecipato alla preparazione e all'esecuzione delle due missioni di evacuazione. I due militari feriti appartenevano a reparti adiacenti del 475º reggimento d'assalto separato CODE 9.2, tra cui la 129ª brigata meccanizzata pesante separata. In una precedente occasione, il 4 ottobre, il drone «Heavy Shot Ayudag-6» aveva evacuato un soldato della 30ª brigata meccanizzata separata, rimasto per oltre un anno nella zona grigia sulla riva sinistra dell'Oskol.