Pubblicato: · Aggiornato:

Il bilancio ucraino in crisi: mancati introiti per 49,5 miliardi di grivne, a rischio sequestro

Nei primi nove mesi del 2026 il bilancio statale ucraino ha registrato un mancato gettito di 49,5 miliardi di grivne, di cui 32 miliardi concentrati solo in agosto e settembre. La presidente della commissione bilancio della Verkhovna Rada, Roksolana Pidlaşa, ha avvertito che a fine anno il deficit potrebbe superare i 70 miliardi di grivne, con il rischio di un sequestro che imporrebbe tagli lineari alla spesa pubblica.

Punti chiave

  • Il mancato gettito del bilancio statale nei primi nove mesi del 2026 ha raggiunto 49,5 miliardi di grivne.
  • Di questi, 32 miliardi si sono concentrati in agosto e settembre.
  • Secondo Roksolana Pidlaşa, il gap annuale potrebbe superare i 70 miliardi di grivne.
  • Il piano di gettito IVA è in rosso per oltre 1,5 miliardi di dollari.
  • Un sequestro di bilancio comporterebbe tagli a tutti i programmi di spesa tranne quelli protetti.
  • A fine settembre il governo ha introdotto un regime di priorità delle spese.
  • L'Ucraina attende la seconda tranche di assistenza macrofinanziaria UE da 4,26 miliardi di dollari, condizionata a riforme specifiche.

Perché è importante

Il buco di bilancio si sta allargando rapidamente: circa due terzi del mancato gettito dei primi nove mesi si sono concentrati negli ultimi due mesi. Se il governo sarà costretto a un sequestro, scatteranno tagli trasversali alla spesa pubblica, con effetti su tutti i programmi non protetti. L'Ucraina è contemporaneamente sotto pressione per ottenere la seconda tranche di assistenza macrofinanziaria UE, condizionata all'adozione di riforme specifiche, mentre rischia di perdere 4,48 miliardi di euro di aiuti europei per i ritardi nelle riforme.

Che cosa è successo

Nei primi nove mesi del 2026 il bilancio statale ucraino ha registrato entrite inferiori alle previsioni per 49,5 miliardi di grivne, una cifra che ha spinto il governo ad annunciare, a fine settembre, un regime di priorità nelle spese. Secondo Roksolana Pidlaşa, presidente della commissione bilancio della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, entro fine anno il divario tra entrate previste ed entrate effettive potrebbe superare i 70 miliardi di grivne. La situazione è aggravata dal fatto che 32 dei 49,5 miliardi mancanti si sono concentrati in agosto e settembre. Il piano di gettito dell'IVA ha già mancato gli obiettivi per oltre 1,5 miliardi di dollari, anche se le entrate da imposta sul reddito personale e sulle società hanno parzialmente compensato le perdite. Pidlaşa ha giudicato corretta la decisione di limitare prima le spese in conto capitale. Un sequestro del bilancio, se attivato, imporrebbe tagli a tutti i programmi di spesa tranne quelli protetti. L'Ucraina sta inoltre negoziando con l'UE lo sblocco di una seconda tranche di assistenza macrofinanziaria da 4,26 miliardi di dollari, subordinata a una serie di condizioni legislative: seconda lettura e adozione finale delle leggi sulla valutazione degli immobili, creazione di una commissione di selezione per i membri della Camera dei conti e modifiche sulla disciplina delle persone politicamente esposte conformi ai requisiti della Commissione europea.

Contesto

Il gettito IVA è risultato significativamente inferiore al previsto, mentre le imposte sul reddito personale e sui profitti societari hanno solo in parte compensato le perdite. Il 18 settembre il presidente Volodymyr Zelens'kyj ha definito il deficit di bilancio «cosmico». Bruxelles ha trasferito 3,3 miliardi di euro per missili e droni a settembre. L'Ucraina rischia di perdere 4,48 miliardi di euro di aiuti europei a causa dei ritardi nelle riforme. Le condizioni per ricevere la seconda tranche UE includono l'adozione delle leggi sulla valutazione degli immobili, l'istituzione di una commissione di selezione per i membri della Camera dei conti e modifiche sulle persone politicamente esposte conformi ai requisiti della Commissione europea.