L'Ucraina revoca il procuratore generale Kravchenko dopo il suo volo all'estero e le accuse al capo della NABU
Il 14 settembre 2026 il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko ha annunciato sospetti nei confronti del direttore della NABU Semen Kryvonos e di una persona vicina al capo della SAP, quindi ha lasciato il Paese con un'auto di servizio. Il presidente Volodymyr Zelensky lo ha sospeso la sera stessa e la Verkhovna Rada lo ha revocato il giorno dopo con 317 voti, nell'ambito della più ampia operazione anticorruzione "Cartagine" condotta dalla NABU e dalla SAP, che ha coinvolto funzionari dell'Ufficio del procuratore generale. Il politologo Volodymyr Fesenko e la direttrice del Centro anticorr CZPK Daria Kaleniuk leggono l'episodio come un segno di rottura tra Bankova e la procura.
Punti chiave
- Il 7 settembre 2026 Kravchenko si è dimesso dalla carica di procuratore generale.
- Il 14 settembre Kravchenko ha annunciato sospetti contro il direttore della NABU Semen Kryvonos e una persona vicina al capo della SAP Oleksandr Klymenko.
- Quella sera stessa l'Ufficio del procuratore generale ha smentito, dichiarando che nessun sospetto era stato notificato e che le relative iscrizioni nel ERDR sono state annullate.
- Il 14 settembre il presidente Zelensky ha sospeso Kravchenko con decreto; il 15 settembre la Verkhovna Rada lo ha revocato con 317 voti e Zelensky ha firmato il decreto di revoca.
- Nella notte tra il 13 e il 14 settembre Kravchenko ha lasciato l'Ucraina in auto di servizio con una missione prima in Lituania, poi di cinque giorni in Francia, ufficialmente per presenziare a udienze della PACE, dove il suo nome però non risultava nell'ordine del giorno.
- L'operazione "Cartagine" della NABU e della SAP ha fatto emergere uno schema corruttivo all'interno dell'Ufficio del procuratore generale; il 15 settembre è stata perquisita Lesia Karnaukh, ex vice di Kravchenko e già facente funzioni di capo del Servizio fiscale statale.
- Il 14 settembre il governo ha revocato Karnaukh poweri come facente funzioni di capo del Servizio fiscale statale.
- Anton Kovalsky, capo della procura regionale di Khmelnytskyi, è stato nominato procuratore generale ad interim.
- Kravchenko è il quarto procuratore generale dell'era Zelensky a trovarsi all'estero dopo la revoca, dopo Riaboshapka, Venediktova e Kostin.
Perché è importante
Un procuratore generale in carica ha tentato di emettere sospetti contro i vertici dei due principali organi anticorruzione del Paese e poi si è rifugiato all'estero. La sua revoca a larga maggioranza parlamentare segnala una rottura tra l'Ufficio del presidente e la procura, mentre l'operazione "Cartagine" mostra che lo schema corruttivo tocca funzionari in carica dell'Ufficio del procuratore generale. La questione della successione e la divergenza tra nomina politica e selezione concorsuale con esperti internazionali — impegno legato all'adesione all'UE — toccano direttamente lo stato di diritto e il percorso europeo dell'Ucraina.
