Pubblicato: · Aggiornato:

Ucraina: il ministro delle Finanze Marchenko chiede 29,5 miliardi di dollari di aiuti non militari e 27 miliardi aggiuntivi per la difesa nel 2026

Il ministro delle Finanze ucraino Serhiy Marchenko ha distinto tra il fabbisogno di finanziamenti internazionali non militari per il bilancio statale – 29,5 miliardi di dollari entro fine anno – e una necessità aggiuntiva di 27 miliardi per la difesa che va oltre i fondi disponibili nell'Ucraina Support Loan dell'UE. Il 2 ottobre l'Ucraina ha ricevuto oltre 3 miliardi di dollari della prima cifra e 2,9 miliardi di euro dall'UE nell'ambito della Ukraine Facility. La posizione di Marchenko contraddice la dichiarazione della portavoce della Commissione europea Paula Pinho, che dopo l'incontro del 1° ottobre aveva affermato l'assenza di un gap di finanziamento esterno per il 2026.

Punti chiave

  • L'Ucraina ha bisogno di 29,5 miliardi di dollari dai partner internazionali entro il 2026 per coprire le spese non militari del bilancio statale.
  • Il 2 ottobre l'Ucraina ha ricevuto oltre 3 miliardi di dollari di questa cifra e 2,9 miliardi di euro dall'UE tramite la Ukraine Facility.
  • Restano disponibili 17 miliardi di euro nell'ambito della Ukraine Support Loan (USL) per esigenze di difesa entro fine 2026; secondo Marchenko si tratta di fondi senza condizioni.
  • Il Ministero della Difesa ha quantificato in 27 miliardi di dollari un fabbisogno aggiuntivo per la difesa che rimane anche dopo l'utilizzo completo dei fondi USL.
  • L'Ucraina punta a coprire oltre 7 miliardi di dollari con risorse interne (risparmi e riallocazioni) e circa 12 miliardi attraverso sforzi congiunti con i partner.
  • Il 2 ottobre la portavoce della Commissione europea Paula Pinho ha dichiarato che, dopo l'incontro del 1° ottobre, UE e Ucraina hanno concluso che non esiste un gap di finanziamento esterno per il 2026.
  • Secondo Marchenko, la Commissione europea non dispone degli strumenti necessari per coprire nel 2026 la parte di fabbisogno difensivo aggiuntivo.

Perché è importante

L'intervento del ministro delle Finanze fa chiarezza sull'entità del fabbisogno esterno dell'Ucraina per il 2026 e separa due voci che spesso vengono confuse: il sostegno al bilancio civile e le spese militari aggiuntive. Anche utilizzando appieno i 17 miliardi di euro ancora disponibili nella USL, resta un gap di 27 miliardi di dollari per la difesa che richiede fonti nuove, in parte da reperire con i partner. Allo stesso tempo, la rassicurazione della Commissione europea apre un contrasto con Kiev sulla reale portata delle risorse disponibili per l'anno in corso.

Che cosa è successo

Il ministro delle Finanze ucraino Serhiy Marchenko è intervenuto in risposta alla dichiarazione della portavoce della Commissione europea Paula Pinho, che il 2 ottobre – dopo l'incontro del 1° ottobre tra rappresentanti UE e ucraini – aveva detto che non esiste un gap di finanziamento esterno per l'Ucraina nel 2026. Marchenko ha distinto tra il sostegno non militare al bilancio statale, pari a 29,5 miliardi di dollari necessari entro fine anno, e un fabbisogno aggiuntivo per la difesa di 27 miliardi di dollari che, secondo il Ministero della Difesa, resta aperto anche dopo l'esaurimento dei fondi della Ucraina Support Loan. Il 2 ottobre l'Ucraina ha ricevuto oltre 3 miliardi di dollari della prima cifra e 2,9 miliardi di euro dalla EU nell'ambito della Ukraine Facility. Nella USL restano disponibili 17 miliardi di euro per la difesa; Marchenko li ha definiti fondi senza condizioni. Il governo prevede di coprire oltre 7 miliardi di dollari del gap difensivo con risorse interne (risparmi e riallocazioni) e circa 12 miliardi con i partner, mentre sulla parte restante la fonte non è ancora stata definita. Secondo Marchenko, inoltre, la Commissione europea non dispone degli strumenti necessari per coprire nel 2026 la parte eccedente del fabbisogno difensivo.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le fonti ucraine – LIGA.net LB.ua e Forbes Ukraine – aprono entrambe sul doppio messaggio dei 29,5 miliardi di dollari per il bilancio civile e dei 27 miliardi di dollari aggiuntivi per la difesa, sottolineando l'esistenza di un gap di finanziamento non risolto nonostante le rassicurazioni della Commissione. La copertura evidenzia la precisazione di Marchenko secondo cui la cifra dei 29,5 miliardi è condizionata al rispetto da parte dell'Ucraina di tutti gli impegni concordati con i partner. Al centro del racconto resta la posizione del Ministero delle Finanze e delle riunioni svolte a Bruxelles con il Ministero della Difesa e la Commissione europea sul fabbisogno difensivo aggiuntivo. Il 24 agosto il presidente Volodymyr Zelenskyy, nell'ambito della Coalizione dei volonterosi, aveva quantificato il fabbisogno militare del 2026 in 27 miliardi di dollari, di cui 8–10 miliardi destinati all'acquisto di armi, incluse difese antiaeree, tra gennaio e febbraio 2027.

Dove le versioni divergono

Il 2 ottobre la portavoce della Commissione europea Paula Pinho ha detto che, dopo l'incontro del 1° ottobre, UE e Ucraina hanno concluso che nel 2026 non vi è un gap di finanziamento esterno per l'Ucraina. Marchenko ha invece distinto due piani: da un lato il finanziamento del bilancio civile (29,5 miliardi di dollari, considerato assicurabile se Kiev rispetta gli impegni), dall'altro una necessità aggiuntiva per la difesa di 27 miliardi di dollari che va oltre la USL e che, a suo dire, la Commissione non può coprire nel 2026 per mancanza di strumenti adeguati. Le fonti ucraine – LIGA.net LB.ua e Forbes Ukraine – inquadrano la questione attorno ai 27 miliardi di dollari di fabbisogno aggiuntivo, in implicita tensione con la dichiarazione della Commissione sull'assenza di un gap per il 2026.

Contesto

La Ucraina Support Loan (USL) è uno strumento UE che fornisce finanziamenti senza condizioni per le esigenze di difesa dell'Ucraina. Secondo Marchenko, la Commissione europea non dispone degli strumenti necessari per coprire nel 2026 la parte eccedente del fabbisogno difensivo dell'Ucraina. Il 14 settembre il primo ministro Serhiy Koretskyi ha descritto lo stato delle finanze pubbliche ucraine come «vicino al punto critico». Il 2 ottobre l'Ucraina ha ricevuto 2,9 miliardi di euro dall'UE nell'ambito della Ukraine Facility.