Il primo ministro polacco Tusk: l'incendio allo stabilimento di droni WB Electronics è un sabotaggio
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato il 2 settembre che l'incendio che ha colpito nelle notte tra il 30 e il 31 agosto lo stabilimento WB Electronics (Grupa WB) di Skarżysko-Kamienna, produttore di droni per gli eserciti polacco e ucraino, è un atto di incendio doloso e sabotaggio. Un secondo incendio ha interessato nei giorni scorsi l'impianto JFG Composites di Lublino, produttore di componenti aeronautici, per il quale Tusk ha detto che non ci sono prove dirette di dolo ma la versione non può essere esclusa. La Procura nazionale polacca ha aperto un'inchiesta per terrorismo legata all'operatività di un servizio di intelligence straniero.
Punti chiave
- Nella notte tra il 30 e il 31 agosto incendio allo stabilimento WB Electronics di Skarżysko-Kamienna, che produce droni per gli eserciti polacco e ucraino.
- Il 2 settembre il premier polacco Donald Tusk ha definito l'incendio «atto di incendio doloso e sabotaggio», senza dubbi sulla matrice.
- Un secondo incendio ha colpito l'impianto JFG Composites di Lublino (componenti aeronautici): per Tusk non ci sono prove dirette di dolo, ma l'ipotesi non è esclusa.
- La Procura nazionale polacca ha aperto un'indagine per partecipazione all'attività di un servizio di intelligence straniero contro la Polonia e per un reato di terrorismo.
- Secondo le informazioni non confermate, una telecamera avrebbe ripreso una persona incappucciata mentre scavalcava la recinzione dello stabilimento WB Electronics.
- Tusk ha collegato i due incendi al voto parlamentare di venerdì 4 settembre sul superamento del veto del presidente Nawrocki a una legge sulla regolamentazione delle criptovalute, sostenendo che la legge renderebbe più difficile il finanziamento di queste operazioni.
Perché è importante
Un produttore europeo di droni che rifornisce direttamente le forze armate polacche e ucraine è stato colpito da un incendio che il premier polacco qualifica apertamente come sabotaggio, e la Procura nazionale ha aperto un'indagine per terrorismo legata all'attività di un servizio di intelligence straniero. Tusk ha inoltre rilanciato l'allarme su un piano russo di destabilizzazione dell'Europa centro-orientale e ha usato gli episodi per sollecitare il Parlamento ad approvare una legge sulla regolamentazione delle criptovalute, che a suo dire renderebbe più difficile il finanziamento di queste operazioni.
Che cosa è successo
Nella notte tra il 30 e il 31 agosto 2026 un incendio ha colpito lo stabilimento WB Electronics (Gruppo WB) di Skarżysko-Kamienna, in Polonia, produttore di sistemi aerei senza pilota impiegati dalle forze armate polacche e ucraine. Secondo la polizia, l'allarme è scattato dopo un'intrusione nell'area dello stabilimento: gli agenti arrivati sul posto hanno trovato l'incendio in corso e, una volta spento, hanno sequestrato le prove. Secondo informazioni non confermate, una telecamera di sorveglianza avrebbe ripreso una persona incappucciata mentre scavalcava la recinzione. Il 2 settembre, prima di una seduta di governo, il premier Donald Tusk ha dichiarato che non ci sono dubbi sul fatto che l'incendio sia stato un atto di incendio doloso, un sabotaggio, una diversione. Tusk ha anche ricordato un secondo incendio, avvenuto nei giorni scorsi, che ha interessato un impianto di produzione e magazzino della JFG Composites a Lublino, produttore di componenti per l'industria aeronautica: per questo episodio il premier ha detto che non esistono prove dirette di dolo, ma che la versione non può essere esclusa data la natura della produzione. La Procura nazionale polacca ha aperto un'indagine per partecipazione all'attività di un servizio di intelligence straniero contro la Polonia e per un reato di terrorismo legato all'incendio dello stabilimento di droni. Nell'inchiesta sono coinvolti i servizi speciali polacchi; il portavoce Jacek Dobrzyński ha detto che la polizia sta analizzando il materiale sequestrato e verificando tutte le versioni, anche quella della diversione. Tusk ha inoltre avvertito che le prossime settimane e i prossimi mesi saranno critici perché, a suo dire, la Russia intende intensificare le tensioni e destabilizzare l'Europa centrale e orientale, e ha legato gli incendi al voto parlamentare di venerdì 4 settembre sul superamento del veto del presidente Karol Nawrocki a una legge sulla regolamentazione delle criptovalute, sostenendo che la stragrande maggioranza di queste operazioni sarebbe finanziata in criptovalute.
Dove le versioni divergono
Le fonti ucraine riportano una differenza di certezza tra i due incendi: per quello al Grupa WB di Skarżysko-Kamienna Tusk parla senza riserve di incendio doloso e sabotaggio, mentre per quello alla JFG Composites di Lublino afferma che non esistono prove dirette di dolo, anche se la versione non viene esclusa data la natura della produzione.
Contesto
Il Gruppo WB (WB Electronics) produce sistemi aerei senza pilota impiegati dalle forze armate polacche e ucraine. La JFG Composites di Lublino realizza componenti per l'industria aeronautica, collocandosi in una filiera della difesa strettamente collegata. In precedenza fonti di intelligence e sicurezza polacche avevano espresso preoccupazione per possibili sabotaggi e operazioni sotto falsa bandiera russe contro la Polonia e gli Stati baltici. Nella stessa settimana degli incendi, il Parlamento polacco si preparava a votare sul superamento del veto del presidente Karol Nawrocki a una legge sulla regolamentazione delle criptovalute.