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Verkhovna Rada: annullata la seduta plenaria e l'ora delle domande al governo del 18 settembre

La Verkhovna Rada ucraina ha annullato all'ultimo momento la seduta plenaria e l'ora delle domande al governo in programma il 18 settembre 2026. Deputati e ministri hanno appreso della cancellazione solo una volta arrivati in sede, in alcuni casi dalla guardia di sicurezza. La rimozione dell'appuntamento è stata contestata dalle fazioni di opposizione, mentre la presidenza del Parlamento l'ha motivata con «importanti eventi internazionali» e l'ha riprogrammata al 12 ottobre.

Punti chiave

  • Seduta plenaria e Ora delle domande al governo del 18 settembre annullate all'ultimo momento.
  • Deputati e ministri venuti in Parlamento hanno appreso della cancellazione solo sul posto, anche dalla guardia di sicurezza.
  • I deputati Yaroslav Zheleznyak (Holos) e Volodymyr Viatrovych, Iryna Herashchenko e Viktoriia Siumar (Solidarietà Europea) hanno criticato pubblicamente la decisione.
  • Secondo il servizio stampa della Rada, la decisione è stata presa al consiglio di conciliazione del mattino presieduto dal primo vicepresidente Oleksandr Korniienko.
  • L'Ora delle domande al governo è stata riprogrammata al 12 ottobre.
  • Motivazione ufficiale addotta: «importanti eventi internazionali»; nello stesso giorno a Bukovel si è aperto il vertice carpatico con il nuovo formato C8 (Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Cechia, Austria, Ungheria).
  • Il nuovo ministro dell'Istruzione, Andrii Butenko, avrebbe dovuto riferire in Aula quel giorno.

Perché è importante

La sospensione dell'Ora delle domande al governo ha interrotto la normale attività di controllo parlamentare sull'esecutivo proprio nel giorno in cui era attesa la relazione del nuovo ministro dell'Istruzione. L'opposizione ha denunciato la decisione come un abuso di potere della maggioranza e un precedente senza precedenti nella prassi della Rada. Lo spostamento al 12 ottobre apre un vuoto di settimane senza interrogazioni formali al governo, in un momento di tensione politica.

Che cosa è successo

Il 18 settembre 2026 la Verkhovna Rada ha annullato inaspettatamente sia la seduta plenaria sia l'Ora delle domande al governo. Molti deputati e alcuni ministri hanno appreso della cancellazione solo dopo essere arrivati in Parlamento, in alcuni casi dalla guardia di sicurezza. Il servizio stampa della Rada ha attribuito la scelta a «importanti eventi internazionali» e ha indicato che la decisione è stata presa al consiglio di conciliazione del mattino presieduto dal primo vicepresidente Oleksandr Korniienko, riprogrammando l'Ora delle domande al governo al 12 ottobre. Il giorno stesso, a Bukovel, si è aperto un vertice carpatico al quale ha partecipato, tra gli altri, il primo ministro polacco Donald Tusk, con l'annuncio del formato «Carpathian Eight» (C8) che riunisce Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Cechia, Austria e Ungheria. Lo stesso giorno era prevista la relazione del nuovo ministro dell'Istruzione, Andrii Butenko, insediatosi dopo le dimissioni di Oksen Lisovyi a luglio.

Dove le versioni divergono

Le fonti ucraine divergono sulla procedura seguita per annullare la seduta. Il servizio stampa della Verkhovna Rada sostiene che la decisione sia stata assunta al consiglio di conciliazione del mattino guidato dal primo vicepresidente Oleksandr Korniienko. Alcuni deputati di Solidarietà Europea, in particolare Iryna Herashchenko e Volodymyr Viatrovych, affermano invece che le fazioni e i loro leader non hanno ricevuto alcuna notizia preventiva e che un consiglio di conciliazione vero e proprio non si è svolto, descrivendo l'episodio come un abuso senza precedenti. Resta inoltre non chiarito se tutti i leader di fazione fossero effettivamente presenti o debitamente informati del consiglio di conciliazione.

Contesto

L'Ora delle domande al governo del 4 settembre non si era tenuta a causa di un attacco di droni nemici sulla capitale. Il nuovo ministro dell'Istruzione, Andrii Butenko — che ha preso il posto di Oksen Lisovyi, dimessosi a luglio — avrebbe dovuto riferire in Aula il 18 settembre; secondo quanto riferito, ha invece informato il consiglio di conciliazione sull'organizzazione del lavoro scolastico durante gli allarmi aerei. Lo stesso 18 settembre, a Bukovel, il presidente Volodymyr Zelensky ha partecipato all'apertura di un vertice carpatico che ha dato vita al nuovo formato «Carpathian Eight» (C8), cui aderiscono Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Cechia, Austria e Ungheria, con la presenza del primo ministro polacco Donald Tusk.