Pina Picierno annuncia uno sciopero della fame per gli abitanti di Oleshky
La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha annunciato uno sciopero della fame per chiedere attenzione internazionale alla crisi umanitaria di Oleshky, città della regione di Kherson occupata temporaneamente dalle forze russe. Ha sollecitato un immediato cessate il fuoco umanitario, l’accesso a cibo e medicinali e l’evacuazione sicura dei civili.
Punti chiave
- Pina Picierno ha annunciato uno sciopero della fame il 20 ottobre 2026.
- L’azione mira a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sulla crisi di Oleshky.
- Picierno chiede un immediato cessate il fuoco umanitario, cibo, medicinali e l’evacuazione sicura dei civili.
- Secondo Picierno, migliaia di persone non hanno accesso adeguato al cibo e ai medicinali.
- Українські військові доставляли в Олешки продукти, медикаменти та дитячі набори за допомогою дронів.
- У період до вторгнення в Олешках жили приблизно 24 тисячі осіб, а залишилося близько двох тисяч, зокрема 50 дітей.
Perché è importante
L’azione di una senior figure del Parlamento europeo porta la crisi umanitaria di una comunità occupata dell’oblast di Kherson al centro dell’attenzione internazionale. Le richieste di Picierno riguardano direttamente l’accesso agli aiuti e l’evacuazione dei civili, mentre l’Ucraina accusa la Russia di ostacolare l’assistenza umanitaria e l’evacuazione.
Che cosa è successo
Pina Picierno ha annunciato il 20 ottobre uno sciopero della fame per sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sulla situazione di Oleshky, nella parte temporaneamente occupata della regione di Kherson. Ha chiesto un immediato cessate il fuoco umanitario, il libero accesso al cibo e ai medicinali e l’evacuazione sicura dei civili. Secondo la vicepresidente del Parlamento europeo, migliaia di persone sono prive di un adeguato accesso al cibo e ai medicinali, mentre la presenza di mine impedisce una fuga sicura. Ukrainian forces have also delivered food, medicine and children’s kits to residents by drone.
Come la raccontano le fonti ucraine
Le fonti ucraine presentano Oleshky come una comunità temporaneamente occupata, isolata dal cibo e dai medicinali. Sottolineano gli alleged blocchi russi all’assistenza umanitaria e alle evacuazioni, oltre agli attacchi con droni ai civili. Raccontano inoltre gli sforzi ucraini di consegnare aiuti con droni militari e i passi diplomatici portati avanti a livello nazionale e internazionale.
Contesto
Oleshky si trova nella parte temporaneamente occupata dell’oblast di Kherson, sulla riva sinistra del Dnepr. Prima dell’invasione su larga scala la città contava circa 24.000 abitanti; al momento dei racconti ne restavano circa 2.000, tra cui 50 bambini. Il ministero degli Affari esteri ucraino ha dichiarato il 20 settembre che la Russia blocca le consegne di cibo e medicinali, ostacola le missioni umanitarie e l’evacuazione dei civili e attacca i civili con droni nella riva sinistra occupata dell’oblast di Kherson.