Che cosa è successo
Il 7 settembre 2026 il procuratore generale Ruslan Kravchenko ha presentato le dimissioni sullo sfondo di informazioni sul suo presunto coinvolgimento in schemi corruttivi. Il 14 settembre ha annunciato sospetti contro il direttore della NABU Semen Kryvonos — accusato di aver falsificato documenti per ottenere un vantaggio illecito di dimensioni particolarmente grandi — e contro una persona vicina al capo della SAP Oleksandr Klymenko. Kryvonos ha respinto le accuse definendole fabbricate e ha detto di non aver ricevuto alcun sospetto; la NABU ha definito l'annuncio una continuazione dell'attacco agli organismi anticorruzione. Quella stessa sera l'Ufficio del procuratore generale ha pubblicato una smentita, sostenendo che nessun sospetto era stato notificato in quella procedura e che le iscrizioni nel registro unico delle indagini preliminari erano state annullate. Nella stessa serata il presidente Zelensky ha sospeso Kravchenko con decreto; il 15 settembre la Verkhovna Rada ha approvato la revoca con 317 voti e Zelensky ha firmato il decreto di revoca. Nella notte tra il 13 e il 14 settembre Kravchenko aveva lasciato l'Ucraina in auto di servizio con un ordine di missione prima in Lituania e poi per cinque giorni in Francia, ufficialmente per partecipare a udienze della PACE — dove però il suo nome non figurava nell'ordine del giorno. Il 15 settembre NABU e SAP hanno perquisito Lesia Karnaukh, ex vice di Kravchenko e già facente funzioni di capo del Servizio fiscale statale, che era stata rimossa dall'incarico dal governo il 14 settembre. Anton Kovalsky, capo della procura regionale di Khmelnytskyi, è stato nominato procuratore generale ad interim. Kravchenko è il quarto procuratore generale dell'era Zelensky a ritrovarsi all'estero dopo la revoca, dopo Riaboshapka, Venediktova e Kostin.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina presenta l'episodio come uno scontro tra l'Ufficio del presidente (Bankova) e l'infrastruttura anticorruzione. Il politologo Volodymyr Fesenko e la direttrice del Centro anticorr CZPK Daria Kaleniuk leggono la nomina di Kravchenko come funzionale a un attacco preparato contro NABU e SAP. Fesenko definisce plausibile che la sua partenza fosse coordinata con Bankova ma sostiene che l'annuncio del sospetto contro Kryvonos sia stata un'iniziativa personale che ha rotto i piani presidenziali. Kaleniuk va oltre e afferma che a Kravchenko sarebbe stato permesso di lasciare il Paese proprio perché potesse rendere pubblici i sospetti già preparati. Le fonti insistono sull'operazione "Cartagine" come prova di corruzione sistemica all'interno dell'Ufficio del procuratore generale e sulla necessità, legata al percorso di adesione all'UE, di introdurre una procedura concorsuale con esperti internazionali invece di un'altra nomina politica.
Dove le versioni divergono
Le fonti divergono sull'effettiva notifica del sospetto a Kryvonos: Kravchenko ne ha annunciato uno il 14 settembre e ha sostenuto che la NABU aveva avuto accesso ai materiali di procedura durante "Cartagine"; Kryvonos ha negato di averlo ricevuto e definito il caso fabbricato; l'Ufficio del procuratore generale ha dichiarato che nessun sospetto era stato notificato secondo il CPP e che mancavano i presupposti di legge, con le iscrizioni nel ERDR annullate. Le fonti divergono anche sul coordinamento della partenza di Kravchenko con Bankova — Fesenko lo considera plausibile ma la attribuisce a un'iniziativa personale, Kaleniuk ritiene che gli sia stato permesso di partire per continuare l'attacco contro NABU e SAP dall'estero — e sulla data esatta dell'uscita dall'Ucraina (nella notte prima del 14 settembre secondo una, il 14 settembre secondo altre).
Contesto
L'operazione "Cartagine" è condotta dalla NABU insieme alla SAP e riguarda uno schema corruttivo in cui sono coinvolti rappresentanti dell'Ufficio del procuratore generale, tra cui il vicecapo del Dipartimento per la cooperazione internazionale Serhii Kropyva. Ruslan Kravchenko, che si è dimesso il 7 settembre 2026, era il più giovane procuratore generale nella storia ucraina e il quarto dell'era Zelensky a trovarsi fuori dall'Ucraina dopo la revoca, dopo Riaboshapka, Venediktova e Kostin. L'Ucraina si è impegnata a introdurre una procedura concorsuale di nomina del procuratore generale, con il voto decisivo di esperti internazionali nell'Alto consiglio della giustizia, come parte degli obblighi di adesione all'UE nell'ambito del "piano Kachka-Kos" e come promessa risalente al 2014; il governo non aveva ancora presentato un proprio disegno di legge in materia. Lesia Karnaukh, ex vice di Kravchenko ed ex facente funzioni di capo del Servizio fiscale statale, è stata rimossa dal governo il 14 settembre e perquisita da NABU e SAP il 15 settembre.