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DFC Usa approva un prestito di 85 milioni di euro a DTEK per lo stoccaggio di energia in Ucraina

La U.S. International Development Finance Corporation (DFC) ha approvato un prestito di 85 milioni di euro (circa 97,5 milioni di dollari) alla società energetica ucraina DTEK per ampliare i sistemi di accumulo a batterie. Il finanziamento fa parte di un pacchetto di investimenti DFC da oltre 8 miliardi di dollari che copre progetti in Ucraina, Giordania e Paesi africani.

Punti chiave

  • DFC approva un prestito di 85 milioni di euro (~97,5 milioni di dollari) per DTEK
  • Fondi destinati all'espansione di sistemi di accumulo energetico a batterie da 200 MW / 400 MWh
  • Capacità sufficiente ad alimentare circa 600.000 famiglie ucraine per due ore
  • Descritto come il più grande prestito DFC nel settore energetico ucraino dall'inizio dell'invasione russa del 2022
  • Sei sistemi di accumulo con tecnologia Fluence (GridStack) già operativi a Kiev e nell'oblast' di Dnipropetrovsk
  • Il prestito rientra in un pacchetto DFC da oltre 8 miliardi di dollari che include anche Vodafone Ukraine e progetti in Giordania e Africa
  • Il CEO di DFC Ben Black: il presidente Trump ha autorizzato l'operazione

Perché è importante

Il prestito è descritto come il maggiore finanziamento della DFC nel settore energetico ucraino dall'inizio dell'invasione russa su larga scala nel 2022 e uno dei più grandi complessivamente per l'Ucraina. L'investimento sostiene l'espansione della capacità di accumulo a batterie, cruciale per la stabilità della rete in un Paese la cui infrastruttura energetica è regolarmente sotto attacco. L'annuncio del CEO della DFC Ben Black — secondo cui il presidente Usa Donald Trump ha autorizzato l'operazione — lega l'intesa al sostegno politico di alto livello degli Stati Uniti. Il prestito è solo una componente di un pacchetto DFC da oltre 8 miliardi di dollari che comprende anche telecomunicazioni (Vodafone Ukraine), infrastrutture idriche in Giordania e infrastrutture digitali in Africa.

Che cosa è successo

La U.S. International Development Finance Corporation (DFC) ha approvato un prestito di 85 milioni di euro (circa 97,5 milioni di dollari) alla società energetica ucraina DTEK. I fondi serviranno a finanziare l'espansione dei sistemi di accumulo energetico a batterie in Ucraina, con una capacità prevista di 200 MW / 400 MWh, sufficiente ad alimentare circa 600.000 famiglie ucraine per due ore. Il prestito è descritto come uno dei più grandi accordi di finanziamento DFC per l'Ucraina e il più grande nel settore energetico ucraino dall'inizio dell'invasione russa su larga scala nel 2022. Il progetto si basa sui sistemi GridStack prodotti dalla società Usa Fluence: sei sistemi di accumulo sono già collegati alla rete a Kiev e nell'oblast' di Dnipropetrovsk, in funzione dal settembre 2025 dopo sei mesi di costruzione. Il CEO della DFC Ben Black ha dichiarato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha autorizzato la corporation a effettuare l'investimento. Il CEO di DTEK Maksym Tymchenko ha affermato che il credito consente a DTEK di destinare maggiori risorse alla costruzione di ulteriori sistemi di accumulo e ad altri progetti. L'operazione rientra in un più ampio pacchetto di investimenti DFC da oltre 8 miliardi di dollari che include anche finanziamenti per Vodafone Ukraine (secondo operatore mobile ucraino, controllato da NEQSOL Holding) per rafforzare le infrastrutture telco durante il conflitto, un prestito e assicurazione contro il rischio politico per la Jordan National Carrier Project Company e i suoi investitori Meridiam e Suez per un impianto di desalinizzazione in Giordania, fino a 155 milioni di dollari per la WIOCC in Africa per infrastrutture digitali, e un meccanismo di finanziamento commerciale da 500 milioni di dollari in partnership con la IFC della Banca Mondiale.

Contesto

DTEK è la più grande società energetica privata ucraina, fondata nel 2005, di proprietà di Rinat Akhmetov tramite SCM Holdings, guidata dal CEO Maksym Tymchenko e con sede a Kiev. Il progetto di accumulo DTEK utilizza sistemi GridStack prodotti dalla società Usa Fluence; sei sistemi sono già collegati alla rete a Kiev e nell'oblast' di Dnipropetrovsk con una capacità complessiva di 400 MWh, e l'intero portafoglio è stato messo in servizio nel settembre 2025. La DFC è un'istituzione finanziaria di sviluppo del governo Usa creata nel 2019 con il BUILD Act, con sede a Washington D.C.; al termine dell'anno fiscale 2025 il portafoglio attivo era di circa 43,4 miliardi di dollari a fronte di un tetto di esposizione fissato dal Congresso Usa a 205 miliardi. Nel giugno 2025 DTEK e GE Vernova hanno firmato un memorandum d'intesa durante la conferenza URC 2026 a Danzica, alla presenza del primo vice premier Denys Shmyhal, per costruire una centrale a ciclo combinato a gas da 650 MW presso la centrale di Burshtyn. Una Corte d'appello Usa di Washington ha respinto all'unanimità l'appello della Russia e confermato la giurisdizione americana in un caso relativo all'esecuzione di un lodo arbitrale da oltre 300 milioni di dollari per gli attivi DTEK sequestrati dalla Russia nella Crimea occupata.