La Verkhovna Rada approva in prima lettura il disegno di legge sul rafforzamento del controllo parlamentare su forze dell'ordine e procure
Il 17 settembre la Verkhovna Rada ha approvato in prima lettura il disegno di legge n. 14130 con 240 voti a favore, rafforzando il controllo parlamentare su DBR, Procura generale, BES e Polizia nazionale. Il testo introduce la relazione annuale obbligatoria su torture e maltrattamenti.
Punti chiave
- La Verkhovna Rada ha approvato in prima lettura il disegno di legge n. 14130.
- Hanno votato a favore 240 deputati.
- Il testo introduce la relazione annuale obbligatoria della Procura generale e dell'Ufficio di Investigazione di Stato (DBR/SBI) sui casi di tortura e maltrattamenti.
- Il direttore del DBR e il Procuratore generale dovranno presentare ogni anno alla Verkhovna Rada una sezione separata sulle indagini per tortura, maltrattamenti e tutela delle vittime.
- Le norme del Regolamento della Verkhovna Rada sulla procedura di esame delle relazioni saranno estese al direttore dell'Ufficio per la Sicurezza Economica (BES).
- La commissione parlamentare competente potrà tenere sedute a porte chiuse per ascoltare i vertici della Polizia nazionale su questioni attuali e casi di rilievo.
- L'obbligo di relazione annuale su tortura e maltrattamenti è collegato agli impegni della Roadmap nel processo negoziale di adesione dell'Ucraina all'UE.
Perché è importante
Il disegno di legge amplia la vigilanza parlamentare su quattro organismi chiave — DBR, Procura generale, Ufficio per la Sicurezza Economica e Polizia nazionale — introducendo strumenti di rendicontazione obbligatoria e sedute chiuse per il controllo dei vertici della polizia. L'obbligo di relazione annuale su tortura e maltrattamenti risponde direttamente agli impegni della Roadmap nel processo negoziale di adesione dell'Ucraina all'UE, intrecciando riforma interna e percorso europeo.
Che cosa è successo
Il 17 settembre la Verkhovna Rada ha sostenuto in prima lettura il disegno di legge n. 14130 con 240 voti a favore. Il testo propone modifiche a diverse leggi per rafforzare e introdurre ulteriori meccanismi di controllo parlamentare. In particolare, prevede l'obbligo per il direttore del DBR e per il Procuratore generale di includere nelle rispettive relazioni annuali al Parlamento una sezione dedicata alle indagini su tortura, maltrattamenti e tutela delle vittime. Le disposizioni del Regolamento della Verkhovna Rada sulla procedura di esame delle relazioni vengono estese anche al direttore dell'Ufficio per la Sicurezza Economica ucraino (BES). Il provvedimento modifica inoltre la legge "Sui comitati della Verkhovna Rada" per consentire alla commissione parlamentare competente di tenere sedute chieste per ascoltare i vertici della Polizia nazionale su questioni attuali e casi di rilievo. Il voto arriva in un contesto segnato dall'operazione "Carthage" di NABU e SAPO ai primi di settembre, che ha coinvolto perquisizioni nell'ufficio del Procuratore generale e la detenzione di Serhiy Kropyva, e dalla rimozione di Ruslan Kravchenko dalla guida della Procura generale, firmata il 15 settembre dal presidente Volodymyr Zelensky. Secondo Interfax-Ukraine, 240 deputati hanno sostenuto il testo in prima lettura.
Contesto
Il disegno di legge è esaminato sullo sfondo dell'operazione "Carthage" condotta da NABU e SAPO ai primi di settembre, che ha portato a perquisizioni nell'ufficio della Procura generale e alla detenzione di Serhiy Kropyva, sospettato di guidare un'organizzazione criminale legata a call center fraudolenti. Il 15 settembre il presidente Volodymyr Zelensky ha firmato il decreto di rimozione di Ruslan Kravchenko dall'incarico di Procuratore generale.