Ucraina: perdite russe stimate a 1,58 milioni di uomini dal 2022
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha dichiarato che la Russia ha perso 1.990 militari e numerose unità di equipaggiamento nelle ultime 24 ore. Le perdite cumulate stimate dal失控 dell'invasione su vasta scala ammontano a circa 1.580.440 militari.
Punti chiave
- Nelle ultime 24 ore sono state registrate 1.990 perdite tra i militari russi.
- Le perdite cumulate stimate ammontano a circa 1.580.440 militari russi.
- Nella giornata sono andati persi 18 sistemi di artiglieria, 1.656 droni operativi-tattici e 322 veicoli e autocisterne.
- Le perdite complessive di equipaggiamento includono 12.448 carri armati, 25.609 veicoli blindati da combattimento e 51.632 sistemi di artiglieria.
- Il 25 ottobre, alle 22:00, erano stati registrati 157 scontri di combattimento, tra cui 22 attacchi russi sul fronte di Pokrovsk.
- Lo Stato Maggiore ucraino ha sottolineato che i dati sulle perdite sono in via di aggiornamento.
Perché è importante
Le stime ucraine portano il totale delle perdite russe oltre 1,58 milioni di persone e forniscono una misura della scala del conflitto. Значний добовий втрати техніки охоплює 1.656 droni operativi-tattici, 18 sistemi di artiglieria e 322 veicoli o autocisterne, indicando l'ampiezza e il volume delle perdite segnalate. I dati possono essere rivisti dallo Stato Maggiore e non sono stati verificati in modo indipendente nel materiale fornito. La Russia non pubblica ufficialmente le proprie perdite, il che limita il confronto diretto tra stime ucraine e comunicazioni russe.
Che cosa è successo
Lo Stato Maggiore ucraino ha comunicato che nelle ultime 24 ore la Russia ha perso 1.990 militari. Le perdite tecniche giornaliere comprendono un carro armato, quattro veicoli blindati da combattimento, 18 sistemi di artiglieria, due sistemi di lancio multipli di razzi, un mezzo di difesa antiaerea, un complesso robotico terrestre, 1.656 droni operativi-tattici, 322 veicoli e autocisterne e due unità di equipaggiamento speciale. Al 26 ottobre 2026, le perdite cumulate stimate includevano 12.448 carri armati, 25.609 veicoli blindati da combattimento, 51.632 sistemi di artiglieria, 2.239 sistemi di lancio multipli di razzi, 1.726 mezzi di difesa antiaerea, 3.018 complessi robotici terrestri, 582.458 droni operativi-tattici, 167.240 veicoli e autocisterne e 4.858 unità di equipaggiamento speciale. Secondo lo Stato Maggiore, il 25 ottobre alle 22:00 si erano svolti 157 scontri di combattimento, di cui 22 attacchi russi sul fronte di Pokrovsk; per l'intera giornata il numero indicato è di 177.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina mette al centro le stime giornaliere e cumulate dello Stato Maggiore, con il dettaglio delle categorie di equipaggiamento e l'affermazione che tre dei cinque maggiori valori giornalieri di perdite si sono verificati nel settembre e nell'ottobre 2026. I rapporti confrontano i dati con precedenti tappe delle perdite, le dichiarazioni ucraine sui propri caduti e i confronti con le guerre precedenti della Russia. Le cifre sono sistematicamente attribuite allo Stato Maggiore, che precisa che i dati sulle perdite sono in fase di aggiornamento.
Dove le versioni divergono
Il numero degli scontri di combattimento riportati per il giorno precedente differisce tra 157 alle 22:00 del 25 ottobre e 177 per l'intera giornata. La stima cumulativa ucraina di circa 1,58 milioni di perdite/personne non coincide con il computo indipendente più basso di almeno 276.113 morti identificati da uno studio BBC-Meduza né con la stima NATO fino a 500.000: le cifre riflettono metodi e definizioni diversi delle perdite.
Contesto
Lo Stato Maggiore ha comunicato il 9 settembre 2026 che le perdite di personale russe avevano superato 1,5 milioni. Il 21 ottobre era stato annunciato un record giornaliero di 2.250 perdite. Uno studio congiunto di BBC e Meduza ha identificato almeno 276.113 militari russi morti, mentre una stima NATO colloca le perdite possibili fino a 500.000. Il dato cumulativo più recente combina i militari segnalati come morti o feriti.