Ucraina: attacchi russi sull'energia, blackout di emergenza a Kiev e in diverse regioni
Il 22 ottobre la Russia ha colpito infrastrutture energetiche in Ucraina durante un attacco notturno su larga scala con missili balistici e 210 droni, di cui 181 abbattuti dalla difesa aerea. Il primo viceministro dell'Energia Artem Nekrasov ha annunciato blackout di emergenza in parte dei distretti di Kiev, mentre le interruzioni di corrente programmate sono state sospese. Diverse regioni, tra cui Poltava, Volinia, Rivne e altri sei oblast, hanno registrato nuovi distacchi e danni alle reti elettriche.
Punti chiave
- Il 22 ottobre il primo viceministro dell'Energia Artem Nekrasov ha annunciato blackout di emergenza in parte dei distretti di Kiev per danni alle apparecchiature causati dagli attacchi russi.
- I piani di interruzione precedentemente pubblicati non sono al momento in vigore; si tornerà ai turni programmati una volta stabilizzata la rete.
- Le infrastrutture energetiche degli oblast di Poltava, Volinia e Rivne sono state colpite, lasciando parte dei consumatori senza elettricità.
- Nuovi distacchi causati da bombardamenti e combattimenti sono stati registrati in sei oblast: Dnipropetrovsk, Doneck, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv e Kherson.
- Un lavoratore del settore energetico è morto a seguito di un attacco russo nell'oblast di Kharkiv.
- Squadre di riparazione stanno lavorando per ripristinare la fornitura dove la situazione di sicurezza lo consente; la maggior parte dei consumatori colpiti negli oblast di Ternopil e Khmelnytskyi ha già riottenuto la corrente.
- In alcuni restano in vigore turni orari di interruzione e limiti di potenza per industria e imprese.
Perché è importante
Le interruzioni hanno colpito famiglie, imprese e consumatori industriali in molteplici regioni ucraine, costringendo alla sospensione dei turni programmati a Kiev e a interventi di ripristino d'emergenza. L'attacco ha provocato la morte di un lavoratore del settore energetico nell'oblast di Kharkiv e danni a infrastrutture civili come un centro commerciale e il Ponte Pivdennyi a Kiev. La persistenza di blackout orari e limiti di potenza indica una tensione continua sul sistema energetico ucraino.
Che cosa è successo
Durante la notte e la mattina del 22 ottobre la Russia ha lanciato un nuovo attacco su larga scala contro le infrastrutture energetiche ucraine, impiegando missili balistici e 210 droni, 181 dei quali neutralizzati dalla difesa aerea. Le strutture energetiche degli oblast di Poltava, Volinia e Rivne sono state colpite e parte dei consumatori in quelle aree è rimasta senza elettricità. Nello stesso periodo nuovi distacchi sono stati registrati in sei altri oblast — Dnipropetrovsk, Doneck, Zaporizhzhia, Sumy, Kharkiv e Kherson — a causa di bombardamenti e combattimenti. Il primo viceministro dell'Energia Artem Nekrasov ha annunciato in conferenza stampa l'introduzione di blackout di emergenza in parti dei distretti di Kiev, dove le apparecchiature erano state danneggiate; i piani di interruzione programmati in precedenza sono stati sospesi. Nelle altre aree di Kiev sono rimasti in vigore i turni orari di interruzione. Gli autobus urbani nn. 22 e 91 hanno deviato il percorso a causa della chiusura temporanea del Ponte Pivdennyi. I lavori di ripristino proseguono ovunque la situazione di sicurezza lo consente; la maggior parte dei consumatori lasciati senza corrente negli oblast di Ternopil e Khmelnytskyi in seguito agli attacchi precedenti ha già riottenuto l'elettricità. In alcuni restano attivi turni orari e limiti di potenza per l'industria. Un lavoratore del settore energetico è morto nell'oblast di Kharkiv a causa di un bombardamento russo.
Come la raccontano le fonti ucraine
La stampa ucraina sottolinea i danni alle infrastrutture energetiche, l'introduzione di blackout di emergenza, il lavoro delle squadre di ripristino, i limiti di potenza programmati e la morte di un lavoratore del settore. Particolare attenzione è riservata al distretto di Holosiivskyi a Kiev, con un elenco dettagliato delle interruzioni anche nelle altre regioni colpite. I resoconti collegano direttamente i disservizi e i danni agli attacchi russi.
Come la raccontano le fonti internazionali
Le testate internazionali hanno evidenziato la portata dell'attacco notturno con missili e droni, le vittime civili a Kiev e i danni a infrastrutture civili, tra cui un centro commerciale e il Ponte Pivdennyi, la cui chiusura temporanea ha provocato deviazioni del traffico.
Dove le versioni divergono
Le prime informative segnalavano che a Kiev i blackout di emergenza non erano ancora stati applicati, ma venivano registrate emergenze sulle reti; resoconti successivi, confermati, hanno precisato che in parti del distretto di Holosiivskyi i blackout di emergenza erano effettivamente in vigore.
Contesto
In precedenza i piani di interruzione programmati non erano operativi in tutti i distretti di Kiev, mentre gli altri continuavano a seguire i turni annunciati. La Russia aveva condotto un grande attacco notturno con missili balistici e droni, con Kiev indicata come obiettivo principale. Nelle regioni di Ternopil e Khmelnytskyi i lavori di riparazione proseguivano dopo gli attacchi precedenti.