Attacchi russi all'energia: nuovi blackout in sei regioni ucraine
Gli attacchi russi all'infrastruttura energetica civile ucraina hanno provocato nuove interruzioni di corrente in sei regioni. In some aree sono in vigore limiti alla potenza industriale e turni di disconnessione, mentre i tecnici avviano riparazioni dove le condizioni di sicurezza lo permettono.
Punti chiave
- Nuovi blackout registrati il 26 ottobre in Dnipropetrovsk, Donetsk, Zaporizhzhia, Chernihiv, Kharkiv e Sumy
- Gli attacchi russi all'infrastruttura energetica civile sono continuati nelle ultime 24 ore
- Iniziate le riparazioni d'emergenza dove consentite dalle condizioni di sicurezza
- In parte delle regioni restano in vigore limiti alla potenza industriale e turni di disconnessione
- Alle 9:30 di lunedì i consumi elettrici erano inferiori del 5,8% rispetto al 23 ottobre
- Ukrenergo ha chiesto di limitare l'uso di elettrodomestici potenti dalle 16:00 alle 22:00
Perché è importante
I nuovi blackout hanno interrotto la fornitura di elettricità in sei regioni ucraine. I limiti alla potenza industriale e i turni di disconnessione aggiungono ulteriori pressioni ai consumatori, mentre le riparazioni possono procedere solo dove le condizioni di sicurezza це дозволяють.
Che cosa è successo
Attacchi russi all'infrastruttura energetica civile hanno causato nuove interruzioni di corrente in Dnipropetrovsk, Donetsk, Zaporizhzhia, Chernihiv, Kharkiv e Sumy. I tecnici energetici hanno avviato i lavori di ripristino d'emergenza nei distretti colpiti, limitatamente alle aree in cui le condizioni di sicurezza lo consentono. A causa dei danni alle apparecchiature, in parte delle regioni sono in vigore fino a fine giornata limiti alla potenza per l'industria e programmi di disconnessione a turni per tutte le categorie di consumatori. Alle 9:30 di lunedì il consumo di elettricità era del 5,8% inferiore rispetto al precedente giorno lavorativo, il 23 ottobre. Ukrenergo ha raccomandato di limitare l'uso di elettrodomestici potenti dalle 16:00 alle 22:00.
Come la raccontano le fonti ucraine
La copertura ucraina sottolinea i blackout regionali, i lavori di ripristino condotti dove consentito, le restrizioni alla fornitura industriale e ai consumatori e la constatazione che il passaggio all'ora legale non influisce più in modo significativo sul sistema energetico. I resoconti inquadrano inoltre gli attacchi nel contesto della campagna iniziata prima della stagione di riscaldamento e della strategia più ampia della Russia verso l'Ucraina.
Dove le versioni divergono
Le fonti non concordano sulla portata massima dei turni di disconnessione programmata in alcune regioni: il limite indicato è di due code di interruzione o di 2,5.
Contesto
Le forze russe hanno avviato una campagna di attacchi all'infrastruttura energetica ucraina alla fine di settembre 2026, prima della stagione di riscaldamento. Secondo gli analisti dell'Istituto per lo studio della guerra, i successi ucraini sul fronte nel 2026 avrebbero verosimilmente spinto Vladimir Putin a spostare il proprio accento sul tentativo di costringere l'Ucraina alla capitolazione mediante attacchi invernali.