Kiev rivendica una serie di attacchi contro obiettivi militari russi in Donetsk, Bryansk e Luhansk
Lo Stato Maggiore ucraino ha riferito che il 14 settembre e nella notte tra il 14 e il 15 settembre le forze ucraine hanno colpito diversi obiettivi militari russi. Tra i bersagli un sito di lancio di droni d'attacco nella zona di Donetsk, tre stazioni di guerra elettronica nell'Oblast di Bryansk, due stazioni radar, un ripetitore di rete MESH e un deposito di carburante nella zona di Luhansk. La valutazione dei danni è ancora in fase di accertamento.
Punti chiave
- Il 14 settembre e nella notte sul 15 settembre le forze ucraine hanno colpito numerosi obiettivi militari russi
- Nella zona di Donetsk è stato colpito un sito di stoccaggio, preparazione e lancio di droni d'attacco
- Nell'Oblast di Bryansk sono state colpite tre stazioni di guerra elettronica russe: a Trubchevsk, Pochep-2 e Rechitsa
- Due stazioni radar del sistema di controllo dello spazio aereo sono state colpite a Pohreby e Mostochene
- A Zlyntsi, Oblast di Bryansk, è stato colpito un ripetitore di rete MESH
- A Novosvitlivka, Oblast di Luhansk, è stato colpito un deposito di carburanti e lubrificanti russo
- La portata dei danni è in fase di accertamento al momento del rapporto
Perché è importante
Gli attacchi hanno preso di mira le infrastrutture alla base delle operazioni russe con droni a lungo raggio e con sistemi di guerra elettronica, nonché le capacità russe di sorveglianza aerea. I bersagli erano distribuiti sia sul territorio della Federazione Russa (Oblast di Bryansk) sia in aree occupate o vicine al fronte in Ucraina (Oblast di Donetsk e Luhansk). Al momento della pubblicazione la valutazione completa dei danni non era ancora disponibile.
Che cosa è successo
Lo Stato Maggiore ucraino ha comunicato che il 14 settembre e nella notte tra il 14 e il 15 settembre le forze ucraine hanno condotto una serie di attacchi contro diversi obiettivi militari russi. Nell'area di Donetsk è stato colpito un sito impiegato per lo stoccaggio, la preparazione e il lancio di droni d'attacco. Nell'Oblast di Bryansk, in territorio russo, le unità ucraine hanno colpito tre stazioni di guerra elettronica russe: a Trubchevsk, Pochep-2 e Rechitsa. Due stazioni radar del sistema di controllo dello spazio aereo nemico sono state colpite a Pohreby e Mostochene. A Zlyntsi, sempre nell'Oblast di Bryansk, è stato colpito un ripetitore di rete MESH, mentre a Novosvitlivka, nell'Oblast di Luhansk, è stato colpito un deposito di carburanti e lubrificanti delle forze russe. Lo Stato Maggiore ucraino ha indicato che la valutazione dei danni è ancora in corso e che le operazioni contro i principali obiettivi nemici proseguono.
Come la raccontano le fonti ucraine
I due media ucraini che hanno riportato la notizia hanno pubblicato integralmente il comunicato dello Stato Maggiore ucraino, presentando le forze ucraine come l'azione protagonista. Il tono della copertura sottolinea l'ampiezza地理 degli obiettivi colpiti, distribuiti in più regioni, e insiste sulla continuità delle operazioni contro i principali bersagli nemici.