Kherson: due morti e 20 feriti in 24 ore di attacchi russi, colpiti 31 centri abitati
Le forze russe hanno bombardato ieri 31 insediamenti dell'oblast di Kherson con aviazione, artiglieria e droni, uccidendo due persone e ferendone 20, tra cui due bambini. A Kherson città un drone ha colpito un palazzo residenziale ferendo una famiglia di quattro persone, mentre una bomba aerea guidata ha ferito tre residenti nel distretto Dniprovskyi. Un 24enne è morto in ospedale dopo essere stato colpito da un drone in pieno giorno. La procura regionale ha aperto un'indagine per crimine di guerra.
Punti chiave
- 31 centri abitati dell'oblast di Kherson colpiti in 24 ore da aviazione, artiglieria e droni russi
- Due morti e 20 feriti, tra cui due bambini, secondo il bilancio giornaliero
- A Kherson un drone ha colpito un palazzo residenziale ferendo una famiglia: due adulti e due bambini di 12 e 11 anni
- Una bomba aerea guidata ha colpito un edificio nel distretto Dniprovskyi: tre feriti, 84, 75 e 43 anni
- Il 6 settembre un drone ha ucciso un uomo di 24 anni per le strade del distretto Centrale di Kherson; la procura ha aperto un'inchiesta per crimine di guerra
- Danni a 4 condomini, 7 case private, un edificio amministrativo, una torre cellulare, un annesso e una conduttura del gas
Perché è importante
Gli attacchi quotidiani dell'oblast di Kherson continuano a mietere vittime civili, compresi bambini, senza cambiamenti sulla linea del fronte. L'uso combinato di bombe aeree, droni e artiglieria contro aree popolate colpisce infrastrutture critiche, trasporti e quartieri residenziali. Singoli episodi — droni contro civili in strada, contro palazzi, bombe guidate contro condomini — restituiscono il ritmo quotidiano di questa fase del conflitto. L'apertura di un'indagine per crimine di guerra su uno di questi attacchi segnala l'intenzione di documentare ogni singolo caso.
Che cosa è successo
Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno attaccato 31 centri abitati dell'oblast di Kherson con aviazione, artiglieria e droni, secondo il bilancio diffuso dal capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin. Due persone sono morte e 20 sono rimaste ferite, tra cui due bambini. I raid hanno colpito infrastrutture critiche, di trasporto e sociali oltre a quartieri residenziali; danneggiati 4 condomini, 7 case private, un edificio amministrativo, una torre della telefonia mobile, un annesso e una conduttura del gas.
Il 5 settembre, intorno a mezzogiorno, un drone russo ha attaccato un treno passeggeri nell'oblast, danneggiando due locomotive diesel e ferendo una lavoratrice delle ferrovie. In serata un drone ha colpito un condominio a Kherson, ferendo una famiglia di quattro persone: un ragazzo di 12 anni, una ragazza di 11 anni, una donna di 36 e un uomo di 39 anni. Nello stesso periodo una bomba aerea guidata ha colpito un edificio residenziale nel distretto Dniprovskyi di Kherson, ferendo tre residenti — rispettivamente di 84, 75 e 43 anni — con diagnosi di traumi da esplosione, commozioni cerebrali e barotraumi acustici. Il 4 settembre era morta una residente 66enne di Stanislav.
Il 6 settembre, alle 07:10, un drone ha colpito il distretto Korabelnyi di Kherson ferendo un uomo di 59 anni che camminava per strada — ricoverato in condizioni di media gravità con ferite da scheggia alla gamba, commozione cerebrale e trauma cranico chiuso. Intorno a mezzogiorno un secondo drone ha colpito il distretto Centrale, ferendo gravemente un uomo di 24 anni, morto poi in ospedale per le ferite riportate. La procura distrettuale di Kherson ha aperto un'indagine ai sensi dell'articolo 438, comma 2, del codice penale ucraino (crimine di guerra con esito mortale).
Dove le versioni divergono
I resoconti giornalieri dell'oblast di Kherson divergono su tre punti. Sulle vittime: alcuni rapporti attribuiti a Oleksandr Prokudin parlano di 2 morti e 20 feriti (di cui 2 bambini), mentre altri rapporti dello stesso Prokudin per lo stesso arco di tempo riportano 2 morti e 9 feriti. Sul numero di centri abitati colpiti: la maggior parte dei resoconti indica 31 insediamenti, un resoconto ne indica 28. Sui danni materiali: un primo gruppo di rapporti elenca 4 condomini e 7 case private (più un edificio amministrativo, una torre cellulare, un annesso e una tubatura del gas), mentre un altro rapporto attribuito a Prokudin descrive 3 condomini, 8 case private, una stazione di servizio, minibus e auto private.
Contesto
L'oblast di Kherson è sottoposto a regolari bombardamenti russi da quando l'occupazione della parte settentrionale della regione è terminata alla fine del 2022; gli insediamenti lungo il Dnipro e sulla riva destra vengono colpiti ripetutamente. La città di Kherson, compresi i distretti Korabelnyi, Centrale e Dniprovskyi, è a portata di droni e artiglieria russi posizionati sulla riva sinistra del fiume. I dati quotidiani su vittime e danni riportati in questa storia sono attribuiti al capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Prokudin.