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Putin firma decreto per la nazionalizzazione degli asset russi di Auchan, Nestlé ed ex Leroy Merlin

Vladimir Putin ha firmato il 17 settembre un decreto che trasferisce forzatamente gli asset russi di Auchan, Nestlé e dell'ex rete Leroy Merlin alla gestione della società per azioni "L.E.V. Management", insieme a quelli degli operatori logistici FM Logistics, Bati Logistics e LLC "Le Monlid". Il Cremlino ha motivato la decisione con la presunta appartenenza di queste aziende a "paesi ostili".

Punti chiave

  • Il decreto, datato 17 settembre, trasferisce gli asset russi di Auchan, Nestlé e dell'ex Leroy Merlin alla società "L.E.V. Management".
  • La stessa struttura riceve anche il controllo degli operatori logistici FM Logistics, Bati Logistics e LLC "Le Monlid".
  • "L.E.V. Management" è stata registrata a Mosca solo nell'ottobre 2024, non aveva svolto alcuna attività commerciale e non ha rivelato i propri beneficiari effettivi; direttore generale è indicato Andrey Krayushkin.
  • Le transazioni sui beni confiscati sono affidate a Promsvyazbank, che serve il Ministero della Difesa russo.
  • Auchan opera in Russia dal 2002 con 230 negozi in 100 città; Nestlé dal 1994 con sei grandi stabilimenti produttivi; Leroy Merlin era presente dal 2004, poi rinominata "Lemana PRO" con 112 negozi.
  • Il Cremlino cita come motivo la presunta appartenenza delle aziende a "paesi ostili".
  • Il decreto si inserisce in un quadro precedente: nel maggio 2024 un decreto sull'uso dei beni americani in Russia e nell'autunno 2025 un decreto che accelera le procedure di nazionalizzazione delle aziende straniere riducendo a 10 giorni il periodo di valutazione degli asset.

Perché è importante

Il decreto colpisce importanti aziende occidentali — francesi e svizzere — che continuavano a operare in Russia o avevano ristrutturato la proprietà formalmente verso soggetti negli Emirati Arabi Uniti anziché uscire definitivamente dal mercato. La ricevente "L.E.V. Management" è una struttura recente, senza attività pregressa e con proprietari occulti, mentre le transazioni sui beni confiscati passano per una banca che serve il Ministero della Difesa russo, suggerendo un interesse strategico del Cremlino. L'episodio si colloca in una sequenza di misure di ritorsione russe, dagli asset americani del maggio 2024 all'acceleramento delle procedure di nazionalizzazione dell'autunno 2025, che avvicinano la gestione dei beni sequestrati al circuito dell'apparato militare.

Che cosa è successo

Il 17 settembre 2026 Vladimir Putin ha firmato un decreto sulla nazionalizzazione degli asset russi di Auchan, Nestlé e dell'ex rete Leroy Merlin. Gli asset di Auchan e Nestlé sono stati trasferiti forzatamente alla gestione della società per azioni "L.E.V. Management", alla quale è stato anche affidato il controllo sugli operatori logistici FM Logistics, Bati Logistics e sulla LLC "Le Monlid" (l'ex rete Leroy Merlin). Il Cremlino ha giustificato la decisione con la presunta appartenenza di queste aziende a "paesi ostili". Tutte le transazioni sui beni confiscati sono state affidate a Promsvyazbank, banca che serve il Ministero della Difesa russo.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine fornite — Interfax-Ucraina, Ukraïnska Pravda e Suspilne Novyny — inquadrano l'azione come confisca o nazionalizzazione di asset russi di aziende straniere da parte di Putin. L'attenzione si concentra sull'identità della struttura ricevente, "L.E.V. Management", sulla sua recente registrazione, sull'assenza di proprietari effettivi dichiarati e sulla sua mancanza di attività commerciale pregressa. Gli articoli collegano il decreto al contesto più ampio delle misure di ritorsione russe, tra cui il decreto del maggio 2024 sui beni americani in Russia e l'accelerazione delle procedure di nazionalizzazione dell'autunno 2025.

Contesto

Leroy Merlin aveva ribattezzato le sue operazioni russe in "Lemana PRO" e nel dicembre 2023 aveva venduto il 99,99% della persona giuridica russa LLC "Le Monlid" alla società degli EAU Scenari Holding LP, con il gruppo francese Adeo che aveva mantenuto formalmente solo lo 0,007% delle quote. La divisione russa di Auchan, LLC "Ashan", resta quasi interamente di proprietà della società francese Sogepar; Auchan aveva dichiarato un'operatività autonoma dopo il 2022 senza lasciare il mercato russo. Nestlé opera in Russia dal 1994, possiede sei grandi stabilimenti produttivi e ha classificato i propri dati finanziari russi dopo l'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina; il suo fatturato russo nel 2021 era di quasi 30 miliardi di rubli.