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Il governo ucraino sblocca parte dei fondi per la resilienza delle comunità

Il governo ucraino ha sbloccato parte delle spese precedentemente bloccate, principalmente per i piani di resilienza delle comunità, dopo che il Parlamento ha adottato la legislazione necessaria per l'assistenza finanziaria internazionale. Lo ha annunciato il primo ministro Serhiy Koretsky martedì 20 ottobre durante il Congresso delle autorità locali e regionali. A Lviv circa il 20% dei pagamenti critici è già stato processato, mentre a Kiev lo stop ai fondi aveva fermato i progetti di preparazione all'inverno.

Punti chiave

  • Il governo ucraino ha sbloccato parte delle spese, in primo luogo per i piani di resilienza delle comunità.
  • L'annuncio è stato dato dal primo ministro Serhiy Koretsky martedì 20 ottobre durante il Congresso delle autorità locali e regionali.
  • Secondo Koretsky, il Parlamento ha adottato parte delle leggi necessarie per l'assistenza finanziaria internazionale, condizione che ha permesso lo sblocco.
  • Tutti i pagamenti differiti saranno effettuati gradualmente.
  • La Tesoreria statale ha iniziato a processare i pagamenti bloccati di Lviv: circa il 20% delle fatture critiche è già passato.
  • A Lviv risultavano bloccati oltre 1 miliardo e 86 milioni di grivnie in settori critici.
  • A Kiev il blocco dei fondi aveva fermato i progetti di preparazione della città all'inverno.

Perché è importante

Lo sblocco dei fondi sostiene la resilienza delle comunità e la preparazione alla stagione di riscaldamento in un momento in cui diverse amministrazioni locali riferivano difficoltà a pagare stipendi e servizi. La corresponsione progressiva delle obbligazioni differite può allentare la pressione finanziaria sui bilanci municipali, mentre la decisione sull'avvio del riscaldamento resta in capo a ciascuna comunità, in base alle condizioni di temperatura.

Che cosa è successo

Il 20 ottobre il primo ministro Serhiy Koretsky ha annunciato, in occasione del Congresso delle autorità locali e regionali, che il governo ucraino ha sbloccato parte delle spese precedentemente bloccate, soprattutto quelle destinate ai piani di resilienza delle comunità. Koretsky ha spiegato che la condizione era l'adozione da parte del Parlamento di parte della legislazione necessaria per l'assistenza finanziaria internazionale. Il premier ha assicurato che tutti i pagamenti differiti saranno effettuati gradualmente e che l'avvio della stagione di riscaldamento resta una decisione di ciascuna comunità, basata sul regime di temperature. Nei giorni precedenti il sindaco di Leopoli, Andriy Sadovy, aveva denunciato il blocco di oltre 1 miliardo e 86 milioni di grivnie in settori critici e le dimissioni di alcuni addetti alla pulizia stradale per il mancato pagamento degli stipendi; dopo la diffusione del caso, la Tesoreria statale ha iniziato a processare i pagamenti della città, con circa il 20% delle fatture critiche già passate. A Kiev il blocco dei fondi aveva nel frattempo fermato progetti di preparazione della capitale all'inverno.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le testate ucraine sottolineano il rilascio dei fondi per i piani di resilienza delle comunità e la rassicurazione del governo che i pagamenti differiti saranno effettuati gradualmente. I resoconti forniscono contesto locale, citando i pagamenti bloccati a Leopoli e l'interruzione dei progetti di preparazione all'inverno a Kiev. L'avvio della stagione di riscaldamento viene presentato come una decisione locale, basata sulle condizioni di temperatura.

Contesto

L'adozione parlamentare di leggi legate all'assistenza finanziaria internazionale era presentata come la condizione che ha permesso di sbloccare parte delle spese. Prima dell'annuncio, le restrizioni della Tesoreria avevano bloccato a Kiev progetti di preparazione all'inverno. A Leopoli il sindaco aveva segnalato oltre 1 miliardo e 86 milioni di grivnie bloccate in settori critici, mentre la Tesoriera aveva iniziato a processare i pagamenti della città.