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Rubio: «Nessun cessate il fuoco energetico» tra Ucraina e Russia, ma entrambe le parti interessate a un accordo limitato

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato in un'intervista a WABC che non esiste attualmente alcun accordo di cessate il fuoco energetico tra Ucraina e Russia, ma che entrambe le parti hanno espresso interesse per un'intesa limitata su energia e grano. Rubio ha affermato che la guerra si concluderà con un negoziato e non con una vittoria militare decisiva, e ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov a margine dell'Assemblea generale dell'ONU.

Punti chiave

  • Rubio: nessun accordo di cessate il fuoco energetico è attualmente in vigore tra Ucraina e Russia.
  • Entrambe le parti hanno espresso interesse per un cessate il fuoco limitato su energia e grano, secondo Rubio.
  • La guerra «finirà con un accordo negoziato, non con una vittoria militare decisiva», ha dichiarato Rubio.
  • Rubio ha parlato con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov a margine dell'Assemblea generale ONU.
  • Il 22 settembre Zelensky ha incontrato Trump a New York; Zelensky ha dichiarato che gli USA non hanno chiesto all'Ucraina di fermare unilateralmente gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe.
  • Rubio ha riconosciuto che raggiungere un cessate il fuoco energetico è difficile perché entrambe le parti considerano gli attacchi alle infrastrutture energetiche avversarie un obiettivo strategico.
  • La delegazione USA ai colloqui del 22 settembre includeva Rubio, il segretario al Tesoro Scott Bessent, l'inviato Steve Witkoff e Jared Kushner.

Perché è importante

Le dichiarazioni di Rubio delineano l'attuale posizione diplomatica degli Stati Uniti sulla guerra russo-ucraina in un momento in cui Mosca intensifica gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine in vista dell'inverno. La sua affermazione che il conflitto terminerà con un negoziato e non con una vittoria militare segna un distanziamento dall'impostazione precedente. L'interesse espresso da entrambe le parti per un cessate il fuoco limitato su energia e grano indica un possibile terreno d'intesa, anche se Rubio ha ammesso che un simile accordo resta difficile da raggiungere.

Che cosa è successo

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rilasciato un'intervista alla radio WABC, ripresa dal sito del Dipartimento di Stato, in cui ha chiarito che non esiste attualmente alcun accordo di cessate il fuoco energetico tra Ucraina e Russia. Ha tuttavia riferito che entrambe le parti hanno espresso interesse per un'intesa limitata su grano ed energia, tema discusso in ogni colloquio Usa con le due parti. Rubio ha affermato che la guerra non si concluderà con una vittoria militare decisiva, ma attraverso un negoziato, e ha sottolineato che il presidente Donald Trump è pronto a cogliere ogni opportunità per ridurre le divergenze. A margine dell'Assemblea generale ONU, Rubio ha incontrato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. Il 22 settembre, a New York, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva incontrato Trump: Zelensky ha dichiarato che gli Usa non hanno chiesto all'Ucraina di fermare unilateralmente gli attacchi alle strutture energetiche russe e che Kiev è pronta a qualsiasi formato di cessate il fuoco energetico, purché vi sia reciprocità. Sempre il 22 settembre Trump, nel suo discorso all'Assemblea generale, ha detto che la guerra finirà «più velocemente di quanto la gente pensi», evocando la possibilità di ulteriori sanzioni a Mosca e ai suoi partner nel mercato petrolifero.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine sottolineano che le dichiarazioni di Rubio confermano che gli Stati Uniti continuano a mediare e che entrambe le parti hanno mostrato interesse per un cessate il fuoco limitato. La stampa ucraina presenta l'incontro Zelensky-Trump del 22 settembre come «positivo» e «produttivo», evidenziando che gli Usa non hanno chiesto all'Ucraina di fermare unilateralmente gli attacchi alle infrastrutture energetiche russe. Viene dato risalto alla richiesta di Zelensky di coinvolgere il leader cinese Xi Jinping nei negoziati, in considerazione della sua «influenza su Putin». Le testate ucraine riferiscono inoltre della composizione delle delegazioni e della prospettiva, avanzata dal capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, di un ritorno ai colloqui trilaterali già a ottobre.

Dove le versioni divergono

Le fonti riportano alcune tensioni tra le posizioni. Da un lato Rubio ha riconosciuto che sia la Russia sia l'Ucraina hanno designato gli attacchi alle infrastrutture energetiche avversarie come obiettivo strategico, rendendo difficile un cessate il fuoco in questo settore — in contraddizione con la sua stessa affermazione che entrambe le parti sarebbero interessate a un'intesa limitata. Dall'altro lato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov è passato in pochi giorni dal definire l'energia il «tallone d'Achille» dell'Ucraina e dall'escludere un cessate il fuoco energetico, al definire l'idea di un cessate il fuoco energetico «un'ottima idea» il 15 settembre. Resta inoltre irrisolta la contraddizione tra la dichiarazione di Trump del 14 settembre, secondo cui Ucraina e Russia avrebbero concordato di non colpire le strutture energetiche, e l'affermazione di Rubio che non esiste attualmente alcun accordo di cessate il fuoco energetico.

Contesto

Il 13 settembre Trump aveva esortato Zelensky a fermare gli attacchi ucraini alle infrastrutture russe di carburante diesel. Il giorno seguente Trump aveva sostenuto che Ucraina e Russia avessero concordato di non colpirsi a vicenda; Zelensky aveva risposto che Kiev era pronta a una sospensione reciproca se partner potessero garantire il rispetto da parte russa. Il portavoce del Cremlino Peskov era inizialmente contrario a un cessate il fuoco energetico, per poi cambiare posizione il 15 settembre. Gli inviati speciali americani Steve Witkoff e Jared Kushner si erano recati a Kiev e Mosca all'inizio di settembre per colloqui su un possibile cessate il fuoco limitato. Il 22 settembre Zelensky ha incontrato Trump a New York a margine dell'Assemblea generale ONU, con il cessate il fuoco energetico tra i temi principali. Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha ricordato che nel marzo 2025 l'Ucraina aveva accettato un cessate il fuoco pieno, immediato e incondizionato, invitando la Russia a fare altrettanto. Zelensky ha auspicato la fine della guerra prima dell'inverno e proposto il coinvolgimento del leader cinese Xi Jinping nei negoziati.