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Burnham chiede a Trump il pieno accesso dell'Ucraina a Starlink

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha chiesto al presidente Usa Donald Trump, durante una telefonata del 23 ottobre, di garantire all'Ucraina il pieno accesso a Starlink per continuare a difendersi dall'invasione russa a piena scala. Trump non ha menzionato l'Ucraina nel proprio resoconto della chiamata, ma ha detto che parlerà con Elon Musk se si verificheranno problemi di connettività. Il 24 ottobre il ministero della Difesa ucraino ha segnalato il ripristino di velocità stabili e superiori a 400 km/h per Starlink e Starshield.

Punti chiave

  • Burnham ha sollevato per primo, durante la telefonata con Trump del 23 ottobre, la questione del pieno accesso ucraino a Starlink
  • Burnham ha sostenuto che l'Ucraina necessita di tale accesso per difendersi dall'invasione russa a piena scala
  • Trump ha detto che parlerà con il proprietario di SpaceX, Elon Musk, якщо в Україні виникнуть проблеми зі зв’язком Starlink
  • Il 24 ottobre il ministro della Difesa ucraino Yevhen Khmara ha annunciato il ritorno di Starlink a un funzionamento stabile ad alta velocità
  • I sistemi di monitoraggio del ministero della Difesa hanno rilevato velocità superiori a 400 km/h per Starlink e Starshield con connessione stabile
  • Le forze armate ucraine usano la rete satellitare per controllare i droni e відбиття російських атак
  • I partner europei non dispongono di un’alternativa pronta a Starlink né dei dati satellitarithest Americans per l’avviso di attacchi missilistici

Perché è importante

Le forze armate ucraine dipendono da Starlink per il controllo dei droni e для відбиття російських атак, mentre i partner europei non hanno una alternativa immediata al servizio o ai dati satellitarithest Americans per l’avviso di attacchi missilistici. La telefonica highlights la continua dipendenza dell’Ucraina dalle decisioni americane sulla comunicazione satellitare durante la guerra e le conseguenze politiche di eventuali restrizioni. Nonostante il ripristino segnalato il 24 ottobre, la responsabilità del precedente rallentamento resta controversa.

Che cosa è successo

Durante la telefonata del 23 ottobre, Andy Burnham ha chiesto a Donald Trump di garantire all’Ucraina il pieno accesso a Starlink, considerandolo necessario per la difesa dall’invasione russa. Accesso a Starlink è stato il primo tema dell’officiale resoconto della conversazione. Trump ha successivamente detto ai giornalisti che aveva parlato «molto rapidamente» di Ucraina con Burnham e che la conversazione si era concentrata soprattutto su un grande progetto di estrazione di gas naturale in Scozia.

Prima della telefonata, Trump заявил che avrebbe parlato con Musk se fossero sorti problemi con Starlink. The Wall Street Journal ha riferito il 22 ottobre che Trump aveva chiamato Musk e gli aveva chiesto di rimuovere le restrizioni, ma Trump non ha confermato né smentito di aver effettuato quella chiamata. The Telegraph ha inoltre riferito che Musk aveva proposto di limitare la velocità di comunicazione per il personale militare ucraino e che Trump aveva accettato la proposta.

Il 23 ottobre Zelenskyy ha detto che la velocità di Starlink ще не була повністю відновлена, contrariamente a quanto dichiarato da Trump il giorno precedente. Il 24 ottobre, però, il ministro della Difesa Yevhen Khmara ha annunciato che il servizio aveva nuovamente iniziato a funzionare stabilmente ad alta velocità. I sistemi di monitoraggio del ministero ucraino hanno rilevato una velocità superiore a 400 km/h con connessione stabile per Starlink e Starshield, mentre il ministero ha continuato a monitorare il servizio.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina presenta l’accesso completo a Starlink come una necessità concreta per la difesa e colloca la questione al primo posto tra i temi della telefonata. L’attenzione è rivolta all’uso militare della rete per il controllo dei droni e al contrasto degli attacchi russi, oltre che all’assenza di un’alternativa europea immediata. Le dichiarazioni e i monitoraggi ucraini indicano il ripristino di una velocità stabile superiore a 400 km/h il 24 ottobre.

Come la raccontano le fonti internazionali

I resoconti pubblici americani hanno omesso l’Ucraina dalla descrizione della telefonata e hanno messo in evidenza un progetto scozzese di estrazione del gas naturale, la cooperazione energetica, il Medio Oriente e il sostegno all’Arabia saudita. La copertura internazionale si concentra invece sull’incertezza su chi abbia imposto i limiti al servizio e sui contatti riportati tra Trump, Musk e il Pentagono. L’episodio è presentato insieme all’indagine parlamentare sul rallentamento e alle preoccupazioni europee sulla dipendenza dalle tecnologie di difesa americane.

Contesto

Le autorità ucraine hanno collegato il rallentamento di Starlink e del sistema militare correlato Starshield all’aumento della pressione americana sull’Ucraina per la prosecuzione della guerra. Trump e Musk hanno pubblicamente negato la propria responsabilità, mentre il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha affermato che Trump non era coinvolto nelle decisioni di Starlink, Starshield o Musk. Secondo The Wall Street Journal, Trump avrebbe chiesto a Musk di rimuovere le restrizioni; secondo The Telegraph, la proposta di limitare la velocità sarebbe stata di Musk e Trump avrebbe accettato di applicarla. Il monitoraggio del ministero della Difesa ucraino ha registrato il ripristino di velocità superiori a 400 km/h con connessione stabile.