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L'UE versa all'Ucraina 2,9 miliardi di euro: è l'ottava tranche del Ukraine Facility

La Commissione europea ha erogato 2,9 miliardi di euro a favore dell'Ucraina nell'ambito del meccanismo Ukraine Facility. Si tratta dell'ottava tranche, sbloccata dopo che Kiev ha completato 10 indicatori di riforma relativi al primo e al secondo trimestre 2026 e ai periodi precedenti, tre dei quali in anticipo sui tempi. Il presidente Volodymyr Zelensky e il primo ministro Serhiy Koretsky hanno annunciato il versamento e ringraziato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e gli Stati membri dell'UE.

Punti chiave

  • L'UE ha versato all'Ucraina 2,9 miliardi di euro nell'ambito del meccanismo Ukraine Facility
  • Si tratta dell'ottava tranche regolare del programma
  • Il 2 ottobre la Commissione europea ha disposto l'erogazione, dopo l'approvazione del Consiglio UE del 24 settembre
  • Il versamento è stato sbloccato dal completamento di 10 indicatori di riforma, di cui 3 in anticipo sui tempi
  • Le riforme riguardano il settore bancario, l'energia, la politica agraria, i trasporti e altre aree
  • 800 milioni di euro provengono per la prima volta dal prestito Ukraine Support Loan da 90 miliardi di euro
  • Con questa erogazione il sostegno UE nell'ambito dell'Ukraine Plan supera i 32 miliardi di euro
  • Zelensky ha definito il pagamento un «sostegno molto tempestivo» per la stabilità macrofinanziaria e la difesa

Perché è importante

La tranche da 2,9 miliardi di euro è l'ottavo pagamento regolare nell'ambito dell'Ukraine Facility, il principale strumento di sostegno finanziario dell'UE per l'Ucraina nel periodo 2024-2027, dotato di un budget iniziale di 50 miliardi di euro. Il versamento sostiene la stabilità macrofinanziaria ucraina e libera risorse interne per la difesa in un contesto in cui il governo segnala un fabbisogno di finanziamento ancora critico. Per la prima volta 800 milioni di euro della tranche sono stati erogati attraverso lo Ukraine Support Loan, uno strumento di credito da 90 miliardi di euro, segnando un cambiamento nella composizione del sostegno UE. Il sostegno complessivo dell'UE nell'Ukraine Plan ha ora superato i 32 miliardi di euro, e altri 33,7 miliardi sono teoricamente disponibili per l'Ucraina entro fine anno. L'erogazione era condizionata al completamento di 10 indicatori di riforma — tre dei quali in anticipo sui tempi — nei settori bancario, energetico, dei trasporti e della politica agraria.

Che cosa è successo

La Commissione europea ha versato all'Ucraina 2,9 miliardi di euro il 2 ottobre 2026, nell'ambito dell'Ukraine Facility, dopo che il Consiglio dell'UE aveva approvato la tranche l'24 settembre. Si tratta dell'ottava tranche regolare del programma. I fondi sono stati resi disponibili in seguito all'esecuzione da parte dell'Ucraina di 10 indicatori di riforma relativi al primo e al secondo trimestre del 2026 e ai periodi precedenti — tre dei quali completati in anticipo. Gli indicatori riguardano il settore bancario, l'energia, la politica agraria, i trasporti e altre aree. Per la prima volta 800 milioni di euro della tranche sono stati forniti attraverso lo Ukraine Support Loan, uno strumento di credito da 90 miliardi di euro. Con questo versamento, il sostegno complessivo dell'UE nell'ambito dell'Ukraine Plan ha superato i 32 miliardi di euro, equivalenti a quasi il 70% dei finanziamenti attualmente disponibili nel primo pilastro dell'Ukraine Facility. Entro la fine dell'anno l'Ucraina ha teoricamente a disposizione altri 33,7 miliardi di euro di sostegno finanziario: 29,3 miliardi di euro attraverso lo Ukraine Support Loan (di cui 16,6 miliardi per la capacità difensiva-industriale e 12,7 miliardi di sostegno al bilancio) e 4,4 miliardi di euro di sostegno al bilancio nell'ambito dell'Ukraine Facility iniziale.

Dove le versioni divergono

Le fonti discordano sull'ortografia del nome del primo ministro ucraino: alcune lo scrivono Serhiy Koketsky/Koketsky, altre Serhiy Koretsky/Корецький, riferendosi con ogni evidenza allo stesso titolare dell'incarico. Le fonti differiscono inoltre su quale istituzione UE abbia stanziato o approvato la tranche e sulla data: alcune indicano la Commissione europea come soggetto che ha erogato i fondi il 2 ottobre, altre attribuiscono l'approvazione dell'ottavo pagamento regolare al Consiglio dell'UE il 24 settembre.

Contesto

L'Ukraine Facility è il principale strumento finanziario dell'UE per l'Ucraina per il periodo 2024-2027, con un budget iniziale di 50 miliardi di euro, di cui 39 miliardi destinati al bilancio statale per rafforzare la stabilità macrofinanziaria. Il 30 luglio il Consiglio dell'UE ha approvato un piano di riforme aggiornato che permetterà all'Ucraina di ricevere ulteriori 8,3 miliardi di euro nell'ambito dell'Ukraine Facility nel 2026. Secondo i media, i leader UE intendono esortare l'Ucraina ad accelerare le riforme interne per sbloccare i miliardi di euro di sostegno previsti per il 2026. Ad agosto, il numero di riforme non attuate nell'ambito dei programmi dell'Ukraine Facility, della Banca mondiale e del FMI è aumentato di 11, e l'ammontare complessivo dei finanziamenti non ancora erogati è salito da quasi 7 miliardi a 8,1 miliardi di euro.