Evento: 25 settembre · Pubblicato:

Zelensky annuncia una proposta USA per un trilaterale Ucraina-Usa-Russia negli Emirati

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto il 25 settembre che gli Stati Uniti hanno proposto un incontro trilaterale a livello tecnico nel formato Ucraina-Stati Uniti-Russia, con gli Emirati Arabi Uniti come sede suggerita. Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha dichiarato che l'Ucraina è pronta, ma ha espresso scetticismo sulla disponibilità russa alla pace, citando il discorso di Sergei Lavrov al Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Il Cremlino, tramite il portavoce Dmitry Peskov, ha confermato i contatti e l'eventualità di un incontro prossimo.

Punti chiave

  • Il 25 settembre Zelensky ha annunciato che gli USA hanno proposto un trilaterale Ucraina-Usa-Russia a livello tecnico
  • Gli USA hanno suggerito gli Emirati Arabi Uniti come sede; la data non è stata ancora fissata
  • Il ministro degli Esteri Sybiha ha dichiarato l'Ucraina pronta al trilaterale, ma senza segnali di disponibilità russa
  • Sybiha cita Lavrov all'ONU: la Russia non sospenderà la sua operazione militare durante i negoziati
  • Il portavoce del Cremlino Peskov ha confermato i contatti e un possibile incontro a breve
  • Secondo Reuters, Kirill Dmitriev ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner il 24 settembre
  • Zelensky e Trump si sono incontrati durante la settimana a margine dell'Assemblea generale dell'ONU a New York

Perché è importante

Un potenziale incontro trilaterale al livello più alto rappresenterebbe un salto diplomatico significativo nel conflitto, con gli Stati Uniti nelle vesti di mediatori diretti tra Ucraina e Russia. L'iniziativa arriva in un momento di stallo sul campo di battaglia e di crescenti pressioni internazionali.

Che cosa è successo

Il 25 settembre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato ai giornalisti che gli Stati Uniti hanno proposto un incontro trilaterale a livello tecnico nel formato Ucraina-Usa-Russia, indicando gli Emirati Arabi Uniti come possibile sede. L'Ucraina attende una proposta americana sulla data. Il ministro degli Esteri Andriy Sybiha ha confermato la disponibilità ucraina al trilaterale, ma ha sottolineato che il successo dipende dalla volontà russa, che non si è manifestata: ha citato in particolare le dichiarazioni del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov al Consiglio di Sicurezza ONU, secondo cui la Russia non sospenderà la sua "operazione militare speciale" durante i negoziati in nessun formato. Sybiha ha chiesto un significativo aumento della pressione internazionale su Mosca. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato l'esistenza di contatti e ha affermato che un trilaterale potrebbe tenersi a breve, pur senza dettagli, aggiungendo che la questione era stata discussa nell'ultima telefonata tra Vladimir Putin e Donald Trump. Secondo una fonte citata da Reuters, il 24 settembre l'inviato speciale russo Kirill Dmitriev ha incontrato a New York gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner a margine dell'Assemblea generale dell'ONU. Zelensky e Trump si sono incontrati nel corso della settimana a New York.

Come la raccontano le fonti ucraine

I media ucraini, in particolare l'agenzia Ukrinform, hanno messo in primo piano le dichiarazioni del ministro degli Esteri Sybiha: l'Ucraina è pronta al trilaterale, ma ha espresso forte scetticismo sulla disponibilità russa alla pace, richiamando il discorso di Lavrov al Consiglio di Sicurezza ONU come prova della mancanza di volontà di Mosca e invocando un deciso rafforzamento della pressione internazionale sulla Russia.

Come la raccontano le fonti internazionali

La testata tedesca Der Spiegel ha inquadrato la notizia principalmente attraverso il racconto di Zelensky della proposta americana, della sede suggerita negli Emirati e dell'agenda più ampia del presidente ucraino all'Assemblea generale dell'ONU, inclusa la richiesta a Trump di sollevare la questione della guerra ucraina nei suoi colloqui con il leader cinese Xi Jinping.

Dove le versioni divergono

Sybiha (Ucraina) ha dichiarato che il suo paese è pronto al trilaterale ma che non ha ricevuto segnali di disponibilità russa alla pace, citando Lavrov all'ONU. Il Cremlino, tramite Peskov, ha al contrario confermato i contatti e prospettato la possibilità di un trilaterale nel prossimo futuro. Le due posizioni divergono sulla valutazione della volontà di Mosca: l'Ucraina la nega, il Cremlino la dà per implicita.

Contesto

La Russia ha invaso l'Ucraina nel febbraio 2022. Zelensky e Trump si sono incontrati a margine dell'Assemblea generale dell'ONU a New York, e proseguono i colloqui tecnici tra le delegazioni ucraina e americana. In precedenza, Zelensky aveva proposto il G20 di Miami (14-15 dicembre) come possibile sede di un trilaterale, ma il Cremlino ha definito tale incontro "impossibile". I colloqui trilaterali tra Ucraina, Stati Uniti e Russia si erano interrotti dopo l'avvio dell'operazione Usa-Israele contro l'Iran.