Corte suprema britannica respinge il ricorso di Kolomoisky e Boholyubov nel caso PrivatBank
La Corte suprema del Regno Unito ha negato a Ihor Kolomoisky e Hennadiy Boholyubov il permesso di impugnare ulteriormente la decisione del tribunale inglese nella causa PrivatBank. Il procedimento di appello è così concluso e i former proprietari devono versare al banco oltre 3 miliardi di dollari.
Punti chiave
- La Corte suprema ha respinto il 3 novembre 2026 la richiesta di Kolomoisky e Boholyubov di impugnare ulteriormente la decisione
- L'importo dovuto a PrivatBank supera i 3 miliardi di dollari
- Il processo di Londra è durato otto anni
- Il 30 luglio 2025 l'Alta Corte di Londra ha dato ragione a PrivatBank
- Il 10 novembre 2025 il tribunale ha fissato la somma finale, oltre 3 miliardi di dollari, da pagare entro il 24 novembre 2025
- Il 22 maggio 2026 la Corte d'appello inglese ha respinto le impugnazioni dei due ex proprietari
- PrivatBank ha avviato l'esecuzione forzata nel Regno Unito e in altre giurisdizioni, tra cui l'Ucraina, il 27 novembre 2025
Perché è importante
La chiusura del procedimento di appello consente a PrivatBank di chiedere l'esecuzione forzata del risarcimento di oltre 3 miliardi di dollari in qualsiasi giurisdizione. La decisione riguarda il recupero economico del banco Following the nationalization and recapitalization.
Che cosa è successo
Il 30 luglio 2025 l'Alta Corte di Londra ha stabilito che Ihor Kolomoisky e Hennadiy Boholyubov, ex azionisti di PrivatBank, avevano commesso una frode su larga scala contro l'istituto finanziario. La decisione riguardava inizialmente circa 1,7 miliardi di dollari, con l'aumento della somma per interessi e spese legali. Il 10 novembre 2025 il tribunale ha fissato l'importo finale, superiore a 3 miliardi di dollari, comprensivo di risarcimenti, interessi e spese giudiziarie, che gli ex proprietari avrebbero dovuto versare entro il 24 novembre 2025. Gli interessati hanno sostenuto di aver già restituito al banco i fondi che avrebbero illegalmente appropriato. Non avendo pagato, sono stati avviati procedimento di esecuzione forzata nel Regno Unito e in altre giurisdizioni, tra cui l'Ucraina. Il 22 maggio 2026 la Corte d'appello ha respinto il loro ricorso, lasciando la decisione in vigore. Il 3 novembre la Corte suprema ha відказала il permesso di ulteriore impugnazione.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea il recupero finanziario per PrivatBank e collega la decisione britannica alla nazionalizzazione e alla ricapitalizzazione del banco. I resoconti ricordano che l'esecuzione forzata è già stata avviata in Ucraina e in altre giurisdizioni e che gli ex proprietari non hanno versato il risarcimento.
Contesto
Il procedimento giudiziario a Londra è durato otto anni. La decisione di luglio 2025 riguardava inizialmente circa 1,7 miliardi di dollari, con l'aumento della somma per interessi e spese legali. Nel dicembre 2016 la Banca nazionale dell'Ucraina dichiarò PrivatBank insolvente e propose al governo la sua nazionalizzazione; il Fondo di garanzia dei depositi vendette l'intero capitale del banco al Ministero delle Finanze per una grivna, dopo il quale il ministero lo ricapitalizzò con 5,8 miliardi di dollari.