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Stato Maggiore ucraino: 1.560 soldati russi eliminati in un giorno, totale a 1.568.720

Lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato il 20 ottobre 2026 il consueto aggiornamento quotidiano sulle perdite russe dall'inizio dell'invasione su larga scala. In 24 ore sono stati dichiarati 1.560 militari russi eliminati, portando il totale stimato a circa 1.568.720 persone. Il bollettino riporta inoltre perdite significative di mezzi, soprattutto droni (1.578 in un giorno) e artiglieria (42 sistemi).

Punti chiave

  • 1.560 soldati russi dichiarati eliminati nella giornata del 19 ottobre 2026
  • Totale stimato delle perdite russe dall'inizio dell'invasione: circa 1.568.720 persone
  • 12.425 carri armati russi distrutti (+9 in un giorno)
  • 51.359 sistemi di artiglieria distrutti (+42 in un giorno)
  • 571.572 droni di livello operativo-tattico distrutti (+1.578 in un giorno)
  • 206 scontri a fuoco registrati in un giorno sul fronte
  • Lo Stato Maggiore sottolinea che i dati sono soggetti a chiarimenti e aggiornamenti

Perché è importante

L'aggiornamento quotidiano dello Stato Maggiore ucraino è il principale riferimento pubblico sulle perdite russe, poiché sia Mosca sia Kiev raramente pubblicano dati ufficiali completi. Le cifre, molto elevate sul fronte dei droni (1.578 in un solo giorno), evidenziano il peso crescente della dimensione unmanned nel conflitto. Al contempo, conteggi indipendenti come l'inchiesta congiunta BBC Russian Service/Mediazona e le stime NATO collocano le perdite russe ben al di sotto del dato dello Stato Maggiore, segnalando un disaccordo aperto sul bilancio complessivo della guerra.

Che cosa è successo

Il 20 ottobre 2026, alle ore 08:00, lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato su Facebook il consueto bollettino quotidiano riferito alla giornata del 19 ottobre. Lo Stato Maggiore indica in 1.560 i militari russi eliminati nella giornata, per un totale cumulativo dall'inizio dell'invasione su larga scala stimato in circa 1.568.720 persone. Sul piano dei mezzi, vengono riportate perdite di 9 carri armati, 5 veicoli corazzati da combattimento, 42 sistemi di artiglieria, 3 lanciarazzi multipli, 12 complessi robotici terrestri, 1.578 droni di livello operativo-tattico, 4 missili da crociera, 293 mezzi automobilistici e autobotti, e 4 mezzi speciali. Il totale cumulativo comprende inoltre 1.714 mezzi di difesa aerea, 449 aerei, 356 elicotteri, 35 navi e imbarcazioni e 2 sommergibili. Sul fronte, lo Stato Maggiore registra 206 scontri a fuoco nella giornata, con la pressione maggiore lungo le direzioni di Pokrovsk, Slobozhansky meridionale, Kostiantynivka e Lyman. Il bollettino segnala che in provincia di Sumy le località di Ulanove, Pisarivka, Koren'ok, Khotin, Mala Korchakivka, Junakivka, Luzhki e Velyka Rybytsia sono state sottoposte a fuoco di artiglieria; le aree di Pisarivka, Riznikivka e Sinne hanno subito raid aerei. L'aviazione, le truppe missilistiche e l'artiglieria delle Forze di difesa hanno colpito un punto di comando di velivoli senza pilota e due aree di concentrazione di personale nemico. Lo Stato Maggiore precisa che i dati sulle perdite restano soggetti a chiarimenti.

Contesto

La Russia ha comunicato ufficialmente le proprie perdite per l'ultima volta nel settembre 2022, quando riconobbe 5.937 caduti. Un'inchiesta congiunta della BBC Russian Service e di Mediazona, pubblicata il 9 ottobre e basata su dati anagrafici tratti da fonti aperte, ha identificato almeno 276.113 militari russi morti sul fronte ucraino, di cui oltre 7.800 ufficiali; lo studio precisava che la cifra comprende solo le vittime identificate per nome. La NATO ha stimato che le perdite reali della Russia possano arrivare fino a circa mezzo milione di effettivi. Il 30 luglio il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina ha perso 50.000 soldati, con circa 400.000 feriti e un numero consistente di dispersi; in febbraio aveva citato 55.000 caduti ucraini. Il Centro per gli studi strategici e internazionali degli Stati Uniti ha valutato in oltre due milioni il totale dei morti e feriti russi e ucraini dall'inizio dell'invasione. Lo Stato Maggiore ucraino ribadisce che i dati pubblicati sono passibili di precisazioni.