Ucraina: 191 scontro a fuoco e 1.510 perdite russe in un giorno
Lo Stato Maggiore ucraino riferisce di 191 scontri sul fronte e di 1.510 militari russi uccisi o feriti nelle ultime 24 ore. Il fronte più attivo è quello di Pokrovsk, dove le forze russe hanno condotto 32 attacchi. Le stime ucraine indicano inoltre la distruzione di centinaia di unità di equipaggiamento militare russo.
Punti chiave
- Nelle ultime 24 ore si sono verificati 191 scontri sul fronte
- Il Generale Staff ucraino riferisce 1.510 militari russi uccisi o feriti
- Pokrovsk è stato il settore più attivo, con 32 attacchi russi
- Sono state distrutte 21 sistemi d’artiglieria, 1.543 droni tattici, 2 missili cruise e 266 veicoli e autocisterne
- Le forze ucraine avrebbero colpito un centro di comando dei droni russi
- La Russia ha effettuato 3 attacchi missilistici, 68 attacchi aerei e 2.535 bombardamenti
- Le perdite cumulate di militari russi dal 24 febbraio 2022 sono stimate in circa 1.583.350 persone
Perché è importante
I dati giornalieri indicano un'intensa attività bellica su tutto il fronte, in particolare attorno a Pokrovsk, mentre la Russia continua a impiegare massicciamente droni e artiglieria. Le perdite ucraine cumulate di personale e equipaggiamento contribuiscono al bilancio complessivo delle perdite russe, stimato unilateralmente perché Mosca non pubblica dati ufficiali aggiornati sui propri soldati.
Che cosa è successo
Secondo il Generale Staff ucraino, nelle ultime 24 ore si sono verificati 191 scontri sul fronte. Le forze russe hanno здійснили 32 attacchi nella direzione di Pokrovsk, 17 nella direzione di Huliajpole, 15 in quella di Kostiantynivka e sei in quella di Lyman. Le forze ucraine hanno respinto cinque attacchi nella direzione Pivdenno-Slobozhanska, verso Okhymivka e Mala Vovcha. Sul fronte sono state distrutte 21 unità di artiglieria, sette complessi robotici terrestri, 1.543 droni operativi-tattici, due missili cruise e 266 veicoli e autocisterne. Le truppe ucraine avrebbero inoltre colpito con missili e artiglieria un centro di comando dei droni russi.
La Russia ha lanciato tre attacchi missilistici e 68 attacchi aerei, usando 258 bombe guidate, 9.654 droni kamikaze e 2.535 bombardamenti, dei quali 35 con sistemi di lancio multiplo di razzi. Sono stati colpiti diversi centri abitati delle regioni di Sumy e Černihiv, mentre Fotovyž ha subito un attacco aereo.
Come la raccontano le fonti ucraine
I media ucraini citano principalmente lo Stato Maggiore e presentano i numeri come valutazioni militari ufficiali ucraine. I resoconti sottolineano le azioni difensive e gli attacchi uccini, l’attività per direzione, gli sciami di droni e l’artiglieria russe e le perdite russe. Particolare attenzione è rivolta al fronte di Pokrovsk, considerato il più attivo.
Dove le versioni divergono
Per il numero di scontri giornalieri sono indicati 191 per l’intero periodo di riferimento, mentre uno snapshot delle 22:00 del 27 ottobre riporta 178 scontri. Le stime cumulative delle perdite russe di personale variano notevolmente: da almeno 276.113 morti identificati tramite fonti aperte a circa 1.583.350 secondo lo Stato Maggiore ucraino e 1,6 milioni in una dichiarazione attribuita a Volodymyr Zelenskyy. Anche le cifre ucraine per i morti cambiano selon il periodo: 50.000 a luglio e 55.000 a febbraio 2026.
Contesto
I dati dello Stato Maggiore sono soggetti a precisazioni. La Russia ha comunicato ufficialmente per l’ultima volta le proprie perdite militari nel settembre 2022, quando ha annunciato 5.937 morti. Un’indagine congiunta del servizio russo della BBC e di Meduza ha identificato almeno 276.113 militari russimorti usando fonti aperte, але gli autori ritengono che il totale reale possa essere molto più alto. Le stime NАТО citate nel materiale collocano le possibili perdite russe fino a mezzo milione, mentre uno studio di un think tank americano ha valutato oltre due milioni le perdite combinate di uccisi e feriti di Russia e Ucraina.