La Forze di difesa ucraine colpiscono con droni il complesso petrolifero NOVATEK-Ust-Luga nella regione di Leningrado
Il 1° settembre 2026 le Forze di difesa dell'Ucraina hanno colpito con droni il complesso di raffinazione NOVATEK-Ust-Luga, situato nell'insediamento di Slobidka, nella regione di Leningrado, sul Mar Baltico. Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha confermato l'operazione il giorno successivo, 2 settembre. L'incidente ha provocato un incendio presso l'impianto; l'entità dei danni è ancora in fase di accertamento.
Punti chiave
- Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha confermato il 2 settembre 2026 il raid contro il complesso NOVATEK-Ust-Luga nella regione di Leningrado.
- Il raid è stato effettuato il 1° settembre 2026 da unità delle Forze di difesa ucraine con l'impiego di droni.
- Un incendio si è sviluppato sul sito dopo l'impatto; l'entità dei danni è in fase di accertamento.
- Il complesso si trova nell'insediamento di Slobidka, nella regione di Leningrado, nel porto di Ust-Luga sul Mar Baltico.
- La capacità progettata annua di lavorazione del condensato di gas stabile supera i 6 milioni di tonnellate.
- L'impianto, che produce petrolio leggero e pesante, cherosene, gasolio e combustibile navale, è segnalato come al servizio delle esigenze delle forze armate russe.
Perché è importante
L'operazione ha colpito un importante polo di lavorazione di idrocarburi russo situato a grande distanza dal fronte, nella regione di Leningrado sul Mar Baltico, segnalando la capacità ucraina di condurre raid di lungo raggio. Con una capacità progettata superiore ai 6 milioni di tonnellate annue di lavorazione di condensato di gas stabile, il complesso rappresenta un nodo significativo della produzione russa di carburanti. L'impianto è inoltre segnalato come parte della catena logistica a sostegno delle forze armate russe, il che ne accresce il valore strategico. Il fatto che la conferma sia arrivata direttamente dallo Stato maggiore ucraino configura il raid come un'azione ufficialmente riconosciuta da Kiev.
Che cosa è successo
Il 1° settembre 2026 le Forze di difesa dell'Ucraina hanno colpito con dardi il complesso petrolifero NOVATEK-Ust-Luga, situato nell'insediamento di Slobidka, nella regione di Leningrado. L'operazione è stata confermata dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine il giorno successivo, 2 settembre. L'impatto ha provocato un incendio presso l'impianto; al momento delle segnalazioni il grado dei danni era ancora in fase di accertamento. Il complesso si trova nel porto di Ust-Luga sul Mar Baltico e fa parte dell'infrastruttura produttiva e logistica di NOVATEK.
Come la raccontano le fonti ucraine
Tutte le fonti disponibili sono ucraine e presentano l'operazione come un'azione deliberata delle Forze di difesa ucraine, nominate esplicitamente come autore del raid. La conferma dello Stato maggiore ucraino viene indicata come fonte autorevole dell'evento. La cornice sottolinea il significato strategico dell'obiettivo, evidenziandone sia la capacità di lavorazione sia il ruolo nell'approvvigionamento delle forze armate russe.
Contesto
Il complesso NOVATEK-Ust-Luga si trova nell'insediamento di Slobidka, nella regione di Leningrado, e fa parte dell'infrastruttura produttiva e logistica di NOVATEK nel porto di Ust-Luga sul Mar Baltico. L'impianto produce petrolio leggero e pesante, cherosene, gasolio e una componente di combustibile navale (olio combustibile). I raid contro le infrastrutture energetiche russe sono un elemento ricorrente del conflitto, con obiettivi legati alla logistica militare e all'economia russa nel suo complesso.