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Fitch alza il rating di Ukrenergo da RD a CCC dopo la ristrutturazione dei eurobond

Fitch Ratings ha portato il rating creditizio di Ukrenergo da «RD» a «CCC» dopo il completamento della ristrutturazione dei suoi eurobond, avvenuto il 15 ottobre. Le pretese complessive sono scese da 1,086 miliardi di dollari a 494,75 milioni, con un risparmio di circa 135 milioni destinato al ripristino della rete elettrica.

Punti chiave

  • Fitch Ratings ha elevato il rating di Ukrenergo da «RD» a «CCC»
  • La ristrutturazione degli eurobond è stata completata il 15 ottobre
  • Le pretese totali sono diminuite da 1,086 miliardi di dollari a 494,75 milioni
  • Il debito ristrutturato prevede un tasso dell'8,6% e il rimborso finale nel 2041
  • Ukrenergo ha emesso nuove obbligazioni non garantite da 395 milioni di dollari all'8,5% con scadenza nel 2031
  • Il risparmio derivante dalla ristrutturazione è di circa 135 milioni di dollari
  • Fitch prevede un miglioramento dei risultati finanziari di Ukrenergo nel 2027

Perché è importante

Il miglioramento del rating segnala l'allontanamento della minaccia immediata di default, pur restando significativi i rischi finanziari. La ristrutturazione ha ridotto in modo consistente l'onere del debito di Ukrenergo e prolungato i termini di rimborso. Le risorse liberate saranno impiegate per riparare la rete danneggiata e aumentare la resilienza del sistema energetico ucraino.

Che cosa è successo

Ukrenergo ha completato il 15 ottobre la ristrutturazione dei propri eurobond, attraverso la quale le pretese complessive sono state ridotte da 1,086 miliardi di dollari a 494,75 milioni. L'importo iniziale comprendeva 825 milioni di dollari di capitale e 261 milioni di interessi accumulati. Il debito ristrutturato prevede un tasso inferiore all'8,6% annuo e il rimborso finale nel 2041, rispetto alla scadenza precedentemente fissata a novembre 2028. In parallelo, la compagnia ha emesso nuove obbligazioni non garantite per 395 milioni di dollari con cedola dell'8,5% e scadenza nel 2031. L'operazione ha generato un risparmio di circa 135 milioni di dollari sulla somma principale e sugli interessi. Following completion, Fitch Ratings ha alzato il rating creditizio della compagnia da «RD» a «CCC», indicando che l'immediata minaccia di default è stata superata. I fondi risparmiati saranno destinati al ripristino dell'infrastruttura di rete danneggiata e al rafforzamento della stabilità del sistema energetico.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina sottolinea la riduzione del debito, il risparmio derivante dalla ristrutturazione та il suo intended use per riparare la rete e aumentare la resilienza del sistema energetico. Le fonti evidenziano inoltre il meccanismo di finanziamento sostenuto dallo Stato, l'elevata partecipazione degli investitori e il ruolo strategico di Ukrenergo nel sistema elettrico nazionale.

Come la raccontano le fonti internazionali

L'analisi delle agenzie di rating si concentra sul passaggio da «RD» a «CCC», sulla rimozione della minaccia immediata di default e sull'aspettativa di un miglioramento delle показники finanziari nel 2027. Restano però rilevanti i rischi legati ai danni della guerra, all'elevato costo della ricostruzione della rete e all'accesso limitato al finanziamento. Fitch tiene conto del ruolo chiave di Ukrenergo nel sistema energetico ucraino e dell'alta probabilità di sostegno statale.

Contesto

Ukrenergo emise 825 milioni di dollari di eurobond al 6,875% nel 2021, la più grande emissione di eurobond tra gli emittenti ucraini non sovrani. Nel 2022 la compagnia e gli investitori concordarono il differimento dei pagamenti, prorogando poi la scadenza a novembre 2028. Nell'autunno 2024 Ukrenergo mancò il pagamento della cedola e i pagamenti furono temporaneamente sospesi. Nell'aprile 2025 furono concordate le condizioni dell'operazione sul debito, lanciata il 28 agosto e finanziata con un nuovo prestito di un'organizzazione internazionale di sviluppo finanziario, державною гарантією та assicurazione sui rischi politici fornita dalla DFC americana. Entro l'8 ottobre, il 97,49% dei titolari delle obbligazioni in circolazione aveva accettato di partecipare, mentre i calcoli sono stati fissati al 14 ottobre. Nel giugno 2026 i pagamenti scaduti erano stimati in 240 milioni di dollari e il rating era «RD».