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Stato maggiore ucraino: 1.820 soldati russi uccisi o feriti in 24 ore, totale sale a circa 1,57 milioni

Secondo i dati pubblicati al mattino del 21 ottobre dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine, la Russia avrebbe perso 1.820 militari nelle ultime 24 ore, portando il totale stimato delle perdite dall'inizio dell'invasione su larga scala a circa 1.570.540 effettivi. Nello stesso giorno vengono segnalate perdite anche nella tecnica militare, tra cui 1.820 droni, 44 sistemi di artiglieria, 16 veicoli blindati da combattimento, 11 carri armati e 407 automezzi e autocisterne.

Punti chiave

  • Perdite russe in 24 ore: 1.820 militari, secondo lo Stato maggiore ucraino (dati del mattino del 21 ottobre).
  • Totale stimato delle perdite russe dall'inizio dell'invasione: circa 1.570.540 effettivi.
  • Perdite di tecnica in 24 ore: 1.820 droni operativi-tattici, 44 sistemi di artiglieria, 16 veicoli blindati, 11 carri armati, 407 automezzi e autocisterne.
  • Totali tecnici stimati dall'inizio dell'invasione: 573.392 droni, 51.403 sistemi di artiglieria, 25.586 veicoli blindati, 12.436 carri armati, 165.278 automezzi e autocisterne.
  • Lo Stato maggiore ucraino precisa che i dati sulle perdite di equipaggiamento sono in corso di revisione.
  • La cifra complessiva del personale è una stima ucraina: la Russia non diffonde ufficialmente le proprie perdite dall'ultimo dato del settembre 2022 (5.937 morti).

Perché è importante

Il dato quotidiano sulle perdite russe — reso noto solo da Kyiv, dato che Mosca non pubblica cifre ufficiali aggiornate — offre una stima dell'intensità dei combattimenti. La quota consistente di droni nelle perdite di equipaggiamento (1.820 in un solo giorno) conferma il ruolo centrale dei sistemi senza pilota nel conflitto.

Che cosa è successo

Al mattino del 21 ottobre lo Stato maggiore delle Forze armate ucraine ha pubblicato il consueto bollettino quotidiano sulle perdite russe. Per le 24 ore precedenti la Russia avrebbe perso 1.820 militari e 1.820 droni operativi-tattici; sono stati inoltre conteggiati 44 sistemi di artiglieria, 16 veicoli blindati da combattimento, 11 carri armati, una lanciarazzi multipla, due sistemi di difesa aerea, quattro complessi robotici terrestri e 407 automezzi e autocisterne, oltre a due mezzi speciali. Il totale dei militari russi persi dall'inizio dell'invasione su larga scala, secondo la stessa fonte, ammonterebbe a circa 1.570.540 effettivi (tra morti e feriti). I dati sull'equipaggiamento, precisa lo Stato maggiore, sono in corso di revisione.

Come la raccontano le fonti ucraine

Le testate ucraine riportano i dati dello Stato maggiore come resoconto ufficiale della giornata e li contestualizzano: la cifra di 1,5 milioni di perdite russe supererebbe di 100 volte le perdite sovietiche in Afghanistan e di 125 volte le perdite russe ufficialmente riconosciute nelle due guerre cecene, e rappresenterebbe il bilancio più pesante della Russia in un singolo conflitto dalla Seconda guerra mondiale.

Dove le versioni divergono

Le stime sulle perdite russe divergono notevolmente. Lo Stato maggiore ucraino riporta circa 1,57 milioni di perdite cumulative (morti e feriti); un'indagine open source del BBC Russian Service e di Mediazona, pubblicata il 9 ottobre, ha identificato per nome almeno 276.113 militari russi uccisi dal fronte, e gli autori citano una stima NATO fino a 500.000 effettivi. La Russia non diffonde cifre ufficiali aggiornate.

Contesto

L'invasione russa su larga scala dell'Ucraina è iniziata nel febbraio 2022. Mosca non comunica più perdite ufficiali dopo il dato di 5.937 caduti diffuso nel settembre 2022. Il dato cumulativo dello Stato maggiore ucraino comprende morti e feriti; le cifre sull'equipaggiamento vengono affinate progressivamente.