Davyd Arakhamia
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Кравченко firma un avviso di sospetto per il direttore della NABU, Zelensky chiede la sua rimozione
Il procuratore generale ucraino Ruslan Kravchenko, che il 7 settembre si era dimesso dopo lo scandalo dell'operazione «Cartagine», ha annunciato il 14 settembre in un video di aver firmato un avviso di sospetto nei confronti del direttore della NABU Semen Kryvonos. Nella stessa notte Kravchenko ha lasciato l'Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky ha risposto chiedendo pubblicamente alla Verkhovna Rada di votare la sua rimozione, ha presentato la relativa richiesta e ha firmato il decreto n. 905/2026 che lo sospende dalla carica. La Commissione europea ha ribadito il proprio sostegno all'indipendenza degli organi anticorruzione ucraini.
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Il procuratore generale ucraino Kravchenko si dimette dopo lo scandalo dei call center truffa
Il procuratore generale dell'Ucraina Ruslan Kravchenko ha presentato le dimissioni la sera del 7 settembre, dopo gli arresti e le perquisizioni effettuate nell'ambito dell'operazione «Cartagine» di NABU e SAP, che ha smascherato una presunta rete di protezione di call center fraudolenti all'interno dell'Ufficio del procuratore generale. Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato che la richiesta di revoca sarà inviata alla Verkhovna Rada.
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Witkoff e Kushner a Kiev: nuovo formato Usa-Ucraina-Europa, ma nessuna svolta con Mosca
Gli inviati speciali di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner hanno incontrato il presidente Volodymyr Zelensky a Kiev il 6 settembre, dopo una visita di oltre tre ore a Vladimir Putin al Cremlino il 5 settembre. I colloqui si sono svolti in tre round, con la partecipazione al secondo dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito. Zelensky e Witkoff hanno definito i negoziati "sostanziali", ma non è stato annunciato alcun progresso concreto: Mosca, secondo il Cremlino e le valutazioni dell'ISW citate dai media, continua a ribadire le sue rivendicazioni massimaliste e i "root causes" della guerra.