Stato maggiore ucraino: 1.500 perdite russe in un giorno, circa 1.505.380 dal 2022
Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato il bilancio delle perdite russe al 12 settembre 2026: circa 1.500 uomini uccisi o feriti nelle ultime 24 ore e un totale cumulativo di circa 1.505.380 dal 24 febbraio 2022. Aggiornati anche i dati sui mezzi distrutti.
Punti chiave
- Circa 1.500 soldati russi uccisi o feriti nelle ultime 24 ore
- Totale cumulativo di circa 1.505.380 uomini dal 24 febbraio 2022 al 12 settembre 2026
- Dati pubblicati dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine
- 12.342 carri armati (+1), 25.322 veicoli corazzati (+10), 49.601 sistemi d'artiglieria (+85)
- 2.115 lanciarazzi multipli (+6), 1.633 sistemi di difesa aerea (+11), 442 aerei (+1 confermato per un periodo precedente)
- 512.175 droni di livello operativo-tattico (+2.045), 147.849 veicoli e autocisterne (+638)
- Lo Stato maggiore ucraino segnala che i dati sono in fase di aggiornamento e revisione
Perché è importante
Il rapporto giornaliero offre una fotografia puntuale dell'usura di personale e mezzi russi dall'inizio dell'invasione su larga scala e rappresenta il riferimento con cui vengono confrontati gli aggiornamenti quotidiani dello Stato maggiore ucraino. Le cifre sulle categorie di equipaggiamento — carri, artiglieria, difesa aerea, droni — permettono di seguire l'andamento dell'atttrito. I dati ucraini sono inoltre inquadrati da stime esterne (intelligence britannica, NATO, CSIS) che collocano i numeri nel contesto più ampio delle perdite complessive della guerra.
Che cosa è successo
Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha diffuso il consueto bollettino quotidiano al 12 settembre 2026. Per le 24 ore precedenti sono stati conteggiati circa 1.500 militari russi tra uccisi e feriti, mentre il totale cumulativo dal 24 febbraio 2022 ha raggiunto circa 1.505.380 uomini. Sono stati aggiornati anche i dati sui mezzi: 12.342 carri armati (+1), 25.322 veicoli blindati da combattimento (+10), 49.601 sistemi d'artiglieria (+85), 2.115 lanciarazzi multipli (+6), 1.633 sistemi di difesa aerea (+11) e 442 aerei (+1 confermato per un periodo precedente). Il conteggio dei droni di livello operativo-tattico è arrivato a 512.175 (+2.045), quello dei mezzi automobilistici e autocisterne a 147.849 (+638), quello dell'equipaggiamento speciale a 4.676 (+10). Lo Stato maggiore ha sottolineato che le cifre sono provvisorie e in fase di revisione.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le testate ucraine — Укрінформ, Українська правда, ЛІГА.net, Бабель, Новинарня, Радіо Свобода — presentano in modo uniforme lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine come fonte autorevole del bilancio quotidiano e cumulativo. La copertura sottolinea l'atttrito inflitto al personale e ai mezzi russi come risultato dell'azione delle Forze di difesa ucraine e ricorda l'assenza di comunicazioni ufficiali russe recenti sulle perdite, messe a confronto con le stime ucraine e alleate.
Contesto
La Russia ha diffuso ufficialmente per l'ultima volta i propri dati sulle perdite nel settembre 2022, quando riportò 5.937 caduti. Secondo l'intelligence britannica, almeno 500.000 soldati russi sono stati uccisi dall'inizio dell'invasione su larga scala nel febbraio 2022. Il 31 luglio 2026 il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che le perdite russe hanno toccato 1,6 milioni di militari, di cui circa 700.000 uccisi. Zelensky ha indicato almeno 50.000 militari ucraini caduti (55.000 era la cifra citata a febbraio), quasi 400.000 feriti e molti dispersi. Le stime NATO collocano il numero reale di caduti russi fino a mezzo milione. Uno studio del Center for Strategic and International Studies del 1° luglio ha rilevato che le perdite combinate di Russia e Ucraina, tra uccisi e feriti, hanno superato i due milioni. Un'inchiesta del BBC Russian Service e di Mediazona aveva identificato per nome quasi 235.000 militari russi deceduti a luglio.