Rubio: fine diplomatica della guerra in Ucraina al momento "irraggiungibile"; Zelensky annuncia una delegazione a Washington il 9-10 ottobre
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato in un'intervista al giornale greco Kathimerini che la guerra tra Russia e Ucraina è in un "vicolo cieco strategico" e che una sua fine diplomatica è attualmente irraggiungibile, perché la Russia pretende il pieno controllo del Donbas, condizione che l'Ucraina giudica inaccettabile. Il giorno stesso, in visita a Pryluky, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha respinto la definizione di "stallo diplomatico" e annunciato l'invio di una delegazione ucraina negli Stati Uniti il 9 e 10 ottobre per colloqui con gli inviati speciali Jared Kushner e Steve Witkoff, con la partecipazione attesa di rappresentanti europei. Il viaggio avviene all'indomani di un missile russo che ha colpito un edificio residenziale a Pryluky.
Punti chiave
- L'8 ottobre Rubio ha detto a Kathimerini che una soluzione diplomatica della guerra è attualmente "irraggiungibile" e ha descritto il conflitto come un "vicolo cieco strategico" uscibile solo con negoziati o escalation.
- Secondo Rubio la diplomazia è in stallo perché la Russia pretende il pieno controllo del Donbas, condizione che l'Ucraina rifiuta come inaccettabile.
- Zelenskyy, parlando da Pryluky l'8 ottobre, ha annunciato l'invio di una delegazione ucraina negli USA il 9-10 ottobre e ha respinto l'idea di "stallo diplomatico".
- La delegazione ucraina è guidata dal capo dell'Ufficio del presidente Kyrylo Budanov e comprende Serhiy Kyslytsia, Davyd Arakhamia e Rustem Umerov.
- Gli inviati speciali americani Jared Kushner e Steve Witkoff rappresenteranno la parte USA nei colloqui di due giorni.
- Consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito, insieme a rappresentanti di UE e NATO, dovrebbero unirsi ai negoziati.
- Il viaggio segue il missile russo del 7 ottobre su un palazzo residenziale di Pryluky che ha ucciso civili, tra cui bambini, e arriva mentre Rubio avverte che la Russia potrebbe usare l'inverno per distruggere la rete elettrica ucraina.
Perché è importante
I colloqui portano i negoziatori ucraini faccia a faccia con gli inviati speciali americani Witkoff e Kushner proprio mentre Washington afferma pubblicamente che una soluzione diplomatica è fuori portata. La definizione di "stallo strategico" data da Rubio apre un disaccordo pubblico con Zelenskyy, che la respinge e chiede invece una pressione americana più dura sulla Russia. Con l'arrivo atteso di consiglieri europei e rappresentanti di UE e NATO, il formato si allarga oltre il bilaterale. Il viaggio è presentato come preparazione di un possibile incontro trilaterale Ucraina-USA-Russia nella seconda metà di ottobre, e arriva all'indomani del missile russo su un palazzo residenziale a Pryluky che ha ucciso civili, tra cui bambini.
Che cosa è successo
L'8 ottobre il segretario di Stato americano Marco Rubio, in un'intervista al giornale greco Kathimerini, ha dichiarato che la guerra tra Russia e Ucraina è in un "vicolo cieco strategico" e che una sua fine diplomatica è al momento "irraggiungibile". Rubio ha spiegato che il vicolo cieco può essere risolto solo con un accordo negoziato o con un'escalation, e che la diplomazia è bloccata perché la Russia pretende il pieno controllo del Donbas, condizione che l'Ucraina giudica inaccettabile. Ha avvertito che ci sono chiari segnali che la Russia intende usare l'inverno imminente per distruggere ciò che resta della rete elettrica ucraina e forzare la capitolazione, e ha citato recenti attacchi coordinati con droni a imbarcazioni nel Mar Nero e il rischio di operazioni di sabotaggio in un paese vicino che potrebbero sfuggire al controllo. Rubio ha detto che gli Stati Uniti restano pronti a svolgere un ruolo costruttivo se si aprirà un'opportunità diplomatica.
Lo stesso giorno, in visita a Pryluky, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha annunciato che una delegazione ucraina si recherà negli Stati Uniti il 9 e 10 ottobre per colloqui con la parte americana. Zelenskyy ha respinto la definizione di "stallo diplomatico", dicendo che l'Ucraina non è in un vicolo cieco e chiedendo a Washington di aumentare la pressione sulla Russia, chiudere l'economia russa, imporre sanzioni sul suo comparto degli armamenti e fornire all'Ucraina l'accesso ai terminal Starlink, anche sul territorio russo. La delegazione è guidata dal capo dell'Ufficio del presidente Kyrylo Budanov e comprende il primo vicepresidente Serhiy Kyslytsia, il capo della fazione "Servitore del Popolo" Davyd Arakhamia e il capo del Servizio estero di intelligence Rustem Umerov. Gli inviati speciali americani Jared Kushner e Steve Witkoff rappresenteranno gli USA, e dovrebbero unirsi ai colloqui anche consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito, insieme a rappresentanti di UE e NATO. Il viaggio segue il missile russo del 7 ottobre che ha colpito un palazzo residenziale di cinque piani a Pryluky, nell'oblast di Chernihiv, uccidendo civili, tra cui bambini. Lo stesso 8 ottobre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che la Russia concorda con la valutazione di Rubio sull'assenza di prospettive diplomatiche.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini hanno abbinato la valutazione di "stallo strategico" di Rubio alla replica puntuale di Zelenskyy e alla giornata di visita a Pryluky, sottolineando l'attacco missilistico sul palazzo residenziale e le richieste ucraine di sanzioni più dure, fine della cooperazione economica con Mosca e accesso a Starlink. Le testate ucraine hanno dedicato ampio spazio alla composizione della delegazione, al calendario dei due giorni, all'incontro previsto con Witkoff e Kushner e all'arrivo atteso dei consiglieri europei per la sicurezza nazionale, inquadrando la trasferta come preparazione di un possibile trilaterale. I media hanno riportato inoltre la frase di Zelenskyy "non siamo in un vicolo cieco diplomatico" e il suo avvertimento che gli Stati Uniti non possono contemporaneamente negoziare progetti economici con la Russia e dichiarare lo stallo dei negoziati. La dichiarazione del Cremlino, che concorda con Rubio, è stata letta dalle fonti ucraine come prova della mancanza di interesse di Mosca per una vera trattativa.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le poche agenzie internazionali (in particolare l'agenzia azera APA, in lingua inglese) si sono concentrate principalmente sull'annuncio di Zelenskyy della trasferta a Washington e sulla valutazione di Rubio sull'assenza di prospettive diplomatiche, senza la copertura estensiva riservata dai media ucraini alla composizione della delegazione, al previsto coinvolgimento europeo o all'attacco di Pryluky. I fili in lingua inglese hanno riportato la dichiarazione americana di primo piano e la risposta ucraina, con meno enfasi sulle divergenze sostanziali tra Kyiv e Washington su come descrivere lo stato dei negoziati.
Dove le versioni divergono
Due divergenze principali emergono tra le fonti. Sulle vittime del missile russo del 7 ottobre su un palazzo residenziale a Pryluky, alcuni media ucraini riportano 19 morti, inclusi cinque bambini, mentre altri, fra cui il resoconto citato di Zelenskyy, indicano 22 morti, inclusi cinque bambini. Sulla composizione della delegazione, alcune fonti identificano Rustem Umerov come segretario del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa, mentre altre lo indicano come capo del Servizio estero di intelligence.
Contesto
Zelenskyy e Trump si erano incontrati il 22 settembre a New York, a margine dell'Assemblea generale dell'ONU, per discutere la possibilità di un cessate il fuoco. I media hanno riferito che gli USA stanno organizzando un possibile incontro a Abu Dhabi in ottobre tra rappresentanti ucraini, americani e russi per discutere un cessate il fuoco parziale, incluso il reciproco impegno a non colpire le infrastrutture energetiche. Il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha detto che l'Ucraina ha ricevuto quattro proposte di cessate il fuoco da India, Turchia, Egitto e Stati Uniti ed è aperta a diversi formati. Il portavoce del Cremlino ha definito gli appelli per un cessate il fuoco energetico in larga parte retorici e ha detto che la Russia punta a un "regolamento complessivo". La visita della delegazione ucraina segue il missile russo del 7 ottobre su un palazzo residenziale di cinque piani a Pryluky, nell'oblast di Chernihiv.