Zelensky chiede a Washington di accelerare la consegna di 500 intercettori Patriot
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti di attuare immediatamente la vendita autorizzata di 500 intercettori PAC-3 per il sistema di difesa Patriot. Il 30 ottobre Washington ha approvato un acquisto da 2,1 miliardi di dollari, ma sui tempi di consegna le informazioni divergono: alcuni rapporti parlano di attese fino a oltre il 2030, mentre un funzionario Nato nega ritardi.
Punti chiave
- Il 30 ottobre gli Stati Uniti hanno autorizzato la vendita all'Ucraina di 500 intercettori Patriot per 2,1 miliardi di dollari.
- Zelensky ha chiesto di implementare immediatamente la decisione sulla vendita di intercettori PAC-3.
- Il presidente ucraino ha dichiarato che l'Ucraina non può attendere anni per ricevere gli intercettori.
- Nel corso di una settimana, secondo Zelensky, la Russia ha lanciato 1.940 droni, oltre 1.580 bombe guidate e 44 missili di vari tipi contro l'Ucraina.
- 36 dei 44 missili, che hanno атакували il Paese nel corso della settimana, erano balistici.
- Il 28 ottobre Zelensky ha affermato che l'Ucraina attendeva da quasi un mese la firma delle autorizzazioni del ministro della Difesa USA Pete Hegseth per il trasferimento di missili Patriot e NASAMS.
- Le tempistiche di consegna sono discordanti: alcuni rapporti indicano che i 500 missili potrebbero arrivare solo dopo il 2030, mentre un funzionario Nato nega ulteriori ritardi.
Perché è importante
Gli intercettori PAC-2, PAC-3 e Patriot sono considerati particolarmente efficaci contro i missili balistici russi e potrebbero quindi rafforzare la protezione dell'Ucraina. Il ritardo nelle consegne, in un periodo di intensi attacchi con droni, bombe guidate e missili, solleva la questione di quando questa protezione sarà effettivamente disponibile e influenza anche il trasferimento in sospeso di missili per Patriot e NASAMS.
Che cosa è successo
Il 30 ottobre gli Stati Uniti hanno autorizzato la vendita all'Ucraina di 500 intercettori Patriot per 2,1 miliardi di dollari. Zelensky ha quindi chiesto che la decisione fosse attuata immediatamente, mettendo in evidenza che il ritardo non può protrarsi per anni. Il presidente ha ricordato che, nella settimana precedente, la Russia aveva colpito l'Ucraina con 1.940 droni, oltre 1.580 bombe guidate e 44 missili, 36 dei quali balistici. Lo stesso 28 ottobre, Zelensky aveva dichiarato che Kyiv attendeva da quasi un mese la firma delle autorizzazioni del ministro della Difesa USA Pete Hegseth per il trasferimento di missili destinati ai sistemi Patriot e NASAMS.
Come la raccontano le fonti ucraine
I resconti ucraini sottolineano l'urgenza, collegando la decisione americana agli attacchi russi in corso con droni, bombe guidate e missili. Segnalano inoltre il ritardo pratico che incide sulla capacità dell'Ucraina di ricevere i missili Patriot і NASAMS.
Come la raccontano le fonti internazionali
Il quadro internazionale è segnato da incertezza sulla data di arrivo dei missili: gli spettatori di Euronews in Nato hanno espresso dubbi sul fatto che l'Ucraina li riceva prima delle elezioni di mezzo mandato negli Stati Uniti. Un funzionario Nato ha tuttavia affermato che non vi sono ritardi nel trasferimento dei sistemi Patriot. Gli intercettori sono presentati come particolarmente efficaci contro i missili balistici russi.
Dove le versioni divergono
Le fonti non concordano sulle tempistiche di consegna. Un resoconto che cita fonti informate riferisce che l'Ucraina potrebbe ricevere i 500 missili solo dopo il 2030, mentre altri materiali indicano un inizio delle consegne entro alcuni anni. Il funzionario Nato ha inoltre negato l'esistenza di ritardi nel trasferimento dei sistemi Patriot.
Contesto
Gli intercettori PAC-2, PAC-3 e i sistemi Patriot sono stati descritti come altamente efficaci contro i missili balistici russi. Однією з ключових перешкод для їх отримання є очікування в Україні підпису американського міністра оборони щодо дозволів на передачу ракет Patriot і NASAMS.