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Zelensky revoca il Procuratore generale Kravchenko, Kovalsky favorito per la successione

Il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato il 15 settembre un decreto di revoca del Procuratore generale Ruslan Kravchenko, dopo che la Verkhovna Rada si era espressa con 317 voti a favore. Kravchenko aveva rassegnato le dimissioni nel contesto di un'indagine NABU e SAP su presunti insabbiamenti di call center. Tra i candidati alla successione figurano i capi delle procure regionali di Khmelnytskyi e Dnipropetrovsk, con Anton Kovalsky indicato come favorito.

Punti chiave

  • Il 15 settembre Zelensky ha firmato il decreto di revoca di Ruslan Kravchenko dalla carica di Procuratore generale
  • La Verkhovna Rada ha votato 317 a favore della revoca
  • Kravchenko ha rassegnato le dimissioni durante un'indagine NABU e SAP su presunti insabbiamenti legati a call center
  • Tra i candidati alla guida della Procura generale vi sono Valeriy Prykhodzhanov (Dnipropetrovsk) e Anton Kovalsky (Khmelnytskyi)
  • Secondo fonti, Anton Kovalsky è il favorito per la successione
  • Kovalsky è alla guida della procura regionale di Khmelnytskyi dal 1° luglio 2025
  • L'Ufficio del presidente non ha risposto a domande sull'eventuale successore

Perché è importante

La Procura generale è uno degli incarichi chiave dell'apparato giudiziario ucraino e la sua guida ha un forte significato politico. La rimozione di Kravchenko avviene mentre è in corso un'indagine delle autorità anticorruzione su presunte irregolarità nel suo ufficio, mostrando un meccanismo di controllo interno sui procuratori di vertice. Il favorito per la successione, Anton Kovalsky, è un procuratore regionale con un'esperienza relativamente breve nell'incarico attuale, il che solleva interrogativi sul profilo cercato per il ruolo.

Che cosa è successo

Il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato il 15 settembre un decreto con cui ha revocato Ruslan Kravchenko dalla carica di Procuratore generale. Lo stesso giorno la Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, si era espressa con 317 voti a favore della revoca. Il decreto è apparso sul sito del capo dello Stato nella serata del 15 settembre. Al momento della pubblicazione non era stato nominato un Procuratore generale facente funzioni. Tra i principali candidati alla successione figurano i capi delle procure regionali di Khmelnytskyi e Dnipropetrovsk: rispettivamente Anton Kovalsky e Valeriy Prykhodzjanov. Fonti di stampa indicano Kovalsky come il favorito. L'Ufficio del presidente non ha risposto alle domande sul possibile successore. Le dimissioni di Kravchenko erano state presentate nel contesto di un'indagine condotta dalla NABU (National Anti-Corruption Bureau of Ukraine) e dalla SAP (Specialized Anti-Corruption Prosecutor's Office) su presunti insabbiamenti di call center.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura delle fonti ucraine — LIGA.net e Ukraïnska pravda — ruota attorno a informazioni provenienti da «fonti nelle forze dell'ordine», con un'enfasi sugli aspetti procedurali e di personale: chi è in lizza per la successione, chi si è dimesso e come ha agito il presidente. La narrazione privilegia i retroscena interni rispetto ai dettagli del caso NABU/SAP alla base della rimozione.

Dove le versioni divergono

Sulla notte del 14 settembre le versioni divergono: fonti di Ukraïnska pravda sostengono che Kravchenko avrebbe lasciato l'Ucraina a bordo di un veicolo ufficiale, mentre Kravchenko ha dichiarato pubblicamente di essere in viaggio di lavoro. Un ordine ottenuto dalla testata indica un incarico di 5 giorni a Parigi per presunte audizioni PACE sui bambini ucraini, ma Kravchenko non figurava tra i relatori dell'evento.

Contesto

Kravchenko aveva di recente assunto un atteggiamento apertamente conflittuale verso le autorità anticorruzione, firmando il 14 settembre un avviso di sospetto nei confronti del direttore della NABU Semen Kryvonos. Fonti delle forze dell'ordine hanno sostenuto che nella stessa notte abbia lasciato l'Ucraina con il pretesto di un viaggio di lavoro a Parigi per audizioni PACE, alle quali non risultava iscritto come relatore. La carriera di Anton Kovalsky è passata attraverso incarichi come procuratore aggiunto e poi capo delle procure regionali di Vinnytsia e Chernivtsi, prima della nomina alla guida della procura di Khmelnytskyi il 1° luglio 2025.