Il premier Koretskyi: la Verkhovna Rada potrebbe riunirsi il 12 ottobre per sbloccare 29,5 miliardi di dollari
Il primo ministro ucraino Serhiy Koretskyi ha avvertito che l'Ucraina rischia di non ricevere 29,5 miliardi di dollari dai partner internazionali se i disegni di legge necessari non verranno adottati in tempo. Il governo sta negoziando con la Verkhovna Rada la convocazione di una sessione straordinaria lunedì 12 ottobre, un giorno prima del rientro previsto dei deputati dalla pausa plenaria, per votare i provvedimenti richiesti. Il governo punta a completare le proprie decisioni entro il 15 ottobre.
Punti chiave
- Il premier Serhiy Koretskyi ha avvertito che l'Ucraina rischia di non ricevere 29,5 miliardi di dollari dai partner internazionali se gli obblighi non saranno adempiuti
- La Verkhovna Rada potrebbe riunirsi lunedì 12 ottobre in sessione straordinaria per votare i disegni di legge necessari
- Il governo punta a completare le proprie decisioni entro il 15 ottobre
- La Verkhovna Rada è in pausa plenaria dal 19 settembre; il rientro dei deputati era inizialmente previsto per martedì 13 ottobre
- I partner hanno procedure interne di coordinamento ed erogazione che richiedono tempo: un voto ritardato potrebbe far perdere all'Ucraina i fondi quest'anno
- Secondo una fonte, i fondi sono collegati alla copertura di un deficit di 27 miliardi di dollari nel bilancio della difesa
- Il 28 settembre il governo ha adottato una decisione che definisce le priorità di spesa: difesa, pensioni, pagamenti sociali e salari del settore pubblico, con il rinvio di nuove costruzioni, ricostruzioni e lavori non critici
Perché è importante
In gioco ci sono 29,5 miliardi di dollari di finanziamenti internazionali che potrebbero essere persi nell'anno in corso se i disegni di legge richiesti non verranno approvati in tempo: i partner hanno proprie procedure di coordinamento ed erogazione che impongono scadenze rigide. La sessione straordinaria del 12 ottobre anticiperebbe di un giorno il rientro dei deputati dalla pausa plenaria, richiedendo un coordinamento politico accelerato tra governo e parlamento. Su questi fondi grava anche la copertura di un deficit di 27 miliardi di dollari nel bilancio della difesa, mentre obblighi di spesa come salari mensili e pensioni dipendono dall'arrivo puntuale delle entrate.
Che cosa è successo
Il primo ministro Serhiy Koretskyi ha informato i giornalisti che l'Ucraina rischia di non ricevere 29,5 miliardi di dollari dai partner internazionali se non adempirà gli impegni concordati. Parte di questi impegni si traduce in risoluzioni e decisioni governative, che il governo intende completare entro il 15 ottobre; la parte restante richiede l'adozione di leggi da parte della Verkhovna Rada. Il governo sta negoziando con il parlamento la convocazione di una sessione straordinaria lunedì 12 ottobre — un giorno prima del rientro previsto dei deputati, inizialmente fissato per martedì 13 — per votare i disegni di legge necessari. Koretskyi ha sottolineato che ciascuna decisione ha una scadenza precisa entro cui la legge deve essere votata e firmata, e che le procedure interne dei partner per l'approvazione e l'erogazione dei fondi richiedono ulteriore tempo. Il 28 settembre il governo aveva già adottato una decisione che definisce le priorità di spesa: difesa, pensioni, pagamenti sociali e salari del settore pubblico hanno la precedenza, mentre nuove costruzioni, ricostruzioni, riparazioni capitali non critiche e progetti di abbellimento sono rinviati.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura dei media ucraini sottolinea l'urgenza di anticipare di un giorno il rientro dei deputati rispetto al calendario del 13 ottobre, inquadrando la questione soprattutto come un problema di coordinamento domestico tra governo e Verkhovna Rada. L'avvertimento di Koretskyi sui 29,5 miliardi di dollari a rischio è presentato come il perno della decisione politica. I resoconti danno ampio risalto alla decisione governativa del 28 settembre sulle priorità di spesa, dettagliando quali voci vengono tutelate (difesa, pensioni, salari) e quali vengono rinviate (nuove costruzioni, ricostruzioni, interventi di abbellimento).
Contesto
Il 19 settembre la Verkhovna Rada ha iniziato una pausa plenaria di circa un mese, con rientro dei deputati originariamente previsto per martedì 13 ottobre. Il 28 settembre il governo ha adottato una decisione che definisce la priorità delle spese statali: difesa, pensioni, pagamenti sociali e salari del settore pubblico sono prioritari, mentre nuove costruzioni, ricostruzioni, riparazioni capitali non critiche e progetti di abbellimento sono rinviati. Il soddisfacimento delle condizioni poste dai partner richiede sia decisioni e risoluzioni del governo sia l'adozione di leggi da parte della Verkhovna Rada; ciascuna decisione ha una scadenza specifica entro cui la legge deve essere votata e firmata. I partner hanno proprie procedure interne di approvazione ed erogazione dei fondi che richiedono tempo aggiuntivo.