Starlink in Ucraina: i limiti di velocità restano attivi nonostante le dichiarazioni di Trump
Stat al mattino del 23 ottobre, il ministero della Difesa ucraino e gli esperti militari non hanno confermato la rimozione dei limiti di velocità per Starlink e Starshield. Le forze ucraine continuavano a segnalare la perdita di connessione a 161 km/h, mentre Donald Trump affermava che Elon Musk avesse già annullato le restrizioni.
Punti chiave
- I limiti di velocità di Starlink e Starshield sono stati introdotti nella notte tra il 13 e il 14 ottobre, без повідомлення.
- Il limite встановлено-era істотно близько 160 km/h.
- Станом на ранок 23 жовтня українські військові фіксували втрату зв'язку на швидкості 161 км/год.
- Trump заявив 22 жовтня, що Ілон Маск зняв обмеження, однак Міноборони України цього не підтвердили.
- За даними WSJ, Trump попросив Маска скасувати ліміт, після чого зв'язок став стабільнішим, але не відновився повністю.
- Понад два десятки конгресменів США вимагали розслідування, а сенатор Річард Блюменталь ініціював запит до Пітa Гегсета.
Perché è importante
Le restrizioni hanno compromesso le comunicazioni militari ucraine, disturbato le operazioni dei droni e portato all’annullamento di alcune missioni. Secondo funzionari ucraini, il limite di 160 km/h riduce la capacità di intercettare i droni russi Shahed. La disputa su chi abbia ordinato le restrizioni ha inoltre coinvolto il governo degli Stati Uniti, SpaceX e il Dipartimento della Difesa, mentre il servizio Starshield resta finanziato dalla Germania fino ad aprile 2027.
Che cosa è successo
SpaceX limitò i terminali ucraini di Starshield durante il movimento nella notte tra il 13 e il 14 ottobre, impostando un limite di circa 160 km/h senza preavviso. Il 14 ottobre alcune unità militari annullarono missioni perché i droni collegati via satellite perdevano il segnale. Il 15 ottobre il ministero ucraino della Difesa dichiarò che il funzionamento in movimento stava riprendendo, ma il ripristino si rivelò incompleto. Il 22 ottobre Trump affermò che Musk aveva rimosso il limite. Le fonti ucraine, però, continuarono a osservare limiti di circa 140–160 km/h e perdita di connessione; durante i test sul Mar Nero, alcuni droni raggiunsero 200 km/h prima di perdere il segnale. La questione è quindi rimasta aperta: i segnali di miglioramento non corrispondevano a una conferma ufficiale del completo ripristino.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina si concentra sulla perdita di segnale a 161 km/h, sull’effetto delle restrizioni sulle missioni dei droni e sugli strumenti per intercettare gli Shahed, oltre che sull’assenza di una risposta chiara dal Pentagono o da SpaceX. Funzionari e consulenti presidenziali ucraini sostengono che i limiti restano in vigore e che i voli più veloci osservati in alcuni reparti dipendono dall’algoritmo di SpaceX o da condizioni operative particolari, non da una revoca formale.
Come la raccontano le fonti internazionali
La copertura internazionale evidenzia lo status incerto di Starshield e la responsabilità contestata tra Casa Bianca, Pentagono, SpaceX ed Elon Musk. Fonti internazionali citano la telefonata tra Trump e Musk e un miglioramento della connettività, ma segnalano che il servizio non aveva recuperato piena funzionalità. Negli Stati Uniti grows bipartisan pressure for an investigation and for broader Ukrainian use of Starlink.
Dove le versioni divergono
Trump e le fonti citate da The Wall Street Journal affermano che Elon Musk aveva rimosso i limiti o що зв+y were improved; il ministero ucraino della Difera, le fonti militari ucraine e Serhii Beskrestnov affermano invece che i limiti restavano applicati e la perdita di segnale continuava. Zelenskyy ha sostenuto che l’ordine fosse arrivato dal governo degli Stati Uniti e che SpaceX lo avesse eseguito, mentre Casa Bianca, Marco Rubio e Scott Bessent hanno negato la responsabilità dell’amministrazione, descrivendo l’episodio come un guasto tecnico.
Contesto
Le restrizioni sono emerse mentre Trump criticava gli attacchi ucraini alle raffinerie russe e affermava che essi aumentassero i prezzi del carburante. Starlink e Starshield sono centrali per le comunicazioni al fronte, il controllo dei droni e la difesa dagli attacchi aerei russi. Il contratto ucraino per Starshield scade nell’aprile 2027 ed è finanziato dalla Germania.