La Verkhovna Rada senza sedute plenarie per 26 giorni: disputa tra deputato e ufficio stampa
La Verkhovna Rada ucraina non terrà sedute plenarie per 26 giorni, dal 17 settembre al 13 ottobre. La seduta prevista per il 18 settembre è stata cancellata all'ultimo momento. Il deputato Yaroslav Zheleznyak ha denunciato il vuoto nel calendario in un periodo denso di leggi legate agli impegni internazionali dell'Ucraina con scadenze a fine anno; l'ufficio stampa del parlamento ha respinto la definizione di «vacanze», sostenendo che i lavori proseguono in commissioni e gruppi.
Punti chiave
- La Verkhovna Rada non terrà sedute plenarie per 26 giorni, dal 17 settembre al 13 ottobre.
- La seduta prevista per il 18 settembre è stata cancellata all'ultimo momento; i deputati presenti hanno appreso dell'annullamento dalla guardia.
- Il deputato Yaroslav Zheleznyak (Holos) ha denunciato che la pausa coincide con l'adozione di leggi legate agli impegni internazionali dell'Ucraina, con scadenze a fine anno.
- Tra i provvedimenti urgenti Zheleznyak ha citato il riavvio del DBR, il concorso nell'Ufficio del procuratore generale e la creazione di un ente di esperti indipendente per NABU e SAP.
- L'ufficio stampa della Rada ha respinto la definizione di «vacanze» e ha sottolineato che il lavoro parlamentare prosegue in commissioni, gruppi di lavoro, audizioni, commissioni d'inchiesta speciali e frazioni.
- Il prossimo settimana plenaria è previsto dal 12 ottobre; l'ora delle interrogazioni al governo del 18 settembre è stata rinviata a metà ottobre.
Perché è importante
Il vuoto di 26 giorni nelle sedute plenarie rimanda i voti su leggi chiave legate agli impegni internazionali dell'Ucraina con scadenze ancorate alla fine dell'anno, tra cui il riavvio del DBR, il concorso nell'Ufficio del procuratore generale e la creazione di un ente di esperti indipendente per NABU e SAP. Zheleznyak avverte di un possibile piano per ritardare le votazioni fino a far scattare una crisi finanziaria e la sospensione dei lavori di costruzione di rifugi per scuole e impianti energetici. L'ufficio stampa della Rada respinge pubblicamente la narrativa della pausa, sostenendo che l'attività parlamentare prosegue fuori dall'aula.
Che cosa è successo
La Verkhovna Rada ucraina non terrà sedute plenarie per 26 giorni, dal 17 settembre al 13 ottobre: lo ha reso noto il deputato Yaroslav Zheleznyak (Holos). La seduta prevista per il 18 settembre è stata improvvisamente rinviata e poi cancellata; i deputati giunti in parlamento hanno appreso dell'annullamento dalla guardia e hanno protestato. Lo stesso 18 settembre l'ora delle interrogazioni al governo è stata cancellata per la seconda volta di fila e rinviata alla prossima settimana plenaria di metà ottobre. Secondo Zheleznyak la pausa cade in un periodo in cui il parlamento deve approvare leggi legate agli impegni internazionali dell'Ucraina con scadenze a fine anno: il riavvio del DBR, il concorso nell'Ufficio del procuratore generale e la creazione di un ente di esperti indipendente per NABU e SAP. Il deputato ha parlato di un piano per «ritardare e non fare in tempo», con rischio di crisi finanziaria e cancellazione della costruzione di rifugi per scuole e infrastrutture energetiche. L'ufficio stampa della Rada ha però contestato l'idea di una «pausa», affermando che i lavori proseguono in commissioni, sottocommissioni, gruppi di lavoro, audizioni parlamentari, commissioni d'inchiesta temporanee e speciali, frazioni e gruppi parlamentari. Il sito ufficiale della Rada segna la settimana 14–20 settembre come non plenaria; la prossima settimana plenaria è prevista dal 12 ottobre. Sullo sfondo, dal 18 al 20 settembre si è tenuto a Bukovel il vertice regionale «Carpathian Eight», durante la cui prima giornata sono stati firmati i primi accordi commerciali e di investimento per circa 1 miliardo di euro.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sulla natura della pausa: il deputato Yaroslav Zheleznyak e diverse testate descrivono 26 giorni senza sedute plenarie e parlano di «vacanze» dei deputati, mentre l'ufficio stampa della Rada nega l'esistenza di una pausa e sottolinea che il lavoro parlamentare prosegue in commissioni, gruppi di lavoro, audizioni e commissioni d'inchiesta. Una nota separata segnala inoltre che un articolo di ZN.UA attribuisce a Zheleznyak l'affermazione di 28 giorni senza lavoro dei deputati, mentre altre fonti riportano 26 giorni.
Contesto
La seduta prevista per il 18 settembre era stata improvvisamente rinviata e poi cancellata, con i deputati presenti che hanno appreso dell'annullamento dalla guardia. Lo stesso 18 settembre l'ora delle interrogazioni al governo è stata cancellata per la seconda volta consecutiva e rinviata a metà ottobre. La prossima settimana plenaria è prevista dal 12 ottobre. Sullo sfondo, dal 18 al 20 settembre si è svolto a Bukovel il vertice regionale «Carpathian Eight», in cui sono stati firmati accordi commerciali e di investimento per circa 1 miliardo di euro.