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Kiev aumenta l'IVA all'1% per finanziare l'assicurazione delle imprese contro i rischi di guerra

Il primo ministro Serhiy Koretsky ha spiegato in un'intervista a TSN.Tyzhden che l'aumento dell'aliquota standard IVA dal 20% al 21% previsto nel progetto di bilancio statale per il 2027 servirà a creare un fondo speciale per la rapida compensazione delle imprese danneggiate dai raid russi. L'Ucraina punta a un contributo iniziale di circa 1 miliardo di dollari, con l'obiettivo di raggiungere 5 miliardi grazie al contributo quadruplicato dei partner internazionali.

Punti chiave

  • Il progetto di bilancio per il 2027 prevede l'aumento dell'IVA standard dal 20% al 21%
  • Il premier Koretsky ha spiegato a TSN.Tyzhden che l'aumento finanzierà un fondo di assicurazione contro i rischi di guerra per le imprese
  • L'Ucraina intende versare un contributo iniziale di circa 1 miliardo di dollari; il governo conta sui partner internazionali per aggiungerne circa 4 miliardi
  • Il fondo totale è stimato in circa 5 miliardi di dollari
  • Sotto il nuovo meccanismo, le imprese riceveranno la compensazione subito dopo la verifica dei danni da parte dei soccorritori
  • Koretsky ha dichiarato che non esistono altre fonti per finanziare il fondo e ha riconosciuto che la decisione è impopolare

Perché è importante

L'aumento dell'IVA è una misura fiscalmente sensibile che toccherà direttamente i prezzi per i consumatori e i costi per le imprese. Il governo la lega però a un meccanismo concreto di assicurazione contro i rischi di guerra pensato per aiutare le imprese a riprendersi rapidamente dopo i raid. Il successo del piano dipende dalla capacità dei partner internazionali di moltiplicare il contributo statale, di fatto rendendo lo sforzo fiscale ucraino il seme di un fondo molto più ampio sostenuto a livello internazionale.

Che cosa è successo

Il primo ministro Serhiy Koretsky ha spiegato in un'intervista al programma TSN.Tyzhden che l'aumento di un punto percentuale dell'aliquota IVA standard, dal 20% al 21%, previsto nel progetto di bilancio statale per il 2027, è necessario per finanziare un nuovo fondo di assicurazione contro i rischi di guerra destinato alle imprese danneggiate dai missili e dai droni russi. Per avviare il fondo l'Ucraina intende versare un contributo iniziale di circa 1 miliardo di dollari; il governo conta sui partner internazionali per aggiungere circa 4 miliardi, portando il fondo totale a circa 5 miliardi di dollari. Secondo Koretsky, il fondo dovrebbe consentire alle compagnie assicurative di offrire polizze a prezzi accessibili senza dover ricorrere alla riassicurazione all'estero, e gli imprenditori riceveranno la compensazione subito dopo la verifica dell'incidente da parte dei soccorritori. Il premier ha riconosciuto che si tratta di una decisione impopolare e ha aggiunto che «non ci sono purtroppo altre fonti» per coprire questi costi. Il progetto di legge sul bilancio statale per il 2027 è stato ricevuto dalla Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, il 15 settembre e inoltrato alla commissione bilancio.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le quattro testate di fonte ucraina inquadrano la notizia interamente attorno alle parole del premier, sottolineando che l'aumento dell'IVA è destinato a finanziare l'assicurazione delle imprese contro i rischi di guerra e facendo proprie sia l'affermazione di Koretsky che «non ci sono altre fonti», sia la sua ammissione che la misura è impopolare.

Contesto

Il progetto di legge sul bilancio statale per il 2027 è stato ricevuto dalla Verkhovna Rada il 15 settembre e inviato alla commissione bilancio. Nella sua revisione di settembre, la BERS ha peggiorato le previsioni di crescita del PIL ucraino, portandole all'1,5% a fine 2026 e al 2,5% nel 2027, con riduzioni rispettivamente di 0,7 e 1,5 punti percentuali rispetto a giugno. Il presidente della Banca mondiale ha stimato che l'Ucraina avrà bisogno di oltre 580 miliardi di dollari per la ricostruzione nel prossimo decennio. Dal 1° gennaio è attivo un meccanismo separato di assicurazione dei beni contro i rischi di guerra (EKA), e nell'ambito del programma ESE della BERS parte di un prestito può essere cancellata in caso di distruzione di beni. Koretsky ha inoltre citato come dannoso per le imprese ucraine l'importazione di pacchi a basso costo dall'estero senza IVA, notando che l'80% di tali pacchi è utilizzato da operatori disonesti per suddividere le merci in piccoli lotti.