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Stato maggiore di Kiev: 1.710 perdite russe in un giorno, totale a 1.549.490 dall'inizio dell'invasione

Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato il 9 ottobre il consueto rapporto quotidiano sulle perdite russe. Nelle ultime 24 ore la Russia avrebbe perso 1.710 uomini e 1.757 droni. Il bilancio cumulativo dall'inizio dell'invasione su vasta scala sale a circa 1.549.490 militari.

Punti chiave

  • 1.710 militari russi e 1.757 droni persi nelle ultime 24 ore, secondo lo Stato maggiore ucraino
  • Totale cumulativo delle perdite di personale russo stimato in circa 1.549.490 dal 24 febbraio 2022
  • Il rapporto è stato pubblicato su Facebook dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine
  • Il 10 ottobre 2025 sul sito ufficiale ucraino sono elencati anche 3 carri armati, 67 sistemi d'artiglieria, 5 lanciarazzi multipli e 1 mezzo di difesa aerea distrutti
  • Il dato è ancora in fase di verifica, come segnala lo stesso Stato maggiore
  • 194 scontri armati registrati sulla linea del fronte l'8 ottobre
  • La Russia non rende note ufficialmente le proprie perdite: l'ultima cifra ufficiale risale al settembre 2022, con 5.937 morti dichiarati

Perché è importante

Il rapporto quotidiano dello Stato maggiore ucraino è uno dei principali strumenti con cui viene misurata la portata e l'andamento del conflitto. Se il dato cumulativo di circa 1,55 milioni di perdite russe fosse accurato, si tratterebbe di una delle perdite militari più ingenti subite da un singolo Paese in un conflitto dalla Seconda guerra mondiale. La Russia non pubblica cifre ufficiali dal settembre 2022 (5.937 morti), quindi ogni stima attuale dipende dai comunicati ucraini, da inchieste della stampa occidentale o da valutazioni esterne. Le stime indipendenti e quelle alleate divergono sensibilmente dal dato dello Stato maggiore, segnalando un'ampia incertezza sul totale reale. Zelensky ha citato perdite ucraine tra 50.000 e 55.000 morti, circa 400.000 feriti e un numero elevato di dispersi.

Che cosa è successo

Lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato su Facebook il consueto rapporto giornaliero sulle perdite russe. Per la giornata dell'8 ottobre ha riportato 1.710 militari russi e 1.757 droni persi, oltre a 3 carri armati, 7 veicoli corazzati da combattimento, 67 sistemi d'artiglieria, 5 lanciarazzi multipli, 1 mezzo di difesa aerea, 18 complessi robotici terrestri, 617 mezzi e autobotti e 4 mezzi speciali distrutti. Il bilancio cumulativo dall'inizio dell'invasione su vasta scala è stimato in circa 1.549.490 militari, 12.402 carri armati, 25.509 veicoli corazzati, 50.950 sistemi d'artiglieria, 2.199 lanciarazzi multipli, 1.693 mezzi di difesa aerea, 443 aerei, 356 elicotteri, 555.335 droni, 2.908 complessi robotici terrestri, 5.126 missili da crociera, 35 navi/imbarcazioni, 2 sottomarini, 160.412 veicoli e autobotti e 4.810 mezzi speciali. Lo Stato maggiore segnala che i dati sono ancora in fase di verifica.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti sono tutte ucraine e attribuiscono allo Stato maggiore delle Forze armate di Kiev il ruolo di fonte autorevole per i dati sulle perdite. I titoli inquadrati sistematicamente i numeri come perdite russe («occupante», «nemico») inflitte dalle «Forze di difesa» ucraine, mettendo in primo piano la prospettiva dell'agenzia ucraina. Diversi articoli contestualizzano la cifra cumulativa con confronti storici (Afghanistan, guerre cecene, tutti i conflitti sovietici e russi della seconda metà del Novecento e dell'inizio del XXI secolo) per sottolineare la portata delle perdite russe. Alcune fonti riportano anche le dichiarazioni di Zelensky sulle perdite ucraine, offrendo un quadro parallelo. Gli articoli riconoscono che i dati dello Stato maggiore sono in fase di verifica.

Dove le versioni divergono

Le stime delle perdite militari russe complessive divergono notevolmente: lo Stato maggiore ucraino riporta circa 1.549.490 militari; l'inchiesta congiunta del servizio russo della BBC e di Mediazona ha identificato almeno 258.989 caduti per nome da fonti aperte; le stime NATO citate dalla stessa inchiesta arrivano fino a mezzo milione; il presidente Zelensky ha citato 1,6 milioni di perdite totali con circa 700.000 morti. Le cifre delle perdite ucraine variano tra le dichiarazioni di Zelensky: 50.000 morti nell'intervista a Fox News del 30 luglio, 55.000 in una dichiarazione di febbraio, sempre 50.000 il 31 luglio; i feriti sono stimati in circa 400.000 e molti risultano dispersi.

Contesto

Le cifre derivano dal rapporto quotidiano pubblicato su Facebook dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, che lo stesso Stato maggiore segnala essere soggetto a verifica e revisione. Un'inchiesta congiunta del servizio russo della BBC e di Mediazona, pubblicata il 21 settembre, ha identificato per nome almeno 258.989 militari russi caduti dal'inizio dell'invasione su vasta scala. La NATO ha stimato che le perdite russe reali possano raggiungere fino a mezzo milione, secondo gli autori dello studio BBC/Mediazona. Un'analisi del Center for Strategic and International Studies (CSIS) pubblicata il 1° luglio ha quantificato in oltre due milioni il totale combinato di morti e feriti russi e ucraini dal febbraio 2022. Lo stesso Stato maggiore inquadra il dato cumulativo di 1,5 milioni come superiore alle perdite combinate di Unione Sovietica e Russia in tutte le guerre e i conflitti armati della seconda metà del Novecento e dell'inizio del XXI secolo, e come circa 100 volte le perdite sovietiche in Afghanistan e 125 volte le perdite ufficialmente riconosciute della Russia nelle guerre cecene.