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Attacco di droni: blackout elettrico in diverse città della Crimea occupata

Un attacco di droni contro l'infrastruttura energetica fuori Sebastopoli ha provocato gravi interruzioni di elettricità in diverse città e località della Crimea occupata. Sebastopoli è rimasta temporaneamente senza corrente, mentre gli impianti sociali sono passati ai sistemi di alimentazione di riserva.

Punti chiave

  • Nella notte tra il 23 e il 24 ottobre si sono verificati gravi blackout in tutta la Crimea occupata dopo un attacco di droni.
  • Seversopol ha perso temporaneamente l'elettricità a causa di un attacco all'infrastruttura energetica fuori dalla città.
  • Sono stati colpiti anche Simferopoli, Jalta, Feodosia, Dzhankoj, Alushta, Evpatoria e altre località.
  • A Sebastopoli è stato introdotto un regime speciale e gli impianti sociali sono passati all'alimentazione di riserva.
  • Secondo il canale OSINT Exilenova+, sono state messe fuori uso sottostazioni chiave, causando un blackout esteso alla penisola.
  • Nel distretto di Bagherovo, vicino a Kerč, e nel distretto Pervomaiskij si sono sentite almeno quattro esplosioni.
  • Questo non è il primo blackout a registrarsi a Sebastopoli: analoghi distacchi erano stati segnalati anche ad agosto.

Perché è importante

Il blackout ha colpito numerose città e località della Crimea occupata. Il guasto di sottostazioni chiave ha interrotto l'elettricità in gran parte della penisola, mentre le autorità di Sebastopoli запроваджено un regime speciale e sono passati gli impianti sociali ai sistemi di alimentazione di riserva. L'episodio è stato presentato come parte di un'attività più ampia contro l'infrastruttura energetica.

Che cosa è successo

Nella notte tra il 23 e il 24 ottobre, un attacco di droni ha colpito l'infrastruttura energetica fuori Sebastopoli. Secondo la città, l'attacco ha provocato il temporaneo zeronamento elettrico della città; l'OSINT Exilenova+ повідомляв, що关键的 підстанції Криму було виведено з ладу, внаслідок чого на півострові виник блекаут. La corrente si перервала у diverse città та insediamenti, tra cui Sebastopoli, Simferopoli, Jalta, Feodosia, Dzhankoj, Alushta, Evpatoria e Sudak. A Sebastopoli gli impianti sono passati ai sistemi di riserva ed è stato introdotto un regime operativo speciale. Vicino a Kerč, nel distretto di Bagherovo, sono state osservate attività di unità mobili di fuoco, mentre nel distretto Pervomaiskij si sono sentite almeno quattro esplosioni.

Come la raccontano le fonti ucraine

La copertura ucraina collega il blackout all'attacco di droni e sottolinea l'ampiezza delle interruzioni in tutta la Crimea occupata. Particolare attenzione è rivolta alla disattivazione di sottostazioni chiave e al più ampio attacco ucchino all'infrastruttura energetica. I report mettono in evidenza le misure d'emergenza a Sebastopoli, tra cui l'alimentazione di riserva per gli impianti sociali.

Contesto

Interruzioni di elettricità a Sebastopoli e in altre aree della Crimea occupata erano state segnalate anche ad agosto. Il 12 ottobre parte della penisola era rimasta senza luce e acqua a causa di restrizioni sul consumo di elettricità introdotte dalle autorità di occupazione russe per evitare il sovraccarico della rete. Si riferisce inoltre che, nell'arco di tre mesi, le forze ucraine abbiano colpito 456 impianti energetici nei territori occupati e in Russia nell'ambito dell'operazione «Crimea Interruttore off».