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Generale Staff ucraino: 163 scontri armati in un giorno, massima pressione su Kostiantynivka e Pokrovsk

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha riferito che dall'inizio della giornata si sono verificati 163 scontri armati lungo il fronte, con la maggiore attività nemica sulle direttrici di Kostiantynivka e Pokrovsk. Le forze ucraine hanno inoltre continuato l'offensiva nell'area di Lyman nel quadro dell'operazione "Vivaldi", con il Terzo Corpo d'armata che ha comunicato guadagni territoriali.

Punti chiave

  • 163 scontri armati registrati dall'inizio della giornata lungo il fronte.
  • Massima attività nemica sulle direttrici di Kostiantynivka (22 assalti respinti) e Pokrovsk (21 attacchi respinti).
  • Il nemico ha effettuato 1 missile, 54 raid aerei e 158 bombe aeree guidate, oltre a 5.226 droni kamikaze e 1.641 bombardamenti.
  • Sulla direttrice di Pokrovsk, secondo lo Stato Maggiore, 71 occupanti eliminati e 26 feriti; distrutti 7 veicoli, 1 MLRS, 27 ricoveri e soppressi 292 UAV.
  • Sulla direttrice di Lyman respinti 6 tentativi di avanzata nemici; continua l'offensiva ucraina "Vivaldi" con la 66ª Brigata meccanizzata separata.
  • Il comandante del Terzo Corpo d'armata Andriy Biletsky ha dichiarato che nella terza fase di "Vivaldi" l'Ucraina ha riconquistato 51 km², per un totale di 176 km² a nord di Lyman.
  • Secondo l'ISW, il ritmo dell'avanzata russa è significativamente rallentato dal marzo 2026 e da allora rimane "basso".

Perché è importante

Il rapporto fornisce un quadro operativo quotidiano sulla scala e la distribuzione geografica dei combattimenti, evidenziando Kostiantynivka e Pokrovsk come fulcro della pressione russa. Documenta inoltre i progressi dell'offensiva ucraina "Vivaldi" nell'area di Lyman, inclusi i guadagni territoriali comunicati dal Terzo Corpo d'armata.

Che cosa è successo

Lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, nel suo riepilogo serale, ha riportato 163 scontri armati dall'inizio della giornata. Le direttrici più calde sono state Kostiantynivka, con 22 assalti respinti nei pressi di Kostiantynivka, Novoselivka e in direzione di Osykove, Mykolaipillia, Raiske e Torske, e Pokrovsk, con 21 attacchi respinti nelle aree di Bilytske, Svitla, Vasylivka, Molodetske e verso Hannivka, Dobropillia e Serhiivka. Sulla direttrice di Pokrovsk, secondo dati preliminari, sono stati eliminati 71 occupanti e 26 feriti; distrutti 7 veicoli, 1 MLRS, 7 mezzi speciali, 1 punto di controllo UAV, 2 depositi di carburante e lubrificanti e 27 ricoveri, e soppressi 292 UAV di vario tipo. Il nemico ha inoltre condotto 1 attacco missilistico, 54 raid aerei con 158 bombe aeree guidate, 5.226 droni kamikaze e 1.641 bombardamenti di insediamenti e posizioni ucraine. Sulla direttrice di Lyman, le difese ucraine hanno respinto 6 tentativi di avanzata nemica nei pressi di Derylove, Drobysheve, Zarichne e Lyman, mentre prosegue l'offensiva "Vivaldi" con la 66ª Brigata meccanizzata separata dopo la liberazione di Serednie e Shandryholove.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina si concentra sul rapporto operativo ufficiale dello Stato Maggiore, con enfasi sugli attacchi respinti, sulle perdite nemiche e sui mezzi distrutti o danneggiati sulla direttrice di Pokrovsk. Diversi articoli mettono in evidenza i risultati offensivi ucraini nell'area di Lyman, in particolare i guadagni territoriali comunicati dal comandante del Terzo Corpo d'armata Andriy Biletsky nel quadro dell'operazione "Vivaldi". I dati su personale e materiali perduti dal nemico sono presentati come conteggi preliminari attribuiti allo Stato Maggiore.

Dove le versioni divergono

La maggior parte degli articoli e il riepilogo serale dello Stato Maggiore riportano 163 scontri armati dall'inizio della giornata. Un articolo precedente, invece, cita 204 scontri armati e 1.900 perdite russe nel giorno precedente, secondo dati dello Stato Maggiore. Le cifre quotidiane pubblicate variano quindi a seconda del momento di pubblicazione.

Contesto

L'operazione "Vivaldi" è una controffensiva ucraina nell'area a est e nord-est di Lyman, nell'Oblast di Donetsk, confermata pubblicamente il 15 settembre 2026 dal comandante del Terzo Corpo d'armata Andriy Biletsky. Secondo l'ISW, il ritmo dell'avanzata russa è rallentato significativamente nel marzo 2026 ed è rimasto "basso" da allora, con le forze russe che avrebbero perso il controllo di quasi 300 km² di territorio ucraino precedentemente catturato tra marzo e settembre 2026. Il 28 settembre, il generale di brigata Biletsky ha comunicato la liberazione di Nove, Ridkodub e Katerynivka durante la terza fase dell'operazione. In un rapporto del 16 settembre, l'ISW ha valutato che "Vivaldi" ha raggiunto un obiettivo operativamente significativo, ostacolando i tentativi russi di accerchiare la "cintura di fortezze" ucraina.