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Опубліковано ранкове зведення Генштабу ЗСУ: втрати РФ станом на 8 жовтня

Генеральний штаб ЗСУ оприлюднив щоденне зведення про втрати Росії у війні проти України. За минулу добу, за даними штабу, Росія втратила близько 1830 осіб особового складу. Сукупні втрати армії РФ з 24 лютого 2022 року по 8 жовтня 2026 року оцінюються приблизно у 1 547 780 осіб убитими та пораненими. Також оприлюднено розбивку втрат військової техніки за категоріями.

Punti chiave

  • За минулу добу Росія втратила близько 1830 солдатів — за даними Генштабу ЗСУ
  • Сукупні втрати особового складу армії РФ з 24.02.22 по 08.10.26 — орієнтовно 1 547 780 осіб
  • За добу знищено 47 артилерійських систем; загалом з початку вторгнення — 50 883
  • За добу збито/знищено 1702 БПЛА оперативно-тактичного рівня; загалом — 553 578
  • За добу також знищено 3 танки, 4 бойові броньовані машини, 2 РСЗВ, 2 засоби ППО, 12 наземних робототехнічних комплексів, 667 одиниць автомобільної техніки та 6 одиниць спеціальної техніки
  • Генштаб характеризує втрати у 1,5 млн осіб як наймасштабніші для РФ в одній війні з часів Другої світової — так наведено у джерелах
  • Усі наведені джерела — українські медіа та агенції, які цитують дані Генштабу ЗСУ

Perché è importante

È il conteggio quotidiano ufficiale ucraino delle perdite russe, la principale metrica ricorrente usata dall'Ucraina per descrivere l'andamento della guerra. Lo zonedimento segna il superamento della soglia cumulativa di 1,5 milioni di perdite in questo conflitto e inquadra la cifra in termini storici comparativi rispetto ai precedenti conflitti sovietici e russi. La pubblicazione include inoltre una ripartizione per categoria delle perdite di equipaggiamento (carri armati, veicoli corazzati, artiglieria, lanciarazzi multipli, difese aeree, droni, veicoli, equipaggiamento speciale), usata per la valutazione continua della capacità militare russa.

Che cosa è successo

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha pubblicato il consueto bollettino giornaliero sulle perdite russe, con dati aggiornati alla mattina di giovedì 8 ottobre 2026. Il bollettino riporta circa 1830 perdite russe in termini di personale nelle ultime 24 ore. Il totale cumulativo dal 24 febbraio 2022 viene stimato a circa 1 547 780 persone uccise o ferite. Sul piano dell'equipaggiamento militare, nelle ultime 24 ore si registrano 3 carri armati distrutti (totale 12 399), 4 veicoli corazzati da combattimento (totale 25 502), 47 sistemi di artiglieria (totale 50 883), 2 lanciarazzi multipli (totale 2 194), 2 sistemi di difesa aerea (totale 1 692), 12 complessi robotici terrestri (totale 2 890), 1702 droni di livello operativo-tattico (totale 553 578), 667 veicoli e autocisterne (totale 159 795) e 6 veicoli speciali (totale 4 806). Senza variazioni rispetto al giorno precedente restano i dati cumulativi di 443 aerei, 356 elicotteri, 35 navi/imbarcazioni, 2 sommergibili e 5126 missili da crociera. Lo Stato Maggiore ha inoltre diffuso un'inquadratura storica del dato cumulativo, definendo le perdite russe in questo conflitto come le più ingenti per la Russia in un'unica guerra dalla Seconda guerra mondiale.

Come la raccontano le fonti ucraine

Tutte le fonti disponibili sono ucraine: testate come «Українська правда», «НВ», «Бабель», «ЛІГА.net LB.ua», «Новинарня», l'agenzia «Укрінформ» e «Інтерфакс-Україна». I titoli mettono uniformemente in risalto la cifra giornaliera delle perdite di personale e il dato cumulativo dal febbraio 2022. Diverse testate affiancano ai dati sul personale la ripartizione delle perdite di equipaggiamento, con enfasi particolare su artiglieria e droni come categorie più rilevanti. L'inquadratura fornita dallo stesso Stato Maggiore — ovvero che il valore di 1,5 milioni rappresenta le perdite più ingenti per la Russia in un'unica guerra dalla Seconda guerra mondiale, superiore a tutte le perdite complessive di eserciti sovietico e russo nei conflitti della seconda metà del XX e dell'inizio del XXI secolo — viene riprodotta nelle titolazioni. Si tratta pertanto di una cornice esclusivamente nazionale ucraina, nella quale il dato sulle perdite funge da indicatore principale dell'andamento del conflitto.

Dove le versioni divergono

Il dato cumulativo dello Stato Maggiore ucraino, circa 1 547 780 perdite di personale, differisce dalla cifra di 1,6 milioni di perdite russe fornita dal presidente Zelensky il 31 luglio 2026, di cui circa 700 000 morti. La discrepanza è registrata in fonti ucraine come «НВ», «Українська правда», «Новинарня», «ЛІГА.net LB.ua», «Укрінформ», «Інтерфакс-Україна» e «Бабель». Tutte le cifre sulle perdite russe provengono comunque da parte ucraina: la Russia ha pubblicato per l'ultima volta dati ufficiali propri sulle perdite nel settembre 2022, quando parlava di 5 937 caduti.

Contesto

La Russia non pubblica dati propri sulle perdite dal settembre 2022, quando riconobbe 5 937 caduti. Il 31 luglio 2026, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva dichiarato pubblicamente perdite russe a quota 1,6 milioni, di cui circa 700 000 morti, citando al contempo almeno 50 000 militari ucraini uccisi e quasi 400 000 feriti, oltre a un numero consistente di dispersi. Il 9 settembre 2026 lo Stato Maggiore ucraino aveva per la prima volta comunicato il superamento della soglia cumulativa di 1,5 milioni di perdite russe. Il 7 ottobre, alla vigilia del bollettino, il rapporto sulla situazione al fronte registrava 185 scontri a fuoco registrati tra le forze di difesa ucraine e gli invasori russi